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Quali documenti servono valutare la tua casa!

Per le agenzie immobiliari valutare una casa ha l'obbiettivo di stabilire un valore attendibile di una proprietà con un procedimento che considera tutte le caratteristiche dell'immobile.

Le agenzie Immobiliari sono in grado di valutare una proprietà, facendo una stima del suo valore nel mercato immobiliare. In primo luogo, l'agente immobiliare deve raccogliere i documenti necessari per raggiungere l'obiettivo, tutt'altro che semplice poiché i criteri da prendere in considerazione sono numerosi. Il compito innanzitutto deve essere eseguito da un esperto che non ha alcun interesse per l'operazione, tranne ovviamente il naturale compenso. La competenza dell'agente immobiliare consente poi di espletare il compito e soddisfare sia il venditore che l'acquirente. Un esperto serio ed affidabile impegna la sua responsabilità sulla base di informazioni tratte da documenti ufficiali ed oggettivi, nonché da rapporti di altri esperti in settori specifici. Per trovare le persone giuste, è consigliabile scegliere un'agenzia che abbia una lunga esperienza e sia conosciuta per la sua affidabilità e imparzialità. La documentazione necessaria all'agente per procedere alla valutazione inoltre varia dal tipo di immobile.
Documentazione necessaria Immobile usato e da ristrutturare - Atto di provenienza/Rogito precedente, cioè l’ultimo atto che attesta la proprietà; - Planimetria catastale, che rappresenta la suddivisione interna dell’immobile e depositata in catasto; - l’Abitabilità, documento che riporta i dati delle pratiche edilizie per l’edificazione dell’immobile, attesta la sua regolarità urbanistica e certifica il diritto al suo uso e la sua commerciabilità. Immobile ristrutturato La documentazione è la stessa di quella dell’immobile usato con l'aggiunta della documentazione riguardante la pratica di ristrutturazione e la verifica dell'aggornamento della Planimetria catastale. Se i lavori non sono conclusi occorre anche realizzare un Computo metrico estimativo dei lavori, cioè una tabella che riassume gli interventi ancora necessari ed i relativi costi. Immobile di nuova costruzione In questo caso i documenti necessari sono gli stessi che servono per una casa da ristrutturare o usata. Se non sono disponibili la Planimetria catastale e l'abitabilità occorre procurarsi: - Copia dei titoli edilizi necessari all’edificazione e al completamento dei lavori; - Copia dell’ultima planimetria di progetto che rappresenti l’immobile in tutti i suoi aspetti e pertinenze. Sulla pratica e sui progetti devono essere apposti i timbri del Comune e i numeri di protocollo, altrimenti è necessario che il progettista asseveri la documentazione apponendo la dicitura Copia conforme all'originale depositata in data ...., poi apponga firma e timbri.

Obiettivo dell'agenzia immobiliare L'agente immobiliare si pone come obiettivo la stesura di un documento descrittivo che sviluppa tutti i dati riguardanti le caratteristiche della proprietà: - l'ubicazione e la tipologia; - la situazione del trasporto pubblico; - le caratteristiche tecniche; - eventuali spese necessarie per rispettare la normativa; -eventuale presenza di elementi in comproprietà. È consigliabile aggiungere al documento una serie di foto per ampliare la conoscenza dell'immobile. Il documento descrive l'immobile, l'appartamento o la casa, assegnando in conclusione un attendibile valore di mercato, quindi il suo prezzo di vendita. Il documento ha un carattere ufficiale e può essere presentato a banche, autorità fiscali, notai o potenziali acquirenti per giustificare il prezzo della proprietà. Tenuto conto degli sviluppi del mercato immobiliare, la durata di una valutazione di un immobile è di circa sei mesi e dopo questo periodo può diventare obsoleta. Se la cifra di valutazione seduce gli acquirenti non esiste alcun problema e si avvia la trattativa. Le due parti negoziano e, una volta concordato, firmano la promessa o il compromesso della vendita.
La gestione del valore dell'immobile Le agenzie immobiliari oltre a valutare la casa forniscono supporto quando sorgono problematiche, se ad esempio la valutazione non soddisfa perché il prezzo è troppo elevato. Occorre reagire rapidamente e modificarlo per rendere la proprietà più attraente per gli acquirenti potenziali. Il prezzo di vendita comunque non deve crollare, ma la differenza deve essere abbastanza significativa per ravvivare l'interesse dell'acquirente. Le agenzie immobiliari generalmente consigliano una diminuzione dal 3 al 5% rispetto alla prima offerta, ma non è una regola assoluta. Occorre fare attenzione a non deprimere l'immobile, ma neanche rifiutarsi di abbassare un prezzo troppo elevato e lasciare la proprietà invenduta per troppo tempo poiché gli acquirenti si insospettirebbero. Una casistica da evitare è il cosiddetto colpo in discesa, quando il prezzo risulta sopravvalutato e si ricevono solo proposte troppo basse, per cui si tende a rifiutarle e dopo alcuni mesi la necessità di concludere diventa più urgente. Si tende allora ad allineare il prezzo al valore offerto dai primi acquirenti, purtroppo però si ricevono proposte ad un prezzo ancora più basso ed il meccanismo spingerà il proprietario ad accontentare gli acquirenti abbassando il prezzo fino a vendere la proprietà o al limite ritirarla dalla vendita perché non trova acquirenti ad un prezzo decente.

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