magazine

tutti gli articoli

Vantaggi e svantaggi per chi affitta casa attraverso un'agenzia immobiliare

Avvalersi di agenzie immobiliari per affittare casa permette di ridurre gli impegni di gestione e i tempi ma aumenta notevolmente i costi.

Rivolgersi a delle agenzie immobiliari per l'affitto di casa è una decisione che ha sia lati positivi che negativi. Fra questi ultimi vi sono soprattutto i costi. All'agente spetterà infatti una provvigione, in caso l'appartamento trovi un affittuario. In compenso l'agenzia si occupa al posto del proprietario di una lunga serie di adempimenti. L'agente saprà consigliare il proprietario sul prezzo migliore, competitivo sul mercato ma redditizio per il proprietario, e provvederà a consigliare eventuali lavori di sistemazione in grado di aumentare il valore dell'appartamento. L'agenzia immobiliare si occupa inoltre di pubblicizzare la disponibilità dell'appartamento o dell'immobile attraverso i suoi canali, indubbiamente più potenti di quelli a disposizione di un privato. Su mandato dei proprietari l'agente può anche organizzare delle visite dell'appartamento, mostrandolo ai potenziali locatari e sollevando il proprietario anche da questa incombenza.
Ovviamente tutti questi compiti vengono svolti dall'agenzia dietro un pagamento. All'agente infatti spetta una provvigione abbastanza consistente nel caso in cui riescano a trovare un affittuario. L'importo può variare in base a numerosi fattori, che di solito vengono specificati quando si affida l'appartamento in gestione all'agenzia. L'ammontare della provvigione in genere è in percentuale rispetto all'importo dell'affitto e viene pagata in parte dal locatario e in parte dal locatore. Affidarsi a un'agenzia immobiliare è quasi d'obbligo quando si affitta una casa in un luogo di villeggiatura o comunque distante dal proprio domicilio, perché affrontare la ricerca e la gestione di un affittuario da soli significherebbe doversi recare spesso sul posto, affrontando lunghe trasferte e consumando preziosi giorni di ferie per mostrare l'appartamento, sbrigare la burocrazia e rispondere ad eventuali richieste dei nuovi locatari.

Per evitare sorprese è sempre bene prendere accordi precisi con l'agente immobiliare e metterli per iscritto, soprattutto l'ammontare della provvigione e le modalità di pagamento. E' anche importante accertarsi che l'agente sia un vero professionista, che operi attraverso un'agenzia e sia regolarmente iscritto al rae. Il contratto con l'agenzia o l'agente può prevedere l'esclusiva oppure no e questo deve essere specificato chiaramente. Un proprietario può infatti decidere di rivolgersi a diverse agenzie immobiliari, in modo da vedere il proprio appartamento pubblicizzato in modo più capillare e avere più probabilità di affittarlo in tempi brevi, oppure affidare la pratica ad un'unico professionista che gli promette tariffe migliori. In alcuni casi sarà possibile anche affittare direttamente l'appartamento o l'unità abitativa all'agenzia, che poi si occuperà di trovare un inquilino e sbrigare tutte le pratiche. Il lato positivo di questa operazione, detta vuoto-pieno, è che si riceve una quota di affitto anche nel caso l'appartamento rimanga vuoto a lungo. Il risvolto negativo è che molto probabilmente il corrispettivo versato dall'agenzia sarà inferiore, anche di molto, rispetto al valore di mercato dell'appartamento.
Gestire autonomamente l'affitto di un proprio appartamento, di una villetta o di una unità abitativa di qualsiasi genere ha comunque diversi risvolti positivi. Innanzitutto permette di risparmiare la provvigione all'agenzia, che può ridurre, soprattutto nel primo anno, in modo consistente gli utili derivanti dall'affitto, poi permette al proprietario di seguire di persona tutto il processo. Per quanto l'agente immobiliare sia affidabile, spesso la decisione migliore è conoscere di persona i futuri locatari e verificarne i requisiti. Questo è un lavoro che svolgono anche le agenzie, ma per il proprietario è molto più rassicurante dare il proprio appartamento, un bene di grande valore economico, in mano a persone che ha la possibilità di incontrare e conoscere di persona. Il carico di lavoro, nel caso si decida di provvedere in autonomia, sarà molto maggiore. Bisogna innanzitutto pubblicizzare il più possibile la disponibilità dell'appartamento, quindi mostrarlo alle persone interessate e quindi, una volta trovato un potenziale locatario, sbrigare tutta la burocrazia relativa. Per farsi aiutare in quest'ultima incombenza è anche possibile richiedere l'aiuto del proprio amministratore di condominio, in caso offra anche questo tipo di servizi.
Occuparsi in prima persona della burocrazia relativa all' affitto può essere difficile e impegnativo, soprattutto per chi affronta questo compito per la prima volta. Bisogna infatti ricordare che alcuni adempimenti sono obbligatori e vanno redatti in modo corretto e preciso. Non presentare tutti i documenti necessari all'Agenzia delle Entrate nei tempi previsti può portare a sanzioni anche molto salate, per cui è bene per chi è alle prime armi, almeno per quanto riguarda questo aspetto, chiedere l'aiuto o almeno la consulenza di uno specialista.

Potrebbe interessarti anche