Vuoi dare nuova vita ai tuoi mobili? Trasformali con la laccatura
Vuoi rinnovare i tuoi mobili senza cambiarli? La laccatura del legno è la soluzione giusta: ecco come farla e quanto costa davvero.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Cosa si intende per laccatura mobili
- Come si fa la laccatura sul legno
- Come fare la laccatura a spruzzo
- Quanto costa laccare il legno
La laccatura dei mobili è una particolare tipo di verniciatura che permette di ridare vita, una nuova personalità e un tocco di originalità a quei complementi d’arredo che, con il tempo e l’usura, possono perdere la loro bellezza e diventare simulacri di loro stessi. Si tratta di una tecnica molto utile per ottenere mobili che risultino esteticamente più sani, come nuovi e rigidi: ecco tutto quello che bisogna sapere per effettuare una laccatura impeccabile.
Cosa si intende per laccatura mobili

Shutterstock
La laccatura è un tipo di verniciatura che utilizza la lacca, cioè una vernice coprente in poliestere e/o poliuretanica colorata, che nasconde le venature del legno, a meno che non si tratti di laccatura a poro aperto, termine che indica una verniciatura che colora e che lascia intravedere le venature del legno sottostante, come avviene nello stile provenzale.
Dato che i prezzi della laccatura dei mobili variano a seconda del tipo di complemento d’arredo che si vuol far restaurare e della qualità delle vernici e delle decorazioni che vengono richieste, molte persone decidono di mettersi in gioco in prima persona, dedicandosi ad una esperienza fai-da-te all’apparenza abbastanza semplice La laccatura del legno non è una operazione difficile, ma richiede una buona dosa di precisione e l’attrezzatura giusta. Come prima cosa perciò bisogna fornirsi di questi strumenti:
- guanti da lavoro
- gesso
- colori all’acqua
- pennello piccolo e grande
- vernice
- carta vetrata fine
- colla di coniglio
- levigatrice
Come si fa la laccatura sul legno
La laccatura del legno si esegue in più fasi: levigatura, imprimitura, applicazione della vernice acrilica e rifinitura finale con carta vetrata a grana fine. Prima di iniziare, è consigliabile indossare i guanti per proteggere la pelle dai prodotti utilizzati.
Si parte dalla superficie: bisogna levigarla con cura, poi stendere un velo sottile di gesso inumidito mescolato con colla di coniglio, che garantisce un’ottima adesione e aiuta a indurire il fondo. Dopo aver eliminato la polvere in eccesso con un panno imbevuto di alcol, si può passare alla stesura del colore.
La vernice acrilica va diluita con acqua e applicata con un pennello largo su tutta la superficie, procedendo da un lato all’altro senza interruzioni per evitare striature. Per gli interstizi, gli incavi dei piedini e i fregi scolpiti si usa invece un pennello piccolo, che consente maggiore precisione.
Una volta asciutta la prima mano, si applica una seconda passata per ottenere una laccatura più spessa e uniforme. È importante attendere almeno un giorno prima di procedere oltre: solo quando la superficie è completamente asciutta si può levigare con carta vetrata a grana fine, eliminando ogni minima asperità. Questa è la fase più delicata, perché è la base su cui si andrà a stendere la tinta definitiva. Da quel momento in poi, la scelta del colore e delle eventuali decorazioni è libera.
Come fare la laccatura a spruzzo
Un’alternativa rispetto all’utilizzo dei pennelli è la laccatura a spruzzo, che permette di verniciare il legno molto più velocemente e con minor consumo di vernice. Per questo tipo di laccatura bisogna utilizzare l’aerografo, una pistola a spruzzo che nebulizza il colore grazie all’apposito getto di aria compressa. Si può anche regolare la quantità di vernice emessa dagli ugelli, ovvero i fori da cui viene rilasciata la vernice, e il tipo di getto per verniciare il legno.
La laccatura a spruzzo si esegue mantenendo l’aerografo a circa 20 cm di distanza dall’oggetto, perpendicolarmente alla superficie da verniciare. Basta poi premere il grilletto e procedere lentamente da sinistra verso destra a velocità costante, traccia una striscia di colore dopo l’altra, fino a coprire tutta la superficie. Una volta asciutto, si può dare una seconda mano di verniciatura del legno, stavolta in linee verticali, dall’alto verso il basso.
Dato che l’utilizzo di una pistola a spruzzo comporta la dispersione di particelle di vernice nell’aria, è consigliabile effettuare la laccatura all’aria aperta, proteggendo naso, bocca e occhi con la mascherina. Se non siete molto portati al fai da te consigliamo di rivolgersi a falegnami esperti. Il risultato sarà sicuramente più preciso, professionale e veloce. Ma se avete deciso comunque di cimentarvi con il fai-da-te, ora sapete cosa dovete fare.
Quanto costa laccare il legno

Shutterstock
Fare da soli la laccatura di un mobile medio costa tra i 30 e i 70 euro in materiali: vernice acrilica, carta vetrata, gesso e colla di coniglio sono prodotti facilmente reperibili e non particolarmente cari. Il risparmio è reale, ma il risultato finale dipende molto dall’esperienza e dalla cura nella preparazione della superficie.
Affidarsi a un professionista cambia sensibilmente il quadro. Per un mobile singolo di medie dimensioni, il costo si aggira tra i 150 e i 400 euro, manodopera inclusa. Per pezzi più grandi o elaborati, come una cucina o un guardaroba con fregi scolpiti, si può salire anche oltre i 600 euro. Incidono molto le condizioni di partenza del legno, il numero di mani necessarie e la finitura richiesta, lucida o opaca.
Chi sceglie di rinnovare i mobili invece di sostituirli può ottenere un risultato estetico di qualità a costi decisamente più contenuti rispetto all’acquisto di nuovi arredi. Vale la pena però confrontare più offerte prima di procedere, perché i prezzi tra un artigiano e l’altro possono variare in modo significativo.
Vuoi sapere quanto ti costerebbe far riadattare i tuoi mobili?
Su PagineGialle Casa puoi richiedere fino a 5 preventivi gratuiti da falegnami e artigiani della tua zona. Compila il form online e ricevi le offerte direttamente via email.
Domande frequenti:
-
Cosa si intende per laccatura mobili?
La laccatura è una tecnica di verniciatura che consiste nell'applicare più mani di vernice acrilica su una superficie in legno per ottenere un effetto liscio, uniforme e durevole. Si usa principalmente per rinnovare mobili esistenti, restituendo loro un aspetto curato senza doverli sostituire. Il risultato finale può essere lucido o opaco a seconda del prodotto scelto e della tecnica di finitura.
-
Come si fa la laccatura sul legno?
La laccatura del legno richiede più passaggi. Si parte dalla levigatura della superficie, seguita dall'applicazione di un'imprimitura a base di gesso e colla di coniglio, che prepara il fondo e migliora l'adesione. Si stendono poi almeno due mani di vernice acrilica, attendendo la completa asciugatura tra una e l'altra. Prima della finitura finale, la superficie va levigata con carta vetrata a grana fine per eliminare ogni asperità.
-
Quanto costa laccare il legno?
Farlo da soli costa tra i 30 e i 70 euro in materiali per un mobile di medie dimensioni. Affidandosi a un professionista, il costo sale: tra 150 e 400 euro per un pezzo singolo, oltre 600 euro per mobili grandi o con lavorazioni elaborate. Prima di decidere conviene confrontare più offerte, perché i prezzi tra artigiani possono variare sensibilmente.
