Sei già cliente?

Gestisci i tuoi servizi nell'area dedicata di Italiaonline.

accedi all'area clienti

Vuoi trovare
nuovi clienti?

Scopri come inserire la tua attività
su PagineGialle Casa!
CONTATTI: NUMERO VERDE 800-011411
info@italiaonline.it

MAGAZINE

chiedi preventivo

Bagno e antibagno: obblighi di legge per privati e imprese

Tutto quello che c’è da sapere sull’antibagno: normative vigenti, dimensioni previste per legge, deroghe ai regolamenti comunali e consigli su come arredarlo.

Il bagno è una delle stanze principali della casa, eppure non tutti sanno che per costruirne o ristrutturarne uno è necessario rispettare precise normative edilizie ed igienico-sanitarie. A stabilire per legge quali siano le caratteristiche di un bagno a norma è il Decreto ministeriale n. 190 del 1975, col quale viene introdotto l’antibagno obbligatorio. Ma di cosa si tratta esattamente?

Antibagno obbligatorio
Chiedi un preventivo per BAGNO, DOCCIA richiedi un preventivo gratis

Per quanto riguarda gli alloggi a scopo abitativo, la normativa attualmente in vigore prevede l’obbligo di un locale filtro tra il bagno e le altre camere della casa. In sostanza, è necessario che siano presenti almeno due porte a separare i sanitari dalla cucina, dal soggiorno o dalla camera da letto. Anche per i locali pubblici e gli esercizi commerciali è previsto un antibagno obbligatorio, specie per le attività di vendita o conservazione alimenti, ma le prescrizioni in materia possono variare in base ai singoli regolamenti comunali, prevedendo deroghe ed eccezioni.

Dimensioni minime di un antibagno a norma

La complessità nel progettare adeguatamente un antibagno deriva dalla moderna concezione degli spazi abitativi. Mentre negli anni ’60 e ’70 nella maggior parte degli appartamenti era prevista la presenza di un ingresso tradizionale dotato di porte, in modo da rispettare senza problemi i paletti normativi, oggi la tendenza è realizzare zone living open space, col rischio che vi sia una sola porta di separazione tra il bagno e una zona giorno o una cucina a vista. In questi casi, l’unica soluzione possibile è ripensare il bagno procedendo a una ristrutturazione mirata, grazie all'aiuto di un idraulico di fiducia. La normativa vigente a livello nazionale non indica le dimensioni precise, ma molti regolamenti comunali stabiliscono che tale locale debba essere largo almeno 1 x 1,2 metri. All’interno vi si può collocare un lavabo in presenza di pavimentazione antiscivolo, mentre i sanitari vanno opportunamente installati in uno spazio separato. La presenza di una finestra non è obbligatoria purché l’antibagno sia dotato di un sistema di ventilazione forzata.

Consigli utili per sfruttare lo spazio dell’antibagno

Un’idea interessante per recuperare spazio e sfruttare al meglio l’antibagno è trasformarlo in un comodo locale lavanderia, installando una lavatrice, un’asciugatrice e un mobile contenitore dove poter tenere in ordine detersivi, prodotti per l’igiene personale e asciugamani. È infatti sufficiente una porta scorrevole o a soffietto a separare i sanitari dalla zona lavanderia. In alternativa, si può pensare di utilizzare l’antibagno come un vero e proprio disimpegno o uno spogliatoio dove riporre temporaneamente scarpe, vestiti e accessori. Se la metratura lo consente, si può addirittura ricavare una piccola cabina armadio valorizzando lo spazio a disposizione attraverso specchi e porte a scomparsa.

L’antibagno è obbligatorio anche nei locali pubblici?

L’obbligo dell’antibagno riguarda da vicino anche gli esercizi commerciali per la vendita di bevande e alimenti. Bar, ristoranti e pizzerie devono attenersi alle norme igienico-sanitarie dei regolamenti comunali e necessitano di un’autorizzazione da parte dell’ASL. Sostanzialmente è vietato dotare un locale pubblico di bagni privi di antibagno in prossimità di spazi dove avviene la manipolazione, il deposito o la vendita di cibo. È, invece, consentita la presenza di un antibagno in comune tra i bagni per i clienti e quelli destinati ai dipendenti. Eventuali deroghe, come quelle previste per le toilette dei locali ospitati all’interno di edifici storici, vanno richieste preventivamente onde evitare multe e altre sanzioni amministrative.

preventivo

Scegli uno dei nostri migliori professionisti! Richiedi un preventivo gratis a BAGNO, DOCCIA

invia la tua richiesta gratis ricevi fino a 5 preventivi scegli il preventivo migliore

CHIEDI ORA
  • antibagno
  • bagno