magazine

tutti gli articoli

Differenze tra antenne terrestri e satellitari

Le antenne terrestri ricevono il segnale da ripetitori a terra, mentre le antenne paraboliche lo ricevono da satelliti appositi

Antenne paraboliche ed antenne terrestri permettono entrambe di ricevere segnali di trasmissioni televisive, ma differiscono sia per il tipo di segnale che per la sua origine. Il segnale che viene tramesso da ripetitori a terra è captabile con la classica antenna televisiva. Da alcuni anni questi ripetitori trasmettono un segnale digitale, mentre le trasmissioni audio\video analogiche sono ormai cessate. Perchè la televisione sia in grado di gestire il segnale digitale ha bisogno di un decodificatore, il decoder digitale terrestre, che molte tv hanno ormai integrato al loro interno. Questo segnale è detto DVB-T (digital video broadcast, mentre la T sta per terrestre). Molti canali hanno anche una parte interattiva, come il televideo digitale o alcune opzioni della pay per view, che usano invece un tipo di trasmissione diverso, detto media highway protocol (MHP).
Il segnale è trasmesso da ripetitori terrestri che hanno una portata limitata. In alcune zone dove i ripetitori sono assenti o dove ostacoli naturali limitano la ricezione, come in montagna, il segnale del digitale terrestre può arrivare poco o essere del tutto assente. Le antenne paraboliche invece di ricevere il segnale da terra intercettano le trasmissioni provenienti da un satellite geostazionario apposito. Le trasmissioni utilizzano uno standard simile a quello terrestre, detto DVB-S (dove la S sta per satellitare), che ha però bisogno di un decoder diverso che interfacci la tv con l'antenna. Ci sono decoder digitali satellitari di diversi tipi. Per ricevere alcuni canali pay per view, ad esempio quelli Sky, è necessario avere l'apposito decoder, mentre con un decoder satellitare libero è comunque possibile vedere moltissimi canali.

Le antenne terrestri sono in grado di ricevere solo canali italiani, tramite i ripetitori collocati sul territorio, mentre via satellite è possibile ricevere trasmissioni da tutto il mondo e molti canali esteri, anche di paesi lontani. La trasmissione via satellite ha una banda molto maggiore di quella terrestre, per cui è possibile trasmettere e ricevere molti più canali, o canali a definizione più elevata. Sia le trasmissioni terrestri che quelle satellitari sono in parte in chiaro ed in parte criptate. Quelle in chiaro possono essere viste da tutti, mentre a quelle criptate ha accesso solo chi è in grado di decodificarle grazie ad apposite chiavi di lettura. Si tratta in pratica dei canali pay per view, presenti sia su satellite che a terra, che sono visibili con appositi decoder o con schede da inserire nel decoder terrestre che si attivano pagando un abbonamento fisso periodico o una cifra specifica per ogni trasmissione (on demand).
Anche alcune trasmissioni dei canali liberi e gratuiti possono essere criptate sul satellite. Questo perchè il canale che le mette in onda ha acquistato i diritti per una particolare trasmissione, ad esempio per un film, solo per una nazione, e quindi non può liberamente trasmetterlo in chiaro con un mezzo che lo rende visibile anche in luoghi dove i diritti di trasmissione appartengono ad altri. Come detto il segnale terrestre può arrivare male o non arrivare del tutto in alcune zone d'Italia, per cui in queste ultime il satellite è l'unica opzione. Per decriptare le trasmissioni di cui abbiamo appena detto, cioè vedere tutti i canali liberi del digitale terrestre tramite parabola, è necessario un decoder detto TivuSat. Questa tecnologia permette a tutti coloro che vivono in zone dove i ripetitori sono assenti o schermate da ostacoli naturali di vedere i normali canali tv terrestri.
Oggi esiste anche una terza opzione oltre a terrestre e satellitare, cioè la IPTV. Si tratta di fatto di trasmissioni audio\video in streaming via web e quindi attraverso la linea ADSL. Oggi questo tipo di trasmissione tv sta prendendo sempre più piede grazie a offerte pay per view, come quella di Netflix, pioniere di questo tipo di tecnologia, che abbinano un costo contenuto ad un'offerta vastissima e spesso esclusiva. Per ricevere questi canali è necessario avere una linea internet veloce e una smart tv in grado di interfacciarsi con il modem o il router.
Per chi abita in una zona coperta dal segnale terrestre è abbastanza semplice avere accesso al segnale, bastano le comune antenne terrestri. Dotarsi anche di antenne paraboliche è una scelta che permette di avere accesso anche a moltissimi altri canali, altrimenti non visibili, soprattutto esteri. La maggior parte delle principali emittenti televisive del mondo trasmette anche via satellite, e con una comune parabola abbinata ad un decoder digitale satellitare è possibile vedere i principali canali europei, russi, cinesi e asiatici, americani e moltissimi canali minori in ogni lingua del mondo.


Potrebbe interessarti anche