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I lavori da prevedere nella progettazione di un nuovo impianto elettrico

Prima di procedere nella progettazione di impianti elettrici, è necessario conoscere bene come questi sono composti e quali saranno i lavori che si dovranno andare a svolgere

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Progettare un nuovo impianto elettrico: interventi e costi da prevedere



L’impianto elettrico è una delle componenti fondamentali di ogni abitazione. Progettare un nuovo impianto elettrico, però, è un procedimento molto complesso e articolato e potenzialmente pericoloso. Il Fai-da-te è assolutamente sconsigliato, a meno che non siate elettricisti esperti. Affidatevi a dei professionisti qualificati e ricordate che, in ogni caso, un nuovo impianto elettrico necessita per legge di una opportuna certificazione da parte di personale qualificato. Ecco quali sono gli interventi necessari e i costi previsti.


Le normative per il progetto di un nuovo impianto elettrico


Per progettare un nuovo impianto elettrico, prima di tutto occorre conoscere le normative che regolano l’installazione o il rinnovamento. La normativa CEI 64-8, e i suoi aggiornamenti contenuti nel codice V3, regolano la progettazione e riportano i requisiti minimi che l’impianto di casa deve rispettare per poter essere a norma: 1. Per l’installazione è obbligatorio rivolgersi ad un professionista che sia iscritto all’Albo regionale degli Installatori elettrici o appartenere ad Unae o Anie, ente promosso da Confindustria. 2. Nella fase di progettazione dovrà essere garantita la presenza di almeno una presa di tipo tedesco, meglio conosciuta come presa shuko. 3. Obbligatorio collegare il conduttore protettivo PE in maniera diretta al quadro generale. 4. L’impianto deve essere dotato di un quadro elettrico generale, dell’interruttore generale, di almeno due differenziali, di una maschera salvavita e di interruttori di emergenza. 5. È obbligatorio proteggere i cavi di conduzione all’interno delle apposite canaline, e coprire sia le prese che gli interruttori con le apposite mascherine protettive. Con gli aggiornamenti del codice V3 sono stati inseriti anche tre livelli di comfort e sicurezza che gli impianti elettrici devono rispettare per poter essere a norma. Informatevi seguendo quanto indicato dalle normative per non sbagliare e rischiare di avere un impianto non a norma.


Progettare il nuovo impianto elettrico in casa


Il progetto di un impianto elettrico è fondamentale per garantire l’abitabilità di una casa.Tre sono le variabili da tenere in considerazione in fase di progettazione: 1. la planimetria dell’abitazione; 2. la disposizione presente o ipotizzata degli elettrodomestici in casa; 3. le esigenze pratiche degli utenti. Ogni progetto deve ovviamente rispettare tutti gli standard di sicurezza imposti dalle normative che abbiamo visto in precedenza. Il progettista dovrà inoltre decidere, insieme ai proprietari, se incassare l’impianto elettrico o lasciarlo a vista. La soluzione migliore è pensare a un mix: nei locali dove l’aspetto estetico è importante, incassare l’impianto, mentre in altre stanze (come cantine, ripostigli, garage) risparmiare sull'incasso e lasciare l’impianto a vista, ovviamente rispettando le norme di sicurezza. Un altro aspetto di cui tenere conto nel progetto di un impianto elettrico è la potenza massima che potrà sostenere. Negli appartamenti da non più di 75 mq solitamente bastano 3 kW, altrimenti sono necessari almeno 6 kW per sostenere il carico energetico.


Il costo di un impianto elettrico


Quando si vuole fare, o rifare, l'impianto elettrico bisogna sempre affidarsi a professionisti esperti e tenere presente che i prezzi sono variabili, a seconda delle dimensioni dell’abitazione e della tipologia di impianto che si vuole installare. Il calcolo più facile per stimare il costo di un impianto elettrico è basato sul conto dei “punti luce" presenti nell'abitazione che rappresentano un calcolo forfettario. I punti luce sono i punti dai quali viene erogata l'energia elettrica, possono essere le prese, le lampade, la presa TV, e in un'abitazione di 120 mq circa, ci possono essere mediamente circa 60 - 70 punti luce con un costo a punto luce che può aggirarsi in media tra i 20 e i 40€, per un ammontare di circa 2000-2500 € esclusa la manodopera e materiali di base, a cui va ad aggiungersi spesso il costo del quadro elettrico. Per poter risparmiare sull'installazione di un nuovo impianto elettrico si può usufruire delle detrazioni fiscali statali: rifare l'impianto elettrico rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria, pertanto sono previste detrazioni fiscali dal reddito irpef del 50% delle spese sostenute, inoltre ci si potrà avvalere dell’IVA agevolata del 10%, applicabile sia al costo del professionista che al costo per l'acquisto dei materiali.

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