pagine gialle casa

richiedi preventivo icon menu

magazine

Lampadine per ogni esigenza di consumo

La scelta della tipologia di lampadine è fondamentale: a seconda del tipo e dell'utilizzo che se ne fa, cambiano sia la qualità e la quantità della luce ottenuta che i consumi energetici in bolletta

Quando compriamo delle lampadine dobbiamo valutare una serie di elementi per essere certi di fare la scelta giusta. Vediamo quali. Innanzitutto dobbiamo tenere presente l'unità di misura dell'intensità della luce, ovvero il lumen (lm). Nel momento dell'acquisto, solitamente, siamo abituati a guardare l'indicazione dei watt. Il dato più interessante è, invece, quello che riguarda i lumen, che permettono di capire quanta luce fa davvero. A parità di lumen, il consumo delle lampadine è differente a seconda della tipologia. Un LED da 12 watt, un'alogena da 42 watt, una fluorescente da 12 watt e una vecchia incandescente da 60 watt, per esempio, hanno tutte un'intensità di luce di 600 lumen. Secondariamente dobbiamo valutare la resa luminosa, ovvero l'apporto di energia elettrica trasformata in luce, la quantità di luce emessa in rapporto al consumo di energia elettrica.
Il valore lumen/watt simboleggia l'efficienza luminosa di una lampadina ed è molto rilevante nel momento della selezione della sorgente di luce più consona a risparmiare energia. Un altro fattore da prendere in considerazione è l'indice di resa cromatica, che definisce in che misura la luce emessa da una sorgente luminosa permette di valutare le sfumature di colore degli oggetti illuminati. Le lampade vengono qualificate con un indice tra 0 e 100: tanto più si approssima al 100, la sorgente luminosa consente l'apprezzamento delle sfumature. Fondamentale anche il dato relativo alla vita media economica delle lampadine. Questo valore definisce il numero di ore di funzionamento dopo il quale il 70% delle lampade di uno specifico lotto presenta un decadimento del flusso luminoso o smette di funzionare. La tonalità della luce emessa da una lampadina è caratterizzata dalle temperature di colore, enunciate in gradi kelvin (k). Sulla base di questo valore le lampade vengono suddivise in tre tonalità: calda (con temperatura di colore tra 2000 e 3000 k), bianca (tra 3000 e 5000 k) e fredda (oltre 5000 k).

La qualità della luce, invece, deriva praticamente dalla sua tonalità e dall'indice di resa cromatica. Detto questo, vediamo quali sono le principali categorie di lampadine: a incandescenza alogene, fluorescenti e a LED. Le lampadine a incandescenza alogene hanno un'efficienza energetica fino a 25 lumen/watt, una temperatura di colore di 3000 k e una durata media di 2mila-3mila ore. Diffondono luce a temperature di colore superiori, quindi più gradevole, perché più bianca, con una resa eccellente del colore. Dal punto di vista energetico sono molto più efficienti delle incandescenti tradizionali: nelle potenze non molto elevate (100 watt o meno) e per l'illuminazione diretta, le alogene offrono il vantaggio di un consumo nettamente inferiore rispetto a quelle a fluorescenza. Per l'illuminazione indiretta, invece, richiedendo potenze più alte rispetto a quelle a fluorescenza (200 o 300 watt), il consumo di energia risulta superiore. Per contenere i consumi energetici è consigliabile scegliere le lampade alogene di media potenza per i piani di lavoro, per i posti di lettura e di studio.
Le lampadine a incandescenza alogene hanno una lunghissima durata, non contengono vapori tossici e hanno dimensioni molto ridotte. Al momento dell'acquisto, però, sono più costose. Le lampadine fluorescenti hanno una buona durata (tra 6mila e 10mila ore). Le lampade meno potenti (tra 500 e 1000 lumen) sono idonee per postazioni luce decentrate, mentre quelle sopra i 1000 lumen sono più adatte per le postazioni centrali. Esistono tre categorie di lampade fluorescenti: le lineari tradizionali (rendimento di circa 90 lumen/watt, durata media di 10mila ore, tonalità di luce calda, bianca, fredda o diurna); le fluorescenti lineari ad alta frequenza (rendimento circa 100 lumen/watt, durata media di circa 12mila ore) e le fluorescenti compatte e compatte integrate elettroniche (rendimento da 40 a 60 lumen/watt, durata media di circa 10mila ore). Per quanto riguarda il consumo delle lampadine fluorescenti possiamo affermare che è cinque volte minore rispetto alle incandescenti.
Il consumo delle lampadine fluorescenti lineari ad alta frequenza permette di avere un risparmio globale di energia di circa il 25% rispetto quelle a reattori convenzionali. Le fluorescenti compatte e compatte integrate elettroniche sono comunemente dette a risparmio energetico e sono disponibili in numerose versioni, avvitabili sullo stesso supporto delle vecchie lampadine ad incandescenza. Il loro scopo è fornire sorgenti luminose con dimensioni e tonalità di luce paragonabili a quelle delle lampade a incandescenza, ma con un'efficienza luminosa e una durata di vita notevolmente superiori. Infine, le lampadine a LED (Light Emmitting Diode) hanno molti vantaggi, sia in termini di risparmio energetico che di durata (fino a 25 anni). I led garantiscono una potenza luminosa al 100% sin dall'accensione ed una gradevole luce bianca calda.


  • lampadine
  • consumo lampadine

Potrebbe interessarti anche

Elettricisti
Un guasto: e ora come faccio?

La nostra casa, come il corpo umano, necessita spesso di controlli e di una manutenzione costante affinchè non si verifichino guasti o malfunzionamenti. Le case più moderne, o di recente costruzione, sicuramente possiedono meccanismi e sistemi idraulici o elettrici più tecnlogici la cui cura risulta assai più semplice. Ma come fare se la propria casa non è nuova e si vogliono evitare...

Elettricisti
Antenne, fotovoltaico e videosorveglianza

Ora che siamo entrati definitivamente nell'era del digitale terrestre e la tv analogica è ormai soltanto un ricordo, avere in casa un buon impianto di antenne è un requisito fondamentale per garantirsi un'ottimale ricezione del segnale. Se si possiede un vecchio impianto ed è necessario convertirlo al nuovo sistema, la cosa migliore da fare è affidarsi a una ditta specializzata in questa tipologia...

Elettricisti
Gli elementi essenziali per rifinire una casa: sistemi antintrusione, climatizzatori ed impianti elettrici

Negli ultimi anni, visto l'aumento dei fenomeni legati agli atti vandalici, si sta ponendo maggiore attenzione nei confronti dell'ingresso alla propria abitazione. Questo, infatti, necessita di particolari sistemi di antintrusione, al fine di preservare la sicurezza della casa e di chi vi abita. A tal proposito sono state messe a punto numerose tipologie di porte e cancelli automatici, come quelli...