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Consigli pratici per la pulizia dei pannelli fotovoltaici

La pulizia pannelli fotovoltaici è un'operazione da eseguire periodicamente in modo tale da garantire all'impianto una durata di vita ottimale e un'efficienza sicura.

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La pulizia dei pannelli fotovoltaici è indispensabile per garantire all'impianto il massimo dell'efficienza e della durata nel tempo. A fronte delle diverse opinioni concordanti che riguardano l'effettiva utilità della pioggia come "sgrassatore universale" per la pulizia di ogni singolo pannello, giunge la tesi degli esperti, sempre più orientata verso l'utilizzo di prodotti specifici per isolare gli impianti di energia alternativa dalla sporcizia. Ebbene, per pulire i pannelli fotovoltaici occorre una buona dose di manualità, la giusta conoscenza in materia e una concreta disponibilità economica che permetta di ingaggiare una ditta specializzata nei periodici lavori di manutenzione. Nell'ottica di un investimento sicuro e controllato delle risorse le famiglie italiane che utilizzano i pannelli fotovoltaici per convertire l'energia solare in una fonte di calore naturale possono affidarsi alle più disparate soluzioni. Quali sono quelle maggiormente prese in considerazione dagli esperti? Qualora non si disponga di un budget economico abbastanza elevato occorre accantonare l'idea di acquistare macchinari automatici per la pulizia e affidarsi, magari, agli interventi standard di lavaggio definito "periodicamente utile".

La posizione degli impianti fotovoltaici rispetto agli altri elementi domestici installati all'esterno è fondamentale per stabilire precedentemente ogni eventuale piano operativo. Pannelli fotovoltaici inseriti all'interno di qualsivoglia paesaggio naturale può essere soggetto a sporcarsi più volte l'anno a causa dello svolazzare delle foglie che cadono dagli alberi e si posizionano sulle griglie in superficie. Diversamente, pannelli di energia alternativa posizionati a ridosso delle zone industriali, tubi di scarico di stufe a legna o camini possono sporcarsi di frequente per la fuliggine e le polveri sottili che ingrassano la superficie delle piastre. Per questo motivo, prima di correre il rischio di dover incorrere ad interventi di pulizia troppo costosi e invasivi è bene valutare attentamente la posizione di assemblaggio dei pannelli. In ogni caso, la pulizia pannelli fotovoltaici deve essere eseguita sempre e con grande dedizione, in modo tale da eliminare il rischio di una funzionalità dell'impianto ridotta a causa della sporcizia maturata con il tempo.

Quando gli impianti di energie rinnovabili vengono posizionati in determinati angoli particolarmente soggetti a sporco e incrostazioni, la pulizia pannelli fotovoltaici può risultare più complicata. La polvere che si adagia sulla superficie di ogni singolo pannello può indurire insieme all'acqua delle piogge e formare una patina consistente mista a fango, altro effettivo responsabile del deterioramento delle piastre di vetro. In commercio sono stati introdotti, a tal proposito, flaconi di acqua distillata, potenti sgrassatori o detergenti per pulire delicatamente anche lo sporco più ostinato. Ecco che, soprattutto quando si dispone di un budget economico alquanto limitato, può tornare utile questa soluzione, indispensabile anche in caso di impianti fotovoltaici usati e magari trascurati nel tempo durante l'utilizzo. Nel caso in cui l'intervento autonomo non basti, occorre nominare una ditta esterna la quale, grazie all'innumerevole mole di macchinari che può appositamente adoperare, viene incontro al cliente in ogni sua specifica esigenza. Qualora si opti per questa scelta il costo della cosiddetta manutenzione ordinaria è inferiore, in quanto viene utilizzata dell'acqua demineralizzata di semplice reperibilità e ricavabile da fonti artificiali.

La pulizia dei pannelli fotovoltaici può essere effettuata anche grazie ad innovative tecniche fai da te che risultano comunque in grado di sopperire al naturale processo di invecchiamento dell'impianto. Il procedimento è assai simile a quello imputato alle ditte specializzate e tutto varia in base ai prodotti detergenti adoperati per smacchiare lo sporco. E' bene utilizzare, in questo caso, del sapone neutro appositamente studiato per la pulizia approfondita delle lastre. Attenzione: alcuni prodotti possono contenere molti tensio-attivi responsabili del deterioramento delle superfici. Dunque il sapone va necessariamente diluito in una discreta quantità di acqua distillata e lasciato agire per qualche ora, prima di spazzolare. La spazzolatura, anch'essa un'operazione da effettuare con attenzione e parsimonia, deve avvenire mediante l'utilizzo di spazzole a setole morbide e ugualmente funzionali alla rimozione delle macchie maggiormente concentrate in superficie. In alternativa, infine, esiste anche la possibilità di affidarsi ad un tipo di attrezzatura specifica che viene incontro ad ogni problematica. Ad esempio, una particolare spazzola dotata di stecca allungabile fino due metri - due metri e mezzo può essere indispensabile soprattutto quando si ha a che fare con pannelli fotovoltaici particolarmente estesi.

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