Bonus verande 2026: come funziona e quando puoi ottenere la detrazione
Vuoi detrarre la veranda nel 2026? Scopri come funziona il Bonus Ristrutturazione e l'Ecobonus, quali documenti servono e se le VEPA rientrano nel bonus.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Quali detrazioni esistono per le verande
- Quali sono i documenti necessari per avere il Bonus verande
- Si possono detrarre le VEPA
Hai già scelto la veranda ma non sai se hai diritto alla detrazione? Nel 2026 le agevolazioni fiscali per questo tipo di intervento non mancano, ma vanno richieste nel modo corretto. Il Bonus ristrutturazione garantisce il 50% delle spese, fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, ripartito in 10 quote annuali. In alcuni casi, se l’intervento migliora l’efficienza energetica dell’abitazione, si può accedere anche all’Ecobonus, con una detrazione che sale fino al 65%. Ecco tutto quello che devi sapere per non perdere il bonus.
Quali detrazioni esistono per le verande
Se acquisti una veranda puoi accedere a due distinte agevolazioni, a seconda del tipo di intervento:
- la prima è il Bonus ristrutturazione, che nel 2026 garantisce una detrazione del 50% sulle spese di manutenzione straordinaria, ripartita in 10 quote annuali. Questo bonus si applica quando la veranda viene realizzata nell’ambito di un intervento più ampio che modifica o migliora la struttura dell’immobile. Attenzione: la sola installazione di una veranda, se classificata come opera di edilizia libera, non dà accesso autonomo alla detrazione. Deve rientrare in un intervento di manutenzione straordinaria;
- la seconda opzione è l’Ecobonus, che si attiva quando la veranda contribuisce concretamente al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’abitazione, ad esempio riducendo la dispersione termica. In questo caso la detrazione sale fino al 65%, ma sono richiesti requisiti tecnici precisi e la comunicazione obbligatoria all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Quali sono i documenti necessari per avere il Bonus verande
A prescindere dal bonus scelto, per accedere alla detrazione senza rischi è fondamentale preparare la documentazione corretta prima ancora di iniziare i lavori. Ecco cosa serve:
- documentazione urbanistica che attesti la regolarità dell’immobile;
- preventivi e fatture dei lavori, intestati al soggetto che richiede la detrazione;
- bonifico “parlante” con causale specifica per ristrutturazioni, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell’impresa;
- comunicazione all’ENEA (obbligatoria per l’Ecobonus);
- delibera condominiale, se i lavori riguardano parti comuni.
Tutte le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili: il pagamento in contanti esclude automaticamente la possibilità di detrazione. La spesa va poi dichiarata nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF).
Si possono detrarre le VEPA
Sì, le Vetrate Panoramiche Amovibili (VEPA) rientrano nel Bonus ristrutturazione con una detrazione del 50%, ma solo a determinate condizioni. Le VEPA sono strutture scorrevoli e amovibili che chiudono balconi, terrazzi o verande senza modificare la volumetria dell’edificio. Proprio perché non alterano la sagoma dell’immobile, non richiedono permessi particolari. Tuttavia, la singola installazione di una VEPA in edilizia libera non basta per ottenere la detrazione: deve essere inserita all’interno di un intervento classificato come manutenzione straordinaria.
Per accedere al bonus, le VEPA devono rispettare questi requisiti:
- essere amovibili, cioè rimovibili senza intaccare la struttura;
- non aumentare la superficie abitabile;
- non modificare la destinazione d’uso;
- Contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica;
- Essere installate su un immobile esistente e urbanisticamente regolare.
Possono richiedere la detrazione proprietari, usufruttuari, locatari (con consenso scritto del proprietario) e familiari conviventi che abbiano sostenuto la spesa.
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Domande frequenti:
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Quali detrazioni esistono per le verande nel 2026?
Nel 2026 le verande possono accedere a due agevolazioni: il Bonus Ristrutturazione, con una detrazione del 50% fino a 96.000 euro, e l'Ecobonus, che arriva fino al 65% se l'intervento migliora l'efficienza energetica dell'immobile. In entrambi i casi la spesa va ripartita in 10 quote annuali.
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Quali documenti servono per ottenere il Bonus Verande?
Per accedere alla detrazione servono la documentazione urbanistica dell'immobile, le fatture dei lavori, il bonifico parlante con causale specifica per ristrutturazioni e, se si richiede l'Ecobonus, la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. In caso di condominio è necessaria anche la delibera assembleare.
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Le VEPA rientrano nel Bonus ristrutturazione?
Sì, le Vetrate Panoramiche Amovibili rientrano nel Bonus ristrutturazione al 50%, ma solo se l'installazione fa parte di un intervento di manutenzione straordinaria. La sola posa in opera in edilizia libera non è sufficiente per accedere alla detrazione.
