Nuove regole UE sulla plastica? Ecco perché sempre più famiglie scelgono un depuratore
La UE vieta i pacchi d'acqua da 6 bottiglie? Ecco la verità e perché conviene utilizzare un depuratore in casa.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Cosa prevede davvero la norma UE sugli imballaggi
- Perché conviene ridurre la plastica con un depuratore
Negli ultimi giorni circola la notizia che dal 12 agosto in Europa spariranno i pacchi d’acqua da sei bottiglie. Non è così: il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi, il PPWR, è molto più sfumato di come viene raccontato sui social, e riguarda soprattutto il 2030. Ma dietro l’equivoco si nasconde un tema reale, quello della plastica in casa, che tante famiglie stanno affrontando in modo pratico installando un depuratore.
Cosa prevede davvero la norma UE sugli imballaggi
Il regolamento non fa sparire i multipack di acqua dai supermercati. La regola, che riguarda gli involucri di plastica che tengono insieme le bottiglie, scatta infatti dal 1° gennaio 2030, e comunque con diverse eccezioni. Gli imballaggi necessari al trasporto della merce potrebbero restare esclusi dal divieto, così come le confezioni in cui la plastica pesa meno del 5% del peso totale, per esempio i fardelli in cartone.
La Commissione europea chiarirà i dettagli entro il 2027, e le aziende del settore stanno già chiedendo di eliminare del tutto questa misura. Diversa è la questione della cauzione sulle bottiglie, spesso confusa con quella sugli imballaggi: riguarda il 2029 e si applicherà solo nei Paesi che non riescono a raccogliere almeno il 90% delle bottiglie di plastica per il riciclo. In Italia, al momento, questo sistema non esiste. Nessuna norma, quindi, impone oggi di rinunciare alle confezioni multiple d’acqua.
Perché conviene ridurre la plastica con un depuratore
Anche senza obblighi normativi, installare un depuratore in casa resta una delle scelte più convenienti per chi vuole ridurre l’uso di plastica e tagliare le spese mensili. Una famiglia di quattro persone può arrivare a consumare centinaia di bottiglie l’anno, tra acquisto al supermercato e trasporto fino a casa. Un impianto di filtrazione collegato alla rete idrica elimina questo problema alla radice: l’acqua viene trattata direttamente dal rubinetto, con un risparmio che nel tempo copre facilmente il costo dell’installazione.
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Cosa prevede la norma UE sugli imballaggi?
Il regolamento non vieta i multipack d'acqua né impone bottiglie singole: le regole in vigore dal 12 agosto 2026 riguardano le sostanze chimiche negli imballaggi, mentre il limite sugli involucri di plastica scatta solo dal 2030 e con eccezioni ancora da chiarire.
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Perché conviene ridurre la plastica con un depuratore?
Un depuratore domestico permette di eliminare l'acquisto di bottiglie d'acqua, riducendo spesa, trasporto e smaltimento della plastica, con un risparmio che nel tempo copre facilmente il costo dell'impianto.
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Quando entra in vigore la cauzione sulle bottiglie di plastica?
La cauzione riguarda il 2029 e si applicherà solo nei Paesi che non raccolgono almeno il 90% delle bottiglie per il riciclo: in Italia, ad oggi, questo sistema non esiste.
