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Come pulire il parquet senza rovinarlo?

Pulire e curare il parquet nel modo corretto e con i prodotti giusti è importantissimo se vuoi mantenerlo in ottimo stato: scopri come pulire il parquet senza rovinarlo!

17-02-2018 (Ultimo aggiornamento 10-12-2019)
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IGIENE E PULIZIE DI CASA

Il parquet è un pavimento in legno che piace sempre molto, un classico che non passa mai di moda, sempre attuale perché dona agli ambienti un aspetto elegante e raffinato. Il calore del legno si abbina bene con qualunque tipo di arredamento, dal moderno all’antico. Ma come pulire il parquet senza rovinarlo? Proprio perché costituito da un materiale “vivo” come il legno, un pavimento a parquet è anche delicato e con il tempo è soggetto ad un processo di ossidazione dovuto al contatto e all’esposizione alla luce e all’aria. Questa cosa può contribuire ad un cambiamento di colore anche molto evidente. Per tutti questi motivi, il parquet va trattato con cura. Vediamo quindi qual è il metodo ideale per la pulizia del parquet, per conservarlo a lungo e mantenerlo sempre perfetto, preservandolo da graffi e variazioni cromatiche significative.

Tipologie di parquet

Prima di stabilire quali siano i prodotti per la pulizia del parquet, la scopa per parquet, le spazzole, o lo straccio più indicato, bisogna valutare con che tipo di parquet abbiamo a che fare. Esistono moltissime tipologie di parquet. I legni utilizzati per questo tipo di pavimento sono tantissimi, arrivano da tutto il mondo ed appartengono tutti alla categoria dei legni duri.

Esistono parquet prefiniti, prelevigati, in legno massello; ci possono essere parquet verniciati, parquet oliati, cerati, con finiture colorate, decapate, ecc. Le combinazioni sono davvero infinite e per pulire il parquet senza rovinarlo la cosa principale è sapere che tipo di superficie andremo a trattare. Per fare questo la cosa migliore è sempre rivolgersi a chi lo ha posato e saprà consigliarti i detergenti commerciali migliori per il tipo di superficie in questione. Ancora meglio, se temi di rovinare il pavimento, puoi rivolgerti a un’impresa di pulizia, che saprà eseguire al meglio il lavoro e consigliarti su come trattare al meglio il tuo parquet.

Regole generali per la pulizia del parquet

Detto questo, esistono delle regole generali a cui attenersi per pulire il parquet in tutta tranquillità. Se dobbiamo trattare un parquet oliato potrebbe bastare per la pulizia anche solo uno strofinaccio in microfibra bagnato e ben strizzato. Bisogna solo tenere a mente di non usare mai l’aceto su questo tipo di legno onde evitare di rovinarlo.

Se si tratta di parquet verniciato in modo naturale, dall’aspetto opaco, si potrà utilizzare un panno di microfibra bagnato e ben strizzato in acqua e aceto.

Fa’ attenzione perché non sempre i detergenti che usiamo per la ceramica sono ugualmente adatti per un pavimento in legno. La soluzione migliore è utilizzare il detergente specifico che vi verrà suggerito dal posatore, spesso arricchito di oli essenziali naturali come quello di cedro.

Pulire il parquet senza rovinarlo è possibile

La prima cosa da fare per la pulizia quotidiana del parquet è di rimuovere la polvere, i capelli e i pelucchi, utilizzando una scopa per parquet o un aspirapolvere, che raggiunga punti solitamente difficili da pulire. La cosa importante è utilizzare una spazzola adeguata, che non graffi la superficie. Volendo ci sono anche i robot aspirapolvere che non graffiano e sono davvero efficaci, oppure si potrebbe spolverare con un panno antistatico capace di catturare ogni residuo di polvere o un panno in microfibra umido, che renderà anche il pavimento lucido in un unico gesto.

Come lavare il parquet

Eliminata la polvere, il passo successivo è quello del lavaggio vero il proprio, che rappresenta la fase più delicata e che richiede la scelta dei prodotti adatti. Ma come lavare il parquet?

Prima regola, non si versa mai direttamente l’acqua. Questo tipo di pavimento va bagnato il meno possibile e subito asciugato con cura, eliminando bene i residui d’acqua, per evitare aloni e macchie in controluce, o peggio ancora il rigonfiamento della superficie. L’acqua danneggia il parquet perché si insinua nelle micro fessure, e potrebbe causare danni irreparabili.

Mai usare sul parquet prodotti come l’ammoniaca, la candeggina e i detersivi schiumosi, che possono rovinarlo. Uno dei rimedi più usati sono acqua e alcol, da utilizzare con uno straccio e seguendo le venature del legno: in questo modo la pulizia sarà rapida ed efficace. Al posto dell’alcol potete usare anche poche gocce di acqua ragia diluite in acqua, otterrete un effetto rivitalizzante e ritroverete la tonalità brillante persa con il tempo.

Se il parquet risulta particolarmente sporco, potrete usare una miscela a base di 20 gocce di succo di limone e 100 ml di olio di oliva: il limone è un ottimo sgrassatore mentre l’olio di oliva va a lucidare il legno. Prodotti naturali che doneranno anche un meraviglioso profumo. L’aceto invece, come accennato, è adatto solamente per il lavaggio di parquet non trattati ad olio, ne basta mezza tazza con l’aggiunta di 30 gocce di olio essenziale di menta.

Lucidare il parquet

Dopo il lavaggio occorre lucidare il parquet, seguendo sempre il senso delle striature del legno, così che non si rovini. La lucidatura è un passaggio importante, utile anche ed eliminare gli eventuali graffi, dovuti al calpestio e all’usura. Perfetto per questa operazione si rivela l’uso di un panno di lana su cui versare qualche goccia di olio di oliva o prodotto lucidante apposito.

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