Troppi malanni in ufficio? Quando serve e come funziona una sanificazione professionale
Raffreddori e influenze frequenti in ufficio? Scopri quando è il momento di fare una sanificazione professionale e come migliorare aria e sicurezza negli ambienti di lavoro
Maria Francesca Pinna
Content Manager
- Perché in ufficio ci si ammala più facilmente
- Differenza tra pulizia, igienizzazione o sanificazione
- Come funziona una sanificazione professionale
- Quando intervenire
Raffreddori continui, influenza che passa da una scrivania all’altra, colleghi sempre con tosse e mal di gola. Quando i malanni si ripetono troppo spesso nello stesso ambiente di lavoro, non è solo una coincidenza stagionale.
L’ufficio è uno spazio condiviso dove aria, superfici e strumenti vengono utilizzati ogni giorno da più persone. Se la pulizia ordinaria non è sufficiente, può diventare un ambiente favorevole alla diffusione di virus, batteri e allergeni.
In questi casi, una sanificazione professionale può fare la differenza.
Perché in ufficio ci si ammala più facilmente
Gli ambienti chiusi favoriscono la permanenza di microrganismi nell’aria, soprattutto quando il ricambio è limitato o l’impianto di climatizzazione non viene pulito regolarmente o, ancora, quando c’è un’elevata presenza di persone in spazi ridotti.
Scrivanie, tastiere, telefoni, maniglie, stampanti e sale riunioni sono superfici ad alto contatto e favoriscono l’accumulo di polvere e allergeni. Anche con una pulizia quotidiana, non sempre si eliminano completamente batteri e virus.
Quando i malanni diventano ricorrenti, può essere il segnale che l’ambiente necessita di un intervento più profondo rispetto alla normale pulizia.
Differenza tra pulizia, igienizzazione o sanificazione
Spesso si fa confusione tra pulizia, igienizzazione e sanificazione: questi termini possono sembrare simili, ma non indicano la stessa cosa. Ecco la differenza:
- La pulizia rimuove sporco e polvere visibile.
- L’igienizzazione riduce la presenza di microrganismi su superfici e oggetti.
- La sanificazione è un intervento più completo: elimina o riduce in modo significativo la carica batterica e virale, intervenendo anche sull’aria e sugli impianti.
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AggiungiUna sanificazione professionale utilizza prodotti certificati e attrezzature specifiche, come nebulizzatori o generatori di ozono (dove consentito), e può includere la pulizia approfondita degli impianti di climatizzazione. Non si tratta quindi di una semplice “pulizia più accurata”, ma di un trattamento mirato.
Come funziona una sanificazione professionale
Il primo passo per effettuare una sanificazione professionale è generalmente un sopralluogo, dove il professionista valuta accuratamente le dimensioni e la distribuzione degli spazi, la tipologia delle superfici, la presenza di impianti di aerazione e il livello di frequentazione di ogni spazio. Bisogna anche valutare quale tipo di impiego è svolto all’interno dell’ufficio e dove è situato.
In base agli elementi raccolti viene pianificato l’intervento, che può comprendere la sanificazione delle superfici, il trattamento dell’aria e la pulizia degli impianti.
Al termine, l’azienda rilascia un certificato di avvenuta sanificazione, utile anche ai fini della sicurezza sul lavoro e per avere un riferimento sulla frequenza di questa attività e come è stata svolta, per esempio mette nero su bianco quali sostanze sono state utilizzate.
Quando intervenire
Una sanificazione professionale è consigliata quando i malanni stagionali colpiscono gran parte del personale, si registrano assenze frequenti per influenza o infezioni respiratorie, sono presentipersone allergiche o soggetti fragili che stanno male in continuazione.
Ma può risultare una scelta utile anche quando l’ufficio è rimasto chiuso a lungo, magari in seguito alla chiusura aziendale nella pausa estiva o invernale oppure si è verificato un caso accertato di malattia molto contagiosa. Intervenire tempestivamente non significa solo migliorare il benessere, ma anche ridurre il rischio di interruzioni dell’attività lavorativa.
Se si verificano questi eventi è importante affidarsi a un esperto in sanificazione per migliorare subito la qualità dell’aria, limitare le assenze e quindi il calo di produttività. Senza contare che per i dipendenti lavorare all’interno di un ambiente salubre aumenta la percezione di sicurezza e benessere.
La sanificazione non sostituisce la pulizia ordinaria, ma la integra, soprattutto nei periodi più critici dell’anno.
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Domande frequenti:
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La sanificazione sostituisce la pulizia ordinaria?
No, la sanificazione è un intervento straordinario che si affianca alla pulizia quotidiana per ridurre in modo significativo la presenza di virus e batteri.
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Ogni quanto va fatta la sanificazione in ufficio?
Dipende dal numero di persone presenti, dalla stagione e dalle condizioni dell’ambiente. In caso di malanni frequenti può essere utile programmare interventi periodici.
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La sanificazione elimina anche virus e batteri nell’aria?
Sì, un intervento professionale può includere il trattamento dell’aria e degli impianti di climatizzazione, riducendo la carica microbica complessiva.