MAGAZINE
Logo Magazine

Crepe sui muri? Come intervenire con lo stucco riempitivo

Prima di poterci improvvisare muratori, ecco un breve ripasso degli attrezzi e cosa occorre fare per riparare le crepe sui muri con lo stucco riempitivo

Chiedi un preventivo per
stuccatori
richiedi un preventivo gratis

Quindi abbiamo scoperto una crepa sulle pareti. Non importa il come o il perché – magari spostando un mobile, forse facendo un po’ di luce dietro a qualche elettrodomestico ingombrante, o anche semplicemente staccando un quadro – ma adesso ce n’è una, e giustamente vogliamo che smetta di esserci.

Cosa facciamo, oltre ad armarci di stucco riempitivo per muri? Corriamo subito ai ripari e chiamiamo imbianchini e muratori, facciamo controllare se ci sono perdite da qualche parte o danni da umidità o, peggio, danni strutturali?

La risposta è semplice: rallentiamo un attimo e consideriamo l’entità del danno, e se si tratta di qualcosa di piccolo, prendiamo lo stucco e degli abiti da lavoro.

E noi l’aggiustiamo con lo stucco

Prima di poterci improvvisare muratori, però, è opportuno recuperare gli attrezzi del mestiere  di cui segue una breve lista.

  • Stucco riempitivo per muri: per ovvi motivi immancabile, sarà quel che useremo per riempire la crepa. In commercio ne esistono di due tipi, in pasta e in polvere, ma siccome solo gli esperti del mestiere possono realmente trarre vantaggio dalla possibilità di decidere personalmente la densità della miscela, meglio usare quello in pasta.
  • Raschietto: piccolo attrezzo con un manico, una testa triangolare e una lama sulla base; si utilizza per rimuovere l’intonaco rovinato e rivelare meglio la crepa.
  • Spatola: attrezzo di forme e dimensioni varie, ma generalmente costituito da un manico in legno e una lama triangolare più o meno ampia; si usa per levare lo stucco precedente e fare spazio per il nuovo.
  • Frattone: se abbiamo a che fare con crepe particolarmente grandi, probabilmente avremo a che fare con questa sorta di tavola rettangolare con un manico; assolve una funzione simile a quella della spatola larga, ma permette di applicare più stucco più uniformemente.
  • Cazzuola: compagna inseparabile del muratore e conosciuta a tutti, si usa per applicare e levigare lo stucco appena piazzato sul muro.
  • Carta abrasiva: delle varietà disponibili in commercio, preferiamo quelle a grana fine, più adatte a levigare via lo stucco in eccesso.
  • Soluzione ammonica: usata per sgrassare la crepa prima di operare su di essa.
  • Fogli di giornale: usati per evitare che frammenti di calce, polvere e gesso sporchino la stanza crepata.

Procurato tutto il necessario, vediamo quindi come stuccare il muro:

  • Disponiamo i fogli di giornale sotto e attorno alla crepa.
  • Applichiamo la soluzione ammonica sulla crepa e allarghiamola con la spatola.
  • Prendiamo lo stucco, mettiamolo sulla lama della spatola e premiamola sulla crepa, levigando al contempo per evitare che si formino grumi; facciamo questo due o tre volte, dopo aver atteso che la passata precedente si sia seccata, per assicurarci che la crepa sia stata del tutto riempita.
  • Una volta certi di questo, passiamo la carta abrasiva per ‘ripulire’ la crepa da eventuali rimasugli di stucco e levigare il tutto.

La crepa è davvero estesa? Contatta un professionista

Riparare una crepa nelle pareti con dello stucco riempitivo per muri non è troppo complicato, ma può diventarlo se abbiamo a che fare con crepe troppo estese o non abbiamo gran dimestichezza con questo genere di lavori.

In questo caso, al solito, sarebbe opportuno contattare un esperto e lasciare il campo ai professionisti.

Richiedi oggi stesso un preventivo gratuito e senza impegno su PG Casa. 

Scegli uno dei nostri migliori professionisti!
Richiedi un preventivo gratis a stuccatori
CHIEDI ORA
invia la tua richiesta gratis
ricevi fino a 5 preventivi
scegli il preventivo migliore
Lavori da fare in casa?
Ricevi e confronta preventivi gratis dai migliori professionisti nella tua zona
TUTTE LE CATEGORIE
Accedi con le tue credenziali