Sostituzione infissi in bagno, serve la CILA per il bonus?
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Vuoi sostituire gli infissi in bagno? Quando serve la CILA per avere la detrazione

Cambi gli infissi del bagno? Scopri quando serve la CILA e come ottenere la detrazione del 50%. Guida pratica con tutti gli obblighi fiscali.

13-04-2026
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Alessia Mancini

Content manager e blogger

Content manager e blogger, narratrice digitale appassionata di condividere idee e storie che ispirano e informano. Specializzata in interior design e tendenze del settore arredo, è affascinata da tutto ciò che riguarda il mondo della casa.
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Stai per cambiare la finestra del bagno e non sai quali pratiche avviare?

Nella maggior parte dei casi non serve alcun permesso edilizio. Secondo il D.M. 2 marzo 2018, la sostituzione degli infissi esterni che mantiene le stesse dimensioni, forma, materiale e colore rientra nell’edilizia libera: nessuna CILA, nessuna SCIA, nessun titolo abilitativo. La CILA entra in gioco solo se i lavori rientrano in un intervento di ristrutturazione più ampio, oppure se si interviene su un immobile vincolato. Per accedere alla detrazione fiscale del 50%, invece, non serve la pratica edilizia ma occorre rispettare precisi obblighi fiscali.

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Che permesso serve per cambiare gli infissi in bagno

La risposta breve è: nessuno. Il D.M. 2 marzo 2018, che ha aggiornato il glossario dell’edilizia libera, classifica la sostituzione di infissi esterni come manutenzione ordinaria, a condizione che l’intervento non modifichi forma, dimensione, colore o materiale degli infissi preesistenti. In questi casi non è richiesto alcun titolo abilitativo: non serve la CILA, non serve la SCIA, non serve il permesso di costruire.

Nella pratica professionale, questa è la situazione più comune: si rimuove il vecchio serramento e se ne installa uno nuovo con le stesse caratteristiche geometriche ed estetiche. L’intervento è libero e si può eseguire senza comunicazioni al Comune.

Il discorso cambia in due scenari precisi:

  • se si modifica la sagoma della finestra (allargamento, restringimento, cambio di posizione nel muro);
  • se l’immobile è soggetto a vincoli paesaggistici o storico-artistici: in questo caso anche la semplice sostituzione può richiedere l’autorizzazione paesaggistica, indipendentemente dal titolo edilizio,

Quando non serve la CILA per ristrutturazione bagno

Se stai solo sostituendo gli infissi del bagno, senza toccare tramezzi, impianti o strutture, la CILA non serve. L’intervento è in edilizia libera e puoi procedere direttamente con l’impresa o il serramentista.

La CILA diventa invece necessaria quando la sostituzione degli infissi si inserisce in una ristrutturazione più ampia del bagno che prevede, ad esempio, demolizione e ricostruzione di tramezzi interni, oppure lo spostamento di impianti idraulici o elettrici.

In questi casi la sostituzione degli infissi viene inclusa nella stessa CILA che copre l’intero intervento, e non richiede una pratica separata. Un caso pratico frequente: rifacimento completo del bagno con spostamento del wc, nuovo impianto doccia e sostituzione della finestra. Qui la CILA è necessaria per i lavori sugli impianti e sulla distribuzione interna, non per la finestra in sé.

Come si può detrarre la sostituzione degli infissi

Anche senza alcuna pratica edilizia, la sostituzione degli infissi è detraibile al 50% grazie al Bonus ristrutturazione previsto dall’art. 16-bis del TUIR. La detrazione si calcola su un massimale di spesa e si ripartisce in 10 rate annuali di pari importo.

Per accedere alla detrazione è necessario rispettare questi requisit:

  • pagare con bonifico bancario o postale parlante, indicando causale agevolazione, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell’impresa esecutrice;
  • conservare fattura, documentazione tecnica e ricevuta del bonifico;
  • trasmettere la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, se l’intervento migliora le prestazioni energetiche dell’edificio (ad esempio sostituendo infissi con trasmittanza termica migliorata).

Se l’intervento rientra in una ristrutturazione con CILA, la detrazione segue le stesse regole e rimane valida al 50%.

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Domande frequenti:

  • Posso detrarre gli infissi senza CILA?

    Sì. La detrazione del 50% è accessibile anche per interventi in edilizia libera, a condizione di pagare con bonifico parlante e conservare la documentazione fiscale.

  • La sostituzione degli infissi in bagno richiede la CILA?

    No, se si tratta di una sostituzione come per come, senza modifiche a dimensioni, forma, colore o materiale. In quel caso è edilizia libera e non serve alcun titolo abilitativo.

  • Quando serve la comunicazione all'ENEA per gli infissi?

    Serve quando l'intervento migliora le prestazioni energetiche dell'edificio. Va trasmessa entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale ENEA dedicato alle detrazioni fiscali.

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