Sostituzione infissi: Ecobonus o Bonus Casa? Cosa scegliere
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Vuoi sostituire gli infissi nel 2026? Cosa scegliere tra Ecobonus e Bonus Casa

Devi cambiare le finestre nel 2026? Scopri quando conviene usare l’Ecobonus o il Bonus Casa, quali requisiti servono e come scegliere l’agevolazione giusta

Ultimo aggiornamento 19-01-2026
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Content Manager, specializzata in strategia e produzione di contenuti editoriali. Dopo la laurea in letterature straniere e la specializzazione in editoria, si concentra sulla scrittura per il web. Da oltre tre anni si occupa del settore edilizio e immobiliare, con particolare riferimento a incentiv...
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Vuoi migliorare l’isolamento della tua casa, il comfort e aumentarne il valore con un solo intervento? La scelta migliore è sicuramente la sostituzione degli infissi, che ti permette di raggiungere tutti e tre gli obiettivi in un colpo solo.

E per tutto il 2026 puoi anche risparmiare sia sull’acquisto dei materiali, sia sulla manodopera grazie alla proroga degli incentivi edilizi inserita nella Legge di Bilancio.

Ma la vera sfida in questo caso è capire quale agevolazione si adatta alle tue esigenze e ti conviene di più: l’Ecobonus o il Bonus Casa? Entrambe permettono di detrarre le spese per l’acquisto di porte e finestre, ma hanno importanti differenze che è bene conoscere per non perdere l’incentivo. Vediamo subito quando si usano e tanti esempi per aiutarti a scegliere il bonus davvero adatto a te.

Quando la sostituzione degli infissi dà diritto alle detrazioni

bonus infissi

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Fonte foto: Shutterstock

Cambiare le finestre non ti da diritto ad accedere ai bonus edilizi in modo automatico, ma l’intervento deve rispettare precise condizioni. Devi tenere a mente che se la sostituzione degli infissi è finalizzata al risparmio energetico, può rientrare nell’Ecobonus; se fa parte di un intervento di ristrutturazione edilizia, può accedere al Bonus Casa, chiamato anche Bonus Ristrutturazione.

La semplice sostituzione “uno a uno” di una finestra, senza modifiche e senza miglioramenti energetici è considerata manutenzione ordinaria e non è detraibile sulla singola abitazione.

Quando usare l’Ecobonus per sostituire gli infissi

ecobonus o bonus casa per cambiare gli infissi

Fonte foto: Shutterstock

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L’Ecobonus è l’agevolazione pensata per chi vuole migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Nello specifico, nuove porte e finestre devono garantire una reale riduzione delle dispersioni di calore, da valutare in modo concreto.

Infatti, per rientrare nell’Ecobonus, gli infissi installati devono rispettare specifici valori di trasmittanza termica (Uw) stabiliti dalla normativa. La trasmittanza misura quanta energia termica passa attraverso la finestra: più il valore è basso, migliore è l’isolamento. Finestre con valori intorno a 1,3 W/m²K assicurano già un buon isolamento, mentre valori più bassi indicano prestazioni ancora migliori. Per richiedere l’Ecobonus un tecnico deve redigere la Scheda Descrittiva Intervento dove viene certificata la trasmittanza termica del nuovo infisso che garantisce un migliore isolamento rispetto al precedente.

Dal punto di vista economico, l’Ecobonus prevede:

  • una detrazione fiscale del 50% per l’abitazione principale e del 36% per la seconda casa;
  • le spese devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2026
  • un limite massimo di spesa cambia in base all’intervento, per la sostituzione degli infissi è di 60.000 €
  • dal 2027, l’aliquota per la prima casa dovrebbe scendere al 36% e del 30% per seconde case e altri immobili per poi passare per tutti al 30% dal 2028 (ma attendiamo la Legge di Bilancio 2027 per conferma)
  • la detrazione viene recuperata in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

Possono beneficiare dell’Ecobonus sia i proprietari della prima casa sia quelli della seconda casa, purché l’intervento rispetti i requisiti energetici richiesti.

Per ottenere l’agevolazione è necessario seguire alcune regole precise: il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante, con indicazione della causale, del codice fiscale del beneficiario e dei dati dell’impresa. Inoltre, è molto importante inviare la documentazione all’ENEA entro i termini che nel 2026 sono cambiati, allegando la scheda dell’intervento e i dati tecnici degli infissi installati, tra questi la Scheda Descrittiva Intervento di cui abbiamo già parlato.

L’Ecobonus è quindi particolarmente conveniente quando si scelgono infissi ad alte prestazioni, ma va considerato che comporta più adempimenti tecnici e burocratici rispetto al Bonus Casa. Proprio per questo è importante valutare con attenzione, prima di iniziare i lavori, se i nuovi serramenti possono davvero rispettare tutti i requisiti richiesti.

Quando conviene usare il Bonus Casa per sostituire gli infissi

Il Bonus Casa è più flessibile e si applica quando la sostituzione degli infissi rientra in un più ampio e complesso intervento di ristrutturazione edilizia.

Il Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione prevede:

Puoi usarlo, ad esempio, se:

  • cambi gli infissi modificando materiale, colore o tipologia;
  • abbini la sostituzione delle finestre ad altri lavori, come il rifacimento del bagno o lo spostamento di tramezzi;
  • l’intervento è classificabile come manutenzione straordinaria.

Anche in questo caso ti consigliamo di affidarti a un tecnico che potrà elaborare un progetto di ristrutturazione integrando l’installazione delle nuove porte e finestre. In questo caso, non servono requisiti energetici specifici. Il Bonus Casa è spesso la scelta più semplice quando non si vogliono gestire asseverazioni tecniche o pratiche energetiche, ma si sta già intervenendo sull’immobile in modo più ampio.

In pratica, se ti limiti a cambiare le finestre rispettando precisi requisiti di trasmittanza termica puoi accedere all’Ecobonus, mentre se oltre a cambiarle fai anche altri interventi che rientrano in una manutenzione straordinaria allora puoi chiedere il Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione. Se hai dubbi, confrontarti con un tecnico o con l’impresa che esegue i lavori è il modo migliore per non perdere il beneficio fiscale.

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Domande frequenti:

  • In quale bonus rientra la sostituzione degli infissi?

    La sostituzione degli infissi può rientrare sia nell'Ecobonus che nel Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione. La scelta dipende dall'obiettivo dell'intervento.

  • Qual è la differenza tra Ecobonus e Bonus casa?

    L'Ecobonus è l'incentivo edilizio che agevola interventi di efficientamento energetico, mentre il Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione è pensato per incentivare interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria.

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