Frane e rischio idrogeologico: dove è pericoloso costruire casa
Logo Magazine

Frane e rischio idrogeologico: le zone dove costruire casa può essere pericoloso

Hai paura che la tua casa sia in zona a rischio? Scopri dove si concentrano frane e alluvioni in Italia, quali segnali indicano pericolo e come proteggere il tuo investimento con le verifiche necessarie prima di costruire.

29-01-2026
description icon open or close
image Alessia Mancini

Alessia Mancini

Content manager e blogger

Content manager e blogger, narratrice digitale appassionata di condividere idee e storie che ispirano e informano. Specializzata in interior design e tendenze del settore arredo, è affascinata da tutto ciò che riguarda il mondo della casa.
Chiedi un preventivo per
perizie immobiliari

Stai per comprare casa o hai in mente di costruirla? Fermati un attimo e chiediti: il terreno su cui sorge o sorgerà la tua abitazione è davvero sicuro? In Italia, questa non è una domanda retorica. Il rischio idrogeologico è una realtà che tocca da vicino milioni di persone: quasi il 95% dei comuni italiani è esposto a pericoli di frane, alluvioni, valanghe o erosione costiera. Pensa che oltre 1,28 milioni di abitanti vive in zone ad alto rischio frana e ben 6,8 milioni in aree dove le alluvioni sono una minaccia concreta.

I fatti di cronaca degli ultimi mesi parlano chiaro: il dissesto idrogeologico non è più un’emergenza occasionale, ma una condizione permanente del nostro territorio. Le frane e le alluvioni in Italia stanno aumentando in frequenza e intensità, rendendo indispensabile una valutazione attenta del territorio prima di qualsiasi investimento immobiliare.

Dove si concentrano le zone a maggior rischio in Italia?

Le regioni maggiormente esposte sono Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Veneto, Lombardia e Liguria, ma l’intera penisola presenta criticità significative. L’Italia si trova in quello che viene definito “hot spot mediterraneo”, un’area particolarmente vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici, dove la superficie del territorio a pericolosità per frane è aumentata del 15% rispetto al 2021, passando da 55.400 km² a 69.500 km².

Iscrizione confermata! Grazie per l'iscrizione! Presto riceverai novità e offerte esclusive nella tua casella di posta. Resta sintonizzato!
Iscriviti alla nostra Newsletter Unisciti a noi e ricevi tutte le novità del mondo casa
Inserisci un indirizzo email valido. Cliccando sul pulsante "Iscriviti" accetti la nostra privacy policy consultabile qui.

Le province con oltre 30.000 famiglie a rischio elevato includono Napoli, Salerno e Genova. Ma anche territori che storicamente erano considerati meno esposti stanno ora affrontando situazioni critiche. Gli incrementi più significativi si rilevano nella Provincia Autonoma di Bolzano (+61,2%), Toscana (+52,8%), Sardegna (+29,4%) e Sicilia (+20,2%).

Quali sono i segnali che indicano un territorio a rischio?

Riconoscere i campanelli d’allarme di un’area soggetta a dissesto idrogeologico può salvarti da investimenti sbagliati e, soprattutto, può proteggere la tua incolumità. Alcuni indizi sono evidenti, altri richiedono un occhio più esperto.

I segni visibili di instabilità includono crepe nei muri degli edifici circostanti, piccoli smottamenti del terreno, alberi inclinati in modo anomalo o la presenza di accumuli di detriti ai piedi dei versanti. Se noti che nella zona ci sono argini artificiali molto alti lungo i fiumi, questo potrebbe indicare che il corso d’acqua ha già causato problemi in passato. Un altro elemento fondamentale è la conformazione geologica. I terreni argillosi, ad esempio, sono particolarmente soggetti a movimenti franosi quando vengono saturati dall’acqua.

Aggiungi Pgcasa alle tue fonti Google preferite

Aggiungi

Prima di costruire o acquistare casa, verifica sempre se l’area è stata oggetto di vincoli geologici. In alcune zone vige il divieto assoluto di costruzione proprio per l’elevato rischio idrogeologico. Non affidarti solo alla parola del venditore o dell’agenzia: richiedi i documenti ufficiali e consulta le mappe ISPRA disponibili sulla piattaforma IdroGEO, uno strumento pubblico che ti permette di verificare gratuitamente il livello di pericolosità della tua zona.

Come proteggersi e cosa fare prima di costruire?

La prevenzione è l’unica vera difesa contro il rischio idrogeologico. Prima di acquistare un terreno o un immobile, ci sono alcuni passaggi che devi assolutamente compiere:.

  • Verifica la classificazione del territorio: consulta la piattaforma IdroGEO dell’ISPRA e le mappe della Protezione Civile regionale, in modo da conoscere il livello di pericolosità della zona specifica in cui vuoi costruire o acquistare.
  • Richiedi una perizia geologica professionale: anche se l’area non risulta ufficialmente a rischio, un geologo esperto può individuare criticità nascoste attraverso l’analisi del sottosuolo, la composizione del terreno e la storia geologica dell’area.
  • Verifica i vincoli urbanistici e geologici: alcuni terreni hanno divieti di edificazione proprio per motivi di sicurezza idrogeologica. Non acquistare mai senza aver verificato che il terreno sia effettivamente edificabile e sicuro.

Se possiedi già un immobile in zona a rischio, esistono interventi che puoi realizzare per aumentare la sicurezza. In base ai dati del ReNDiS, negli ultimi 25 anni sono stati censiti quasi 26.000 interventi per la difesa del suolo, per un finanziamento totale di 19,2 miliardi di euro. Puoi valutare opere di drenaggio, consolidamento dei versanti e sistemi di protezione delle fondamenta.

Come richiedere una perizia immobiliare prima di acquistare o costruire casa?

Vuoi essere sicuro che la tua futura casa non si trovi in una zona a rischio? Prima di firmare un compromesso o iniziare i lavori di costruzione, richiedi una perizia immobiliare professionale che includa la valutazione geologica e idrogeologica del territorio. Un esperto può verificare la stabilità del terreno, la presenza di vincoli, l’esposizione a frane e alluvioni, e fornirti una stima realistica del valore dell’immobile considerando anche questi fattori di rischio.

Ti stai chiedendo se il tuo progetto di casa è al sicuro?

Su PagineGialle Casa richiedi fino a 5 preventivi gratuiti e senza impegno a professionisti qualificati nella tua zona: geologi, geometri, ingegneri e periti che possono effettuare sopralluoghi, analisi del terreno e verifiche documentali complete. Confronta diverse offerte e scegli il professionista più adatto alle tue esigenze, prima di prendere la decisione più importante della tua vita.

Domande frequenti:

  • Quali sono le regioni italiane più colpite dal rischio idrogeologico?

    Le regioni più esposte sono Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Veneto, Lombardia e Liguria, con province come Napoli, Salerno e Genova che registrano oltre 30.000 famiglie a rischio elevato. Tuttavia, il 94,5% dei comuni italiani è esposto a rischi di frane o alluvioni.

  • Come posso verificare se un terreno è sicuro prima di costruire casa?

    Consulta la piattaforma IdroGEO dell'ISPRA e le mappe della Protezione Civile regionale, richiedi una perizia geologica professionale e verifica i vincoli urbanistici. Un geologo esperto può individuare criticità nascoste attraverso l'analisi del sottosuolo e della composizione del terreno.

  • Perché le alluvioni sono aumentate negli ultimi anni in Italia?

    Nel 2024 si sono registrati 351 eventi estremi, sei volte più del 2015. L'aumento è dovuto ai cambiamenti climatici che intensificano le precipitazioni e all'urbanizzazione eccessiva che ha impermeabilizzato il suolo, riducendo la capacità naturale di assorbimento dell'acqua.

Scegli uno dei nostri migliori professionisti!
Richiedi un preventivo gratis a perizie immobiliari
CHIEDI ORA
invia la tua richiesta gratis
ricevi fino a 5 preventivi
scegli il preventivo migliore
Lavori da fare in casa?
Ricevi e confronta preventivi gratis dai migliori professionisti nella tua zona
TUTTE LE CATEGORIE