5 tipi di pavimenti davvero economici perfetti per esterni
Cerchi il pavimento giusto per l'esterno senza spendere troppo? Confronta gres, finta pietra, flottante e altre soluzioni economiche.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
Cerchi un pavimento per il giardino o il terrazzo senza spendere una fortuna? Le soluzioni economiche non mancano e spesso garantiscono anche ottima resistenza a pioggia, gelo e raggi UV. Dal gres porcellanato ai pannelli autoposanti, ecco cinque tipologie tra cui scegliere in base a budget, stile e facilità di posa.
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Gres porcellanato
Il gres porcellanato resta una delle scelte più convenienti per chi vuole un pavimento robusto e duraturo. Le versioni più economiche partono da pochi euro al metro quadro e offrono comunque un'ottima resistenza al gelo, al calpestio intenso e alle macchie. È antiscivolo se scelto nella variante specifica per esterni, quindi adatto anche a bordi piscina. Richiede una posa professionale con colla o su massetto, ma una volta installato dura decenni senza bisogno di manutenzione particolare.
Finta pietra
I pavimenti effetto pietra riproducono fedelmente marmo, ardesia o pietra naturale a un costo molto più basso. Sono realizzati in gres o in resina e permettono di ottenere un effetto scenografico senza i costi e i pesi della pietra vera. Un altro vantaggio riguarda la posa, spesso più semplice e veloce rispetto alla pietra naturale, e la manutenzione, praticamente nulla. La resa estetica varia molto in base alla qualità del prodotto, quindi conviene valutare bene texture e finiture prima di scegliere.
Laminato
Attenzione a non confondere il laminato classico da interni, che teme l'umidità, con il laminato tecnico pensato per l'esterno, realizzato in HPL compatto e trattato per resistere a pioggia, raggi UV e sbalzi termici. Questa tipologia si usa soprattutto per rivestire terrazzi coperti o zone parzialmente riparate ed è disponibile in numerose finiture effetto legno. Il costo resta contenuto rispetto al legno massello, ma è fondamentale verificare sempre che il prodotto sia certificato per uso esterno prima di acquistarlo.
Pavimento galleggiante
Il pavimento flottante non viene incollato al sottofondo ma appoggiato su supporti regolabili, i cosiddetti gradini o basette. Questa tecnica permette di livellare perfettamente la superficie anche su terrazzi non planari e di nascondere tubazioni o cavi sotto le doghe. È una soluzione pratica ed economica perché non richiede opere murarie né tempi lunghi di posa. Il vantaggio principale è la reversibilità: il pavimento si può smontare e riutilizzare altrove senza danni.
Pavimenti autoposanti
I pavimenti autoposanti sono pensati per chi vuole risparmiare anche sulla manodopera. Si tratta di piastrelle o doghe con incastri a clic che si montano senza colla né malta, spesso direttamente sul prato o sul massetto esistente. Sono perfetti per un progetto fai da te nel weekend e permettono di rifare un terrazzo in poche ore. La qualità dei materiali varia molto, quindi meglio orientarsi su prodotti in gres o WPC piuttosto che su plastiche economiche poco resistenti al sole.
