MAGAZINE
Logo Magazine

Detrazione infissi 2021: tutte le soluzioni possibili

Gli infissi donano stile alla casa e favoriscono l'isolamento termico. Vuoi sostituirli e risparmiare sulle spese? Ecco le detrazioni disponibili

25-01-2021 (Ultimo aggiornamento 18-03-2021)
Chiedi un preventivo per
ristrutturazioni

Gli infissi sono un elemento fondamentale all’interno della casa: non solo hanno un valore estetico, in quanto conferiscono un determinato stile, ma permettono anche di migliorare l’isolamento termico, riducendo la dispersione di calore ed energia. Chi vuole acquistarne di nuovi può approfittare delle diverse soluzioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2021. Anche se non esiste una vero e proprio Bonus Infissi, la spesa può essere comunque detratta in diversi modi.

Detrazione infissi: quali sono le opportunità

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia coinvolgono diverse tipologie di spesa e permettono di risparmiare sul totale, perchè parte dei costi si trasforma in un credito di imposta, che viene restituito o scontato nella dichiarazione dei redditi.

Esistono diverse agevolazione che permettono di risparmiare sugli infissi. Si differenziano per la percentuale di spesa da detrarre, per requisiti, per lasso temporale in cui è possibile godere della detrazione. Inoltre, chi non vuole optare per la detrazione fiscale, ha a disposizione altre due soluzioni: lo sconto diretto in fattura da parte dell’azienda che effettua i lavori oppure la cessione del credito a terzi. Per esempio, è possibile girare il credito a un istituto bancario in cui si è sottoscritto un contratto di finanziamento, risparmiando, così, sulle rate.

Tra queste soluzioni ci sono comunque delle differenze: per esempio, lo sconto in fattura è immediato e viene effettuato in un’unica soluzione, mentre la detrazione è spalmata per cinque o dieci anni. Naturalmente, prima di preparare la documentazione e scegliere come gestire il bonus, occorre inviare la richiesta ai diretti interessati. Infatti, non tutte le banche accettano la restituzione del finanziamento in questo modo, quindi bisogna assicurarsene. Vediamo ora quali sono i bonus tramite cui si ha accesso al risparmio sulla sostituzione degli infissi.

Superbonus 110% per gli infissi

Il Superbonus 110% è la maxi-agevolazione rivolta a chi vuole ristrutturare casa. É stata prorogata grazie alla Legge di Bilancio 2021. Offre l’aliquota più alta, ovvero la restituzione del 110% della spesa ammissibile sostenuta, ma è anche quella con i requisiti più vincolanti. Infatti, per poter usufruire di questo contributo occorre effettuare almeno un evento trainante tra i due seguenti:

  • eseguire l’isolamento delle superfici della casa a scelta tra verticali, oblique o orizzontali (ad esempio: il cappotto termico);
  • installare un impianto di climatizzazione efficiente.

Gli interventi devono, in ogni caso, avere come scopo ultimo l’efficientamento domestico, ovvero l’incremento di almeno due classi energetiche. Se si effettua uno di questi lavori, allora si può usufruire del Bonus 110% anche per altri interventi, detti trainati. In questo caso, tra i lavori ammessi troviamo proprio la sostituzione e l’installazione degli infissi.

L’efficientamento è sicuramente l’aspetto fondamentale: se si effettuano i lavori ammessi ma poi, alla fine, di questi non risulta l’aumento delle classi energetiche allora non si ha diritto alla detrazione. Ecco perchè tra i documenti del Superbonus 110% c’è anche l’APE, l’attestato di prestazione energetica da presentare a inizio e fine lavori. Per avere un risultato assicurato è fondamentale affidarsi alla ditta di ristrutturazioni professionale, specializzata ed esperta dell’argomento.

Accanto al Superbonus 110%, esistono altre due agevolazioni previste per chi sostituisce gli infissi.

Detrazione infissi: agevolazione del 50% o del 65%

Se non si ha la possibilità di accedere al Superbonus 110%, si può sempre optare per altre due agevolazioni:

  • Detrazione del 50% riconosciuta a chi effettua lavori di ristrutturazione, incluso la sostituzione degli infissi
  • Detrazione del 65%, conosciuta anche come Ecobonus 65%, in quanto finalizzata alla riqualificazione energetica dell’abitazione. A contrario del Superbonus non sono richiesti interventi trainanti e trainati, ma rimane il vincolo dell’aumento di almeno due classi energetiche dopo i lavori.

Le detrazioni vengono spalmate in dieci anni: la quota da recuperare è restituita in dieci rate di uguale importo (ricordiamo che la restituzione del Superbonus invece è di cinque anni). Anche in questo caso, chi non vuole o può usufruire della detrazione tramite dichiarazione dei redditi, può optare per la cessione del credito o sconto in fattura.

La sostituzione degli infissi rappresenta per molti aspetti un intervento “obbligato” nel momento in cui si realizza un cappotto termico o si installa una caldaia ad alta efficienza, perchè sono proprio gli infissi che permettono a questi lavori diventare davvero efficaci. Inserire nuovamente i vecchi infissi dopo lavori di questo livello, sarebbe come infilare un maglione ma passeggiare con i pantaloncini corti in inverno: si sentirebbe comunque freddo e il maglione non avrebbe un senso.

Per effettuare i lavori di ristrutturazione, pertanto, è fondamentale pensare attentamente all’obiettivo da raggiungere e le soluzioni relative ma soprattutto affidarsi ad una ditta professionale ed esperta in ristrutturazioni: questa è la via più facile per ottenere il bonus e non avere brutte sorprese a fine lavori.

Scegli uno dei nostri migliori professionisti!
Richiedi un preventivo gratis a ristrutturazioni
CHIEDI ORA
invia la tua richiesta gratis
ricevi fino a 5 preventivi
scegli il preventivo migliore
Lavori da fare in casa?
Ricevi e confronta preventivi gratis dai migliori professionisti nella tua zona
TUTTE LE CATEGORIE
Accedi con le tue credenziali