5 interventi da fare entro il 31 dicembre per avere la detrazione più alta
Vuoi bloccare la detrazione più alta prima che cambino le regole? Ecco i 5 lavori da fare entro dicembre per non perdere il bonus al 50%.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
Vuoi ristrutturare casa e ottenere la detrazione più alta possibile? Conviene organizzarsi entro il 31 dicembre 2026. Dal 2027 il Bonus ristrutturazione sulla prima casa scende dal 50% al 36%, quindi ogni lavoro pagato quest’anno vale di più di quello pagato l’anno prossimo. Chi rimanda anche solo di qualche settimana rischia di perdere centinaia o migliaia di euro di sconto fiscale sulla stessa identica spesa.
La buona notizia è che non serve completare tutti i lavori entro dicembre: conta la data del pagamento, non quella di fine cantiere. Basta quindi organizzarsi per tempo con acconti e saldi, scegliendo con attenzione a quali interventi dare priorità. Ecco cinque lavori da avviare o saldare entro fine anno per non perdere l’aliquota più conveniente.
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Ristrutturazione bagno
Rifare il bagno rientra a pieno titolo nel Bonus ristrutturazione: detrazione al 50% sull'abitazione principale, fino a un massimale di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, recuperabile in dieci quote annuali. Sostituzione di sanitari, piastrelle, impianto idraulico e box doccia sono tutti lavori ammessi. Il punto chiave è la data del pagamento, non quella di fine lavori. Se il bonifico parlante viene effettuato entro il 31 dicembre 2026, la spesa gode dell'aliquota al 50%. Chi invece salda le fatture nel 2027 si ritrova con una detrazione più bassa, anche se i lavori erano già stati concordati da mesi. Per questo conviene programmare acconti e saldo con l'impresa in modo da chiudere i pagamenti entro l'anno.
Montaggio infissi in PVC
Anche la sostituzione di finestre e infissi in PVC rientra nel Bonus ristrutturazione, con la stessa detrazione al 50% sulla prima casa se l'intervento migliora l'isolamento termico dell'abitazione. Il vantaggio è doppio: si riduce la dispersione di calore e si abbassano i consumi di riscaldamento già dal primo inverno. In questo periodo dell'anno però i tempi di produzione e consegna degli infissi si allungano, perché le aziende ricevono più richieste proprio a ridosso della scadenza fiscale. Chi vuole davvero pagare entro dicembre dovrebbe quindi richiedere i preventivi subito, senza aspettare le ultime settimane, per avere margine su misurazioni, ordine e posa in opera.
Bonus mobili per arredare casa
Chi ha ristrutturato o sta ristrutturando può aggiungere il Bonus mobili alla detrazione principale: 50% di sconto fiscale su una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliare, per un rimborso reale fino a 2.500 euro spalmato in dieci anni. La condizione è che i lavori di recupero edilizio siano iniziati almeno dal 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto. Rientrano mobili nuovi ed elettrodomestici di classe energetica elevata, mentre restano esclusi porte, pavimenti e tende. Anche qui conta la data di acquisto e pagamento tracciabile, che deve avvenire entro il 31 dicembre 2026: acquistare a gennaio significa perdere l'agevolazione per quell'anno fiscale.
Impianto fotovoltaico
Installare pannelli fotovoltaici, magari abbinati a un sistema di accumulo, permette di sommare due vantaggi concreti: la detrazione fiscale sulla spesa e un taglio immediato della bolletta elettrica, che si sente già dalla prima fattura dopo l'attivazione. Anche per questo intervento vale la stessa logica temporale degli altri lavori edilizi: prima si paga, meglio si sfrutta l'aliquota più alta ancora in vigore. Trattandosi di un investimento importante, con prezzi che variano molto in base a taglia dell'impianto, marca dei pannelli e presenza di batterie di accumulo, conviene sempre confrontare più preventivi prima di firmare un contratto, così da scegliere l'offerta più conveniente senza rinunciare alla qualità dei materiali.
Sostituzione della caldaia
Passare a una caldaia a condensazione o a una pompa di calore è uno degli interventi con il rapporto più favorevole tra costo e beneficio: la spesa iniziale viene in parte recuperata con la detrazione fiscale, mentre il risparmio energetico si vede da subito nei consumi di gas o elettricità. È anche uno dei lavori più rapidi da completare, spesso in una sola giornata di intervento, quindi c'è ancora margine per farlo entro dicembre. Il consiglio pratico resta lo stesso degli altri interventi: richiedere più preventivi da tecnici diversi aiuta a capire il prezzo giusto per il proprio impianto e a evitare di pagare più del dovuto negli ultimi giorni dell'anno, quando la domanda aumenta.