Vivi in condominio? Bonus, lavori e spese: ecco le novità nella Legge di Bilancio 2026
Vivi in condominio? Scopri tutte le novità della Legge di Bilancio 2026: dal crowdfunding agli incentivi per defibrillatori, bonus case green e Piano Casa
Maria Francesca Pinna
Content Manager
- Crowdfunding condominiale per finanziare interventi comuni
- Incentivi per defibrillatori condominiali
- Piano Casa Italia per chi vive in condominio
- Bonus case green e agevolazioni per l'efficienza energetica
- Bonus elettrodomestici fino al 2027
- Legge di Bilancio, a che punto siamo
I lavori parlamentari per l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 sono entrati nel vivo e, come ogni anno, migliaia di emendamenti vengono esaminati, discussi e votati. Tra i tanti emendamenti proposti dalle varie parti, ne sono stati selezionati 1.414 considerati prioritari, molti dei quali riguardano direttamente chi vive in condominio. Se sei proprietario di un appartamento o amministratore condominiale, ci sono alcune novità che devi assolutamente conoscere: dal crowdfunding per finanziare i lavori ai defibrillatori nelle parti comuni come gli androni condominiali, fino ai nuovi bonus per l’efficienza energetica. Vediamo nel dettaglio cosa potrebbe cambiare per i condomini italiani nel 2026.
Crowdfunding condominiale per finanziare interventi comuni

Fonte foto: Shutterstock
Una delle novità più interessanti riguarda l’introduzione del crowdfunding condominiale, uno strumento che potrebbe rivoluzionare il modo in cui i condomini finanziano gli interventi straordinari. Questa misura permetterebbe ai condomini con più di dieci anni di vita di essere equiparati a veri e propri soggetti economici, capaci di presentare progetti di investimento su piattaforme digitali specializzate nella raccolta di capitali.
In pratica, invece di chiedere ai diversi vicini di casa di anticipare interamente le spese attraverso le quote millesimali, il condominio potrebbe raccogliere fondi esterni. Questa possibilità si potrebbe applicare solo per interventi di riqualificazione energetica e sismica, che devono rispettare precisi requisiti, tra questi la compatibilità con il Green Deal europeo.
Gli interventi finanziabili tramite crowdfunding dovranno essere accompagnati da una serie di garanzie tecniche rigorose: polizza decennale postuma a copertura dei lavori, certificazioni che attestino i risparmi energetici previsti, garanzie sull’effettivo mantenimento delle performance nel tempo e documentazione trasparente destinata agli investitori.
Il ruolo dell’amministratore di condominio diventa centrale in questo processo. Sarà lui, dopo aver ottenuto l’approvazione in assemblea condominiale, a operare come rappresentante legale del condominio nel rapporto con la piattaforma di crowdfunding.
Incentivi per defibrillatori condominiali

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Tra gli emendamenti c’è anche la proposta di attivare un credito d’imposta del 40% per l’acquisto e l’installazione di defibrillatori (DAE) nelle parti comuni dei condomini. L’agevolazione fiscale è limitata alle spese sostenute nel corso del 2026 e vincolata a un budget nazionale complessivo di 1 milione di euro.
Piano Casa Italia per chi vive in condominio
Il progetto del Piano Casa prevede interventi strutturali che coinvolgono anche chi vive in appartamento. La strategia si articola su due direttrici principali, pensate per rispondere a esigenze abitative diverse.
Per giovani, giovani coppie e nuclei familiari fragili vengono previsti programmi di locazione agevolata con formula rent-to-buy che permette di trasformare gradualmente l’affitto in acquisto.
Per le persone anziane, invece, il Piano punta su alloggi a canone calmierato, contratti di permuta immobiliare e progetti di coabitazione assistita. Questi ultimi sono particolarmente innovativi perché integrano l’aspetto abitativo con quello del welfare, riducendo l’isolamento sociale.
Bonus case green e agevolazioni per l’efficienza energetica
Tra gli emendamenti segnalati emerge un filone importante dedicato alla transizione energetica e all’edilizia sostenibile. Il capitolo più rilevante riguarda la reintroduzione del bonus case green, che consente una detrazione del 50% dell’IVA sull’acquisto di immobili di nuova costruzione in classe energetica A o B, acquistati direttamente dal costruttore. La misura, se approvata, sarà valida per gli atti di compravendita stipulati nel 2026.
A questa agevolazione si aggiunge un secondo intervento specificamente pensato per i giovani under 36 con ISEE fino a 40.000 euro: la completa detraibilità delle imposte di registro, ipotecaria e catastale per l’acquisto della prima casa. C’è però una condizione importante: entro due anni dall’acquisto, l’acquirente deve realizzare lavori di riqualificazione energetica in grado di migliorare l’edificio di almeno due classi energetiche.
Bonus elettrodomestici fino al 2027
Sul fronte dei consumi domestici, un emendamento propone la proroga fino al 2027 del bonus elettrodomestici. Il rifinanziamento previsto ammonta a 50 milioni di euro per il 2026 e altri 50 milioni per il 2027. Per chi vive in condominio, questa misura può rappresentare un’opportunità per rinnovare gli elettrodomestici della propria abitazione, riducendo i consumi energetici e contribuendo agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Legge di Bilancio, a che punto siamo
È importante ricordare che tutte queste misure sono ancora in fase di discussione parlamentare. Non tutti gli emendamenti segnalati arriveranno necessariamente al voto finale, e anche quelli votati potrebbero subire modifiche prima dell’approvazione definitiva della Legge di Bilancio che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026.
Per chi vive in condominio, il consiglio è di seguire l’evoluzione dei lavori parlamentari e, soprattutto, di discutere con il proprio amministratore le opportunità che queste novità potrebbero offrire. Ad oggi però sembra che due importanti incentivi per la casa vengano prorogati con le aliquote massime: parliamo del Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus, che saranno validi per tutto il 2026 con una detrazione 50% per le prime case e del 36% per le seconde case.
Per approfondire: Ristrutturazione casa, la guida completa con idee, costi, bonus ed esempi
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Domande frequenti:
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Cos'è il crowdfunding condominiale e come funziona?
Il crowdfunding condominiale è uno strumento che permetterebbe ai condomini di raccogliere capitali esterni su piattaforme digitali autorizzate per finanziare lavori di riqualificazione energetica e sismica. L'amministratore, dopo delibera assembleare, opera come rappresentante legale e predispone la documentazione necessaria. Gli interventi devono rispettare i requisiti ambientali europei e sono accompagnati da garanzie tecniche come polizze decennali e certificazioni sui risparmi energetici.
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Chi può beneficiare del credito d'imposta per i defibrillatori?
Il credito d'imposta del 40% per l'acquisto di defibrillatori (DAE) è destinato ai condomini che decidono di installare questi dispositivi salvavita nelle parti comuni più frequentate come androni, ingressi o locali portineria. L'agevolazione è valida solo per le spese sostenute nel 2026 ed è soggetta a un plafond nazionale di 1 milione di euro.
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Quali sono i nuovi bonus per chi compra casa in condominio?
Il bonus case green prevede una detrazione del 50% dell'IVA per acquisti di immobili nuovi in classe A o B direttamente dal costruttore nel 2026. Gli under 36 con ISEE fino a 40.000 euro possono detrarre integralmente le imposte di registro, ipotecaria e catastale per la prima casa, a condizione di realizzare entro due anni lavori che migliorino l'edificio di almeno due classi energetiche.
