La ristrutturazione si blocca? Una sentenza chiarisce quando puoi chiedere i danni
Impresa in ritardo con i lavori? Scopri quando hai diritto al risarcimento per il bonus fiscale perso, secondo una recente sentenza.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Quando l'impresa deve risarcire la ristrutturazione in ritardo
- Qual è il risarcimento per ritardo nella consegna di lavori
- Come ottenere il risarcimento per ritardi di cantiere
Se l’impresa non rispetta i tempi del contratto e questo ritardo ti fa perdere un Bonus casa già a portata di mano, hai diritto al risarcimento del danno. Lo conferma il Tribunale di Torino, con la sentenza n. 2908/2024, che ha condannato un’impresa di costruzioni a risarcire un proprietario per il mancato completamento dei lavori entro il 30 settembre 2022, data fissata dalla legge per conservare l’accesso al Superbonus. Sapere come funziona questo meccanismo è utile sia prima di firmare il contratto, sia se il cantiere è già fermo. Il ritardo da solo, però, non basta: contano anche le prove e le alternative ancora disponibili.
Quando l’impresa deve risarcire la ristrutturazione in ritardo
Il risarcimento scatta quando il mancato rispetto dei tempi contrattuali impedisce di ottenere un’agevolazione fiscale che era concretamente raggiungibile. Nel caso giudicato a Torino, il proprietario di una villetta unifamiliare aveva affidato all’impresa il completamento di almeno il 30% dei lavori entro la scadenza di legge, la stessa soglia richiesta dalla normativa Superbonus per non perdere il diritto alla detrazione. L’azienda non ce l’ha fatta, e le sue giustificazioni, tra difficoltà nei subappalti e troppe richieste di modifica del committente, non hanno convinto il giudice. Il motivo è semplice: l’impresa aveva accettato di essere l’unico referente dell’intero progetto, quindi i ritardi dei subappaltatori restano un suo problema, non del cliente.
Qual è il risarcimento per ritardo nella consegna di lavori
L’importo che l’impresa deve risarcire non corrisponde all’intero valore del bonus perso, ma alla differenza tra l’agevolazione che ti saresti aggiudicato e quella ancora disponibile sul mercato. Nel caso specifico, il committente rischiava di perdere il Superbonus al 110%, ma poteva ancora accedere a una versione ridotta, al 90%. Il giudice ha quindi calcolato il risarcimento sulla differenza tra le due percentuali, non sull’intero valore dell’agevolazione. Lo stesso meccanismo è stato applicato dal Tribunale di Pordenone a un general contractor inadempiente, condannato a versare la differenza tra il risparmio del Superbonus al 110% e quello ottenibile con il Bonus ristrutturazione, l’unica agevolazione rimasta disponibile.
Come ottenere il risarcimento per ritardi di cantiere
Per ottenere il risarcimento in caso di ristrutturazione in ritardo, devono sussistere due condizioni:
- la stipula di un contratto;
- la definizione di una scadenza precisa che l’impresa non ha rispettato.
Se l’impresa non riesce a dimostrare di aver eseguito i lavori nei tempi corretti, deve rispondere economicamente del danno. Attenzione però a un dettaglio che può ridurre il risarcimento: il Tribunale di Frosinone, in un caso simile, ha riconosciuto solo il 10% dell’importo dei lavori perché il committente non aveva dimostrato di non poter accedere a un bonus ridotto al 90%.
Per approfondire: Ristrutturazione casa: tutto su costi, preventivo, bonus e idee
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Domande frequenti:
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Quando scatta il risarcimento se l'impresa di ristrutturazione è in ritardo?
Il risarcimento scatta quando il ritardo nei lavori impedisce di accedere a un bonus fiscale già concretamente raggiungibile, come stabilito dal Tribunale di Torino, sentenza n. 2908/2024, per il mancato rispetto della scadenza Superbonus del 30 settembre 2022.
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Come si calcola l'importo del risarcimento per la perdita del Superbonus?
L'importo corrisponde alla differenza tra l'agevolazione fiscale persa e quella eventualmente ancora disponibile, non al valore intero del bonus. Lo stesso criterio è stato applicato anche dal Tribunale di Pordenone in un caso analogo.
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Cosa devi dimostrare per ottenere il risarcimento del danno?
Basta dimostrare l'esistenza del contratto con una scadenza precisa e il mancato rispetto da parte dell'impresa. Sarà poi quest'ultima a dover provare di aver eseguito i lavori nei tempi previsti, altrimenti risponde economicamente del danno.
