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Superbonus 110% interventi trainanti e trainati: caratteristiche e differenze

Quali sono gli interventi che permettono di accedere all'agevolazione? E quelli che si possono accorpare? Ecco la guida del bonus che chiarisce tutti i dubbi

01-02-2021 (Ultimo aggiornamento 16-06-2021)
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La Legge di Bilancio 2021 definisce quali sono gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto al Superbonus 110%. Gli interventi si dividono in “trainanti”, cioè quelli che accedono direttamente al bonus, e “trainati”, che prevedono la detrazione fiscale maggiorata solo se eseguiti congiuntamente ai primi. Il governo ha fissato nuove regole per accedere all’agevolazione, modificando l’articolo 119 del Decreto Rilancio e inserendo nuove possibilità per i contribuenti che voglio approfittare del Superbonus 110%, per cui è stata approvata anche una proroga del termine dei lavori al 30 giugno 2022. Ecco quindi le principali caratteristiche e differenze tra interventi trainanti e trainati per ottenere la detrazione fiscale.

Superbonus 110% e interventi trainanti: cosa sono e quali sono ammessi

Gli interventi classificati come trainanti sono quelli che consentono la riqualificazione energetica degli edifici e danno diretto accesso al Superbonus 110%, il cui termine è stato prorogato al 30 giugno 2022. Tra questi troviamo:

  • il cappotto termico, cioè l’isolamento termico delle superfici verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con una incidenza superiore al 25%
  • la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con un impianto a pompa di calore o a condensazione, che è richiedibile sia sulle parti comuni nel caso di un condominio, che sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • antisismici e di riduzione del rischio sismico.

Per ognuno degli interventi trainanti esiste un limite di spesa da non superare. In particolare, interventi di isolamento termico e coibentazione del tetto devono avere i seguenti limiti:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • 40.000 euro da moltiplicare per il numero delle unità immobiliari negli edifici che comprendono da 2 a 8 unità immobiliari
  • 30.000 euro da moltiplicare per il numero delle unità immobiliari negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Per avere accesso al Superbonus 110%, gli interventi trainanti dovranno consentire un salto di due classi nella certificazione energetica dell’edificio al termine dei lavori di riqualificazione eseguiti.

Superbonus 110%: quali sono gli interventi trainati

La principale differenza tra i due tipi di interventi, è che quelli trainati danno diritto al Superbonus 110% solo se associati a un intervento trainante. Si potrà quindi accedere alla detrazione maggiorata per gli interventi trainati se le spese sono state sostenute nell’intervallo di tempo tra l’inizio e la fine dei lavori per gli interventi trainanti, e sia così dimostrato che sono stati eseguiti congiuntamente. La Legge di Bilancio 2021 ha ampliato gli interventi trainati, tra cui troviamo:

  • interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986), anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a 65 anni
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio
  • schermature solari, sia acquisto che la posa in opera
  • micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, sia acquisto che la posa in opera
  • installazione delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, ma solo se gli interventi trainanti assicurano il doppio salto di classe energetica
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati contestuale o successiva all’installazione degli impianti medesimi.

Superbonus 110%: ampliato l’accesso al bonus

La Legge di Bilancio 2021 prevede anche altre estensioni al Superbonus 110%, ampliando così non solo la tipologia di interventi ammessi per la riqualificazione energetica, ma anche la platea di contribuenti a cui spetta la detrazione maggiorata. In particolare, si aggiungono:

  • gli edifici privi di attestato di prestazione energetica (APE) perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico o coibentazione del tetto, anche in caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A
  • gli interventi su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Queste erano le regole fondamentali che permettono di distinguere interventi trainanti e trainati e quindi ottenere un’agevolazione più consistente. Una ditta di ristrutturazioni aggiornata e professionale può fornire informazioni utili per accorpare e unire gli interventi e ottenere un risultato efficace e sicuro. Ecco perchè è fondamentale affidarsi a professionisti!

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