Come usare il Conto Termico 3.0 per stufe, camini e caldaie
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Come usare il Conto Termico 3.0 per caldaie a biomassa, stufe e termocamini a pellet o a legna

L'incentivo gestito dal GSE permette di avere un rimborso del 65% di tutto ciò che spendi: scopri subito come usarlo per caldaia a biomassa, stufe e riscaldamento

15-12-2025
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Content Manager, specializzata in strategia e produzione di contenuti editoriali. Dopo la laurea in letterature straniere e la specializzazione in editoria, si concentra sulla scrittura per il web. Da oltre tre anni si occupa del settore edilizio e immobiliare, con particolare riferimento a incentiv...
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Vuoi installare una caldaia, stufa o un altro sistema per riscaldare casa? Il Conto Termico 3.0 in vigore dal 25 dicembre 2025 è l’incentivo gestito dal GSE che ti permette di risparmiare sull’installazione di generatori alimentati a biomassa. Queste soluzioni permettono di ridurre i consumi energetici e migliorare le prestazioni ambientali degli edifici. Vediamo come funziona l’agevolazione.

Quali tipi di stufe sono ammesse al Conto Termico 3.0

In base all’Allegato 1 del D.M.07/08/2025 il Conto Termico 3.0 può essere usato per:

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L’incentivo copre le spese per rimuovere il vecchio impianto, acquistare e installare il nuovo, compresi tutti i componenti tecnici necessari al funzionamento ottimale del sistema. Sono incluse le opere idrauliche, elettriche e murarie indispensabili per garantire un’installazione conforme alle normative vigenti.

I generatori devono conseguire prestazioni energetiche elevate e rispettare limiti emissivi stringenti. Ad esempio, le caldaie di potenza fino a 500 kW devono raggiungere un’efficienza minima superiore all’87% (con formula logaritmica basata sulla potenza nominale) e ottenere la certificazione ambientale secondo il D.M. 186/2017, rilasciata da ente qualificato e con una classe di qualità 5 stelle o superiore, nel caso in cui il vecchio impianto fosse alimentato a biomassa, carbone, olio o gasolio.

Per stufe e termocamini il rendimento richiesto supera l’85% mentre per gli impianti di maggiore potenza i parametri diventano ancora più selettivi, con efficienze che devono attestarsi oltre il 92% e sistemi obbligatori di abbattimento delle polveri.

Caratteristiche del combustibile

Un aspetto fondamentale riguarda la qualità del materiale utilizzato. Il pellet deve essere certificato secondo normative europee specifiche e corrispondere alla classe per cui il generatore ha ottenuto l’omologazione. Analogamente, la legna e altri biocombustibili devono rispettare standard precisi di qualità e provenienza.

Quanto si può chiedere di rimborso

Il Conto Termico 3.0 è un rimborso che si può richiedere dopo aver completato i lavori, l’ammontare varia sensibilmente in base alla categoria del richiedente. I privati possono ottenere rimborsi fino al 65% delle spese sostenute, diviso in due rate di pari importo per apparecchi fino a 35 kW. La determinazione dell’importo spettante non segue criteri uniformi ma tiene conto di molteplici fattori:

  • la potenza del generatore installato,
  • la zona climatica in cui è situato l’edificio
  • le prestazioni ambientali dell’apparecchiatura

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Come chiedere il Conto Termico 3.0

La domanda deve essere inoltrata attraverso il portale dedicato entro novanta giorni dalla conclusione dei lavori. Insieme alla domanda si devono presentare una serie di documenti.

Per installazioni di potenza contenuta con incentivi superiori a 3.500 euro servono le certificazioni del produttore che attesti il rispetto dei requisiti descritti nel Decreto, mentre per impianti più grandi diventa necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato. Inoltre, è necessaria una documentazione fotografica.

Particolare attenzione va riservata alla conservazione della documentazione relativa agli interventi manutentivi, che devono essere eseguiti ogni due anni da personali qualificati. Questi certificati vanno mantenuti per l’intera durata dell’incentivo.

L’ottenimento del beneficio economico comporta responsabilità precise. La manutenzione periodica del generatore e della canna fumaria è obbligatoria e deve essere certificata. Per impianti oltre una certa soglia di potenza, è inoltre necessario installare sistemi di monitoraggio che registrino la produzione effettiva di energia termica.

Per approfondire: Come funziona il Conto Termico 3.0 per privati? Guida definitiva con requisiti, scadenze e incentivi

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Domande frequenti:

  • Quali sistemi di riscaldamento sono agevolabili con il Conto Termico 3.0?

    Puoi chiedere l'agevolazione per caldaie alimentate a biomassa, stufe a pellet, stufe a legna e termocamini.

  • Come funziona il Conto Termico 3.0 per piccoli impianti

    Consiste in un rimborso di 65% della spesa totale sostenuta diviso in due rate per sostituire il vecchio impianto con uno nuovo e più efficiente a livello energetico.

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