Bonus fotovoltaico, si può avere per i pannelli sul balcone? Tutto sulla detrazione del 50% e come richiederla
Scopri se puoi ottenere il bonus fotovoltaico anche per i pannelli da balcone e come richiedere la detrazione per risparmiare in bolletta
Maria Francesca Pinna
Content Manager
- Come funziona il Bonus fotovoltaico con detrazione del 50%
- Quali impianti sono ammessi al bonus e come ottenere la detrazione
- Bonus Ristrutturazione o Ecobonus per il fotovoltaico, cosa cambia?
Il fotovoltaico è un tipo di impianto che ormai si sta diffondendo in abitazioni di ogni tipologia e dimensione, anche nei piccoli appartamenti che non dispongono di un tetto o un’ampia superficie per installare i pannelli, ma che possono contare su un balcone o una veranda. In questo caso, è possibile installare l’impianto fotovoltaico da balcone con accumulo integrato sfruttando una detrazione fiscale del 50% quindi pagandolo solo la metà. Con il risparmio energetico e il taglio della bolletta l’investimento si recupera in soli due anni. Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus e come richiederlo.
Come funziona il Bonus fotovoltaico con detrazione del 50%
Il bonus fotovoltaico rientra tra le agevolazioni previste dal Bonus Ristrutturazione prorogato anche al 2026, che consente di recuperare il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione dell’impianto, se abbinata a interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo o restauro. L’agevolazione vale anche per i pannelli fotovoltaici da balcone, purché destinati a produrre energia per l’abitazione.
La detrazione si calcola su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare e può essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.
L’unico requisito tecnico è che l’impianto sia certificato e conforme alle norme di sicurezza.
Quali impianti sono ammessi al bonus e come ottenere la detrazione
Il bonus copre tutte le tipologie di impianti fotovoltaici domestici, comprese le versioni plug & play da balcone con o senza batteria di accumulo. Non ci sono limiti legati alla superficie o alla posizione dei pannelli: ciò che conta è che la potenza complessiva non superi i 20 kW e che l’energia prodotta sia destinata all’uso domestico.
Per accedere alla detrazione è obbligatorio effettuare il pagamento tramite bonifico parlante, indicando nella causale la norma di riferimento (art. 16-bis del TUIR) e il codice fiscale del beneficiario.
Una volta completata l’installazione, occorre inviare la comunicazione ENEA entro 90 giorni e conservare tutta la documentazione (fatture, ricevute di pagamento, certificazioni) per eventuali controlli.
Bonus Ristrutturazione o Ecobonus per il fotovoltaico, cosa cambia?
Il fotovoltaico da balcone non rientra, di norma, tra gli interventi coperti dall’Ecobonus, che è pensato per la riqualificazione energetica degli edifici (come la sostituzione di infissi, caldaie o l’isolamento termico).
L’Ecobonus prevede infatti una detrazione del 50% solo per lavori che migliorano l’efficienza energetica complessiva dell’immobile. Il fotovoltaico non è finalizzato al contenimento dei consumi domestici ma alla produzione di energia pulita.
C’è però un’eccezione: se l’impianto fotovoltaico è abbinato a un sistema di accumulo e contribuisce al miglioramento dell’efficienza energetica di un edificio oggetto di intervento complessivo (ad esempio una ristrutturazione con cappotto o nuova caldaia), allora può rientrare nell’Ecobonus o nel Superbonus, a seconda dei requisiti.
Ma in linea generale è più semplice associare il fotovoltaico a lavori di ristrutturazione e relativo bonus, che con la nuova Legge di Bilancio sarà prorogato a tutto il 2026.
Per evitare errori, in ogni caso, è CRUCIALE affidarsi a un tecnico esperto (architetto, ingegnere o geometra) che dopo un’attenta valutazione degli interventi edilizi programmati potrà fornire una consulenza a proposito del miglior incentivo da richiedere nel singolo caso e occuparsi di tutta la gestione burocratica al fine di ottenere l’agevolazione. Quindi, se si vuole chiedere un incentivo prima di iniziare i lavori è molto importante contattare un esperto del settore e chiedere una consulenza personalizzata.
Per approfondimento: Come installare un impianto fotovoltaico in casa, guida completa
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Domande frequenti:
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Posso installare un impianto fotovoltaico da balcone e ottenere il bonus?
Sì, anche i pannelli plug & play da balcone con accumulo integrato rientrano nel Bonus Ristrutturazione, con detrazione del 50% su spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare.
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Quali requisiti servono per accedere al bonus fotovoltaico?
Serve un impianto certificato, pagamento con bonifico parlante e invio della comunicazione ENEA entro 90 giorni. L’energia prodotta deve essere destinata all’uso domestico dell’immobile.
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Meglio Bonus Ristrutturazione o Ecobonus per il fotovoltaico?
Il Bonus Ristrutturazione è la via più semplice. L’Ecobonus vale solo se il fotovoltaico con accumulo migliora l’efficienza di un edificio già oggetto di altri interventi energetici.
