Quali sono le detrazioni per l'isolamento termico nel 2026? Tutti i bonus disponibili
Sai quanto puoi risparmiare con il cappotto termico nel 2026? Ecobonus, Bonus Ristrutturazione e Conto Termico: aliquote e requisiti in chiaro.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Quali bonus sono disponibili per l'isolamento termico nel 2026
- Isolamento termico con Ecobonus: come funziona e quanto si recupera
- Isolamento termico con Bonus Ristrutturazione: aliquote e requisiti
- Conto Termico: l'isolamento termico con rimborso diretto
Fare il cappotto termico conviene. Ma conviene ancora di più se sai quali bonus usare. Nel 2026 puoi recuperare tra il 50% e il 75% della spesa grazie a tre incentivi principali: il Bonus ristrutturazione al 50%, l’Ecobonus con aliquote fino al 75% e il Conto Termico, che rimborsa direttamente una parte dei costi senza aspettare anni. La scelta giusta dipende dal tipo di immobile, dalla tua situazione fiscale e dall’entità dei lavori. In questa guida trovi tutto quello che ti serve per orientarti e non lasciare soldi sul tavolo.
Quali bonus sono disponibili per l’isolamento termico nel 2026
Nel 2026 chi vuole coibentare le pareti, il tetto o il pavimento di casa può scegliere tra tre strumenti principali:
- Il Bonus ristrutturazione garantisce una detrazione del 50% in 10 anni, fino a un massimale di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. È il più semplice da attivare ed è accessibile per la maggior parte degli interventi su abitazioni private.
- L’Ecobonus è riservato agli interventi che migliorano le prestazioni energetiche dell’edificio. Le aliquote variano dal 50% per le abitazioni singole fino al 65% e al 75% per i condomini, in base all’entità del miglioramento ottenuto.
- Il Conto Termico, gestito dal GSE, funziona in modo diverso: non è una detrazione fiscale ma un contributo in conto capitale che viene erogato direttamente sul conto corrente. È pensato soprattutto per chi non ha capienza fiscale sufficiente a sfruttare le detrazioni.
In alcuni casi esistono anche incentivi regionali che si possono cumulare con quelli nazionali: vale sempre la pena verificare le opportunità disponibili sul proprio territorio.
Isolamento termico con Ecobonus: come funziona e quanto si recupera
Con l’Ecobonus si recupera il 50% delle spese per l’isolamento termico di un’abitazione singola, da ripartire in 10 quote annuali. Per i condomini la percentuale sale al 65%, e può arrivare al 75% se i lavori migliorano la classe energetica dell’edificio di almeno due livelli.
Per accedere all’incentivo è necessario:
Aggiungi Pgcasa alle tue fonti Google preferite
Aggiungi- che i materiali rispettino i valori di trasmittanza termica previsti dal decreto requisiti minimi del MISE;
- richiedere l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato;
- inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
L’Ecobonus si applica su pareti perimetrali, coperture e pavimenti. La spesa massima detraibile dipende dalla tipologia di intervento: per le strutture opache verticali e orizzontali il tetto è fissato a 60.000 euro.
Isolamento termico con Bonus Ristrutturazione: aliquote e requisiti
Il Bonus ristrutturazione è la strada più diretta per coibentare casa nel 2026. L’aliquota è al 50% per la prima casa, con un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare, e la detrazione si recupera in 10 anni. Non sono richieste verifiche sulle prestazioni energetiche raggiunte, a differenza dell’Ecobonus. È sufficiente che i lavori siano eseguiti da imprese con regolare contratto, pagando tramite bonifico parlante e conservando tutte le fatture. Questo bonus è utile anche quando l’intervento di isolamento fa parte di una ristrutturazione più ampia: in quel caso la detrazione copre l’intera categoria di lavori, semplificando la gestione burocratica.
Conto Termico: l’isolamento termico con rimborso diretto
Il Conto Termico è la scelta giusta per chi non può o non vuole aspettare 10 anni per recuperare le detrazioni fiscali. Il GSE eroga il contributo direttamente in 1 o 2 rate, entro 60 giorni dalla validazione della domanda. Per i privati il contributo copre fino al 40% delle spese ammissibili per l’isolamento dell’involucro. L’accesso avviene tramite il portale del GSE, previa registrazione e caricamento della documentazione tecnica. È cumulabile con alcune agevolazioni locali, ma non con l’Ecobonus per lo stesso intervento.
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Domande frequenti:
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Quali bonus si possono usare per l'isolamento termico nel 2026?
Nel 2026 i principali incentivi per l'isolamento termico sono il Bonus Ristrutturazione al 50%, l'Ecobonus con aliquote fino al 75% e il Conto Termico, che rimborsa direttamente una quota delle spese senza aspettare la dichiarazione dei redditi.
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Cos'è il Conto Termico e come funziona?
Il Conto Termico è un contributo diretto gestito dal GSE: non è una detrazione fiscale, ma un rimborso in 1 o 2 rate che copre fino al 40% delle spese ammissibili. È la soluzione ideale per chi non ha capienza fiscale sufficiente a sfruttare le detrazioni tradizionali.
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Quanto si recupera con l'Ecobonus per l'isolamento termico?
Con l'Ecobonus si recupera il 50% per le abitazioni singole, il 65% per i condomini e fino al 75% se i lavori migliorano la classe energetica dell'edificio di almeno due livelli. La detrazione si spalma in 10 quote annuali.