Decreto Aree Idonee: dove si può installare il fotovoltaico?
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Vuoi installare il fotovoltaico in giardino? Cosa cambia col nuovo Decreto Aree Idonee 2025

Il Decreto Aree Idonee 2025 introduce importanti limiti al fotovoltaico a terra. Scopri cosa possono fare i privati che vogliono installare pannelli in giardino e quali soluzioni rimangono consentite

Ultimo aggiornamento 25-11-2025
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Content Manager, specializzata in strategia e produzione di contenuti editoriali. Dopo la laurea in letterature straniere e la specializzazione in editoria, si concentra sulla scrittura per il web. Da oltre tre anni si occupa del settore edilizio e immobiliare, con particolare riferimento a incentiv...
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Sono sempre di più le persone interessate a installare un impianto fotovoltaico a terra, magari in giardino, per integrare la produzione energetica.
Con l’arrivo del Decreto Aree Idonee 2025 (D.L. 175/2025) ci sono alcune importanti novità da conoscere. La normativa, infatti, introduce dei cambiamenti per gli impianti a terra in area agricola, mentre lascia invariata la situazione per chi installa il fotovoltaico sul tetto. Vediamo cosa cambia per i privati e cosa devi sapere per installare un impianto a casa tua.

Cos’è il Decreto Aree Idonee

Il Decreto Aree Idonee 2025 entrato in vigore il 21 novembre 2025 ridisegna la mappa dei luoghi in cui si possono installare impianti da fonti rinnovabili, con una promessa chiara: regole uguali per tutti e iter più veloci. Con questa normativa, il Governo ridisegna i criteri nazionali vincolanti per evitare che ogni Regione vada per conto suo. Vengono definiti in modo preciso i territori dove gli impianti sono sempre ammessi (dalle aree industriali ai siti degradati, fino agli spazi lungo autostrade e ferrovie) mentre si restringe il fotovoltaico a terra in zona agricola, fatta eccezione per le CER e i progetti sostenuti dal PNRR. Rimane invece completamente aperta la strada agli impianti agrivoltaici, considerati compatibili con la coltivazione. Le nuove regole fissano anche limiti omogenei sull’uso del suolo agricolo e riducono i tempi autorizzativi nelle aree idonee, con l’obiettivo di spingere davvero la transizione energetica senza creare disparità territoriali.

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Fotovoltaico in giardino: terreno è agricolo o edificabile

Chi vuole installare il fotovoltaico a terra (per esempio su una porzione del proprio giardino o di un terreno privato) deve saper rispondere a una importante domanda: come è classificata l’area nel piano urbanistico comunale?

Se il giardino è pertinenza della casa, quindi in area edificabile puoi installare pannelli a terra senza restrizioni.

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Se invece il terreno è classificato come agricolo entrano in gioco nuovi limiti da conoscere.

Un privato infatti può installare un impianto a terra solo se il terreno rientra in una delle casistiche idonee, ovvero:

  • cave e miniere cessate o degradate
  • discariche chiuse o ripristinate
  • aree ferroviarie o autostradali
  • aree entro 350 metri da stabilimenti industriali AIA

In altre parole, non è più possibile installare pannelli a terra tradizionali se il terreno è di tipo agricolo.

Impianti agrivoltaici: cosa sono e quando si possono installare

Gli impianti agrivoltaici (cioè pannelli rialzati che permettono di continuare l’attività agricola o pastorale) sono sempre consentiti, anche in aree agricole.

Quindi un privato può installare l’impianto in situazioni specifiche, per esempio può inserire i pannelli in un appezzamento di terra dove coltiva un orto, alleva animali o svolge una piccola attività agricola, anche su piccola scala.
L’importante è garantire coesistenza tra produzione agricola e produzione energetica. Quindi se il terreno è agricolo ma non c’è attività agricola, non è agrivoltaico e non si può installare

Pannelli a terra ma terreno agricolo: il ruolo delle CER

Il decreto prevede una deroga importante: le limitazioni del fotovoltaico a terra non si applicano agli impianti realizzati nell’ambito di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).

Questo significa che un privato che possiede un terreno agricolo può installare un impianto a terra senza restrizioni se l’impianto viene realizzato per una CER locale.

Fotovoltaico su tetto: nessuna novità

Il decreto non modifica in alcun modo le regole per gli impianti residenziali installati su tetti e altri spazi come pergole, verande e tettoie, balconi e altre superfici di pertinenza dell’edificio. Queste superfici rientrano infatti tra le aree automaticamente idonee. Per chi mette il fotovoltaico sul tetto, tutto resta come prima.

Novità per i territori tutelati

Il decreto introduce una fascia di rispetto massima di:

  • 500 metri per il fotovoltaico,
  • 3 km per l’eolico.

Se una casa si trova vicino vicino a un bene paesaggistico tutelato, bisogna tener conto delle distanze: chi vuole installare il fotovoltaico deve mantenere una distanza di 500 metri. Inoltre, la procedura paesaggistica resta obbligatoria, ma il parere è non vincolante quando l’impianto ricade in area idonea.

Tempi più brevi e semplificazioni

Se il progetto ricade in un’area qualificata come idonea, l’Autorizzazione Unica ha tempi ridotti di un terzo e segue un iter più snello. Per i privati questo può agevolare soprattutto gli impianti in zone industriali o vicino a infrastrutture.

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Domande frequenti:

  • Quali sono le aree idonee per il fotovoltaico?

    Sono considerate idonee le aree già degradate o industriali, i siti di repowering, le zone vicine ad autostrade e ferrovie e gli spazi pertinenziali di edifici e strutture produttive. Nei terreni agricoli il fotovoltaico a terra è ammesso solo in casi specifici, mentre l’agrivoltaico resta sempre autorizzato. L’obiettivo è favorire nuove installazioni senza consumare nuovo suolo.

  • Quando è entrato in vigore il Decreto Aree Idonee 2025?

    Il Decreto Aree Idonee (D.L. 175/2025) è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta a novembre 2025 dopo il via libera del Consiglio dei Ministri del 21 novembre. Come tutti i decreti-legge, l’efficacia è immediata: da quel momento sono operative le nuove regole sulle aree idonee e sul fotovoltaico a terra in area agricola.

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