Dall'11 dicembre installare il fotovoltaico in centro storico è molto più semplice: le novità
Dalla fine del 2025 i tetti sono aree idonee e il parere della Soprintendenza non è più vincolante: scopri perché se hai una casa in centro storico installare un impianto è semplice e veloce
Maria Francesca Pinna
Content Manager
Installare pannelli fotovoltaici in centro storico è sempre stato complicato: norme diverse da Comune a Comune, vincoli paesaggistici, pareri della Soprintendenza che spesso portavano a un diniego anche per interventi minimi sul tetto.
Dall’11 dicembre 2025 le regole cambiano in modo significativo grazie al nuovo D.Lgs. 178/2025, che aggiorna il Testo Unico Rinnovabili e di fatto liberalizza il fotovoltaico sulle coperture degli edifici, anche in zona A.
Per migliaia di proprietari significa una cosa sola: installare un impianto sul tetto sarà più facile, più veloce e con meno vincoli. Vediamo in modo chiaro cosa cambia e quali eccezioni restano.
Cosa cambia per chi vuole installare il fotovoltaico in centro storico?
La novità principale è che tutti gli edifici, ovunque si trovino, sono ora considerati aree idonee per legge all’installazione di impianti fotovoltaici. In base a questa novità, il Comune non può più vietare i pannelli in zona A. Inoltre, il parere della Soprintendenza resta obbligatorio, ma se è contraria non può bloccare l’intervento solo perché “antiestetico” o “non coerente col contesto storico”. In questo caso, infatti sarà il Comune ad avere l’ultima parola e dare il via all’installazione, spiegando le ragioni di pubblica utilità.
Le procedure diventano più rapide: se l’impianto è installato sulla copertura e rientra nei limiti previsti, spesso basta una semplice comunicazione.
In altri casi serve la PAS (Procedura Abilitativa Semplificata), comunque molto più snella rispetto al passato.
Quali sono le eccezioni?
La normativa che semplifica l’installazione del fotovoltaico non è valida se gli immobili hanno un vincolo diretto e questa eccezione riguarda tutti i cosiddetti beni culturali “notificati”. Per esempio, se vivi in un palazzo storico con vincolo monumentale perché di particolare pregio allora il parere della Soprintendenza rimane vincolante e può bloccare l’intervento.
In questi casi il fotovoltaico può essere installato solo se:
- integrato nella copertura in modo invisibile,
- oppure approvato con un progetto dedicato e valutazione specifica.
Prima di presentare la domanda, è sempre consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato che può controllare se l’immobile compare negli elenchi dei beni culturali e se il vincolo riguarda l’intero edificio o solo alcune parti. Un professionista dopo un’attenta analisi potrà capire quale procedura autorizzativa serve realmente.
Approfondimento: Come installare un impianto fotovoltaico, tutto ciò che devi sapere
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Domande frequenti:
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Posso installare pannelli fotovoltaici in centro storico?
Sì, dal 2025 gli edifici in zona A sono aree idonee per legge e l’installazione è molto più semplice rispetto al passato.
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Quando la Soprintendenza può ancora bloccare l’intervento?
La Soprintendenza non può bloccare l’intervento a meno che non si tratti di beni culturali notificati, quindi edifici che sono veri e proprie attrazioni culturali importanti per la città.
