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Bonus Mobili 2018: cos'è, requisiti, come ottenerlo

È stato confermato anche per il 2018 il Bonus Mobili, che permette di detrarre numerosi costi: ecco come funziona, chi ne ha diritto e le novità.

Bonus Mobili 2018
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Sembrava terminare con il 2017, ma in realtà il Bonus Mobili per il 2018 è stato confermato. Questo significa che per tutto l’anno ci saranno importanti sgravi fiscali per chi vorrà investire su nuovi arredi, mobili ed elettrodomestici. La detrazione arriva fino al 50% per un massimo di 10.000 euro e permette alle famiglie italiane di poter usufruire di importanti agevolazioni sulla ristrutturazione di immobili. Ecco tutto ciò che si deve sapere sul nuovo Bonus Mobili: chi ne ha diritto, come funziona e quali sono le novità più importanti.

Che cos'è il Bonus Mobili e chi ne ha diritto?

Insieme ad altri tipi di bonus, come quello per la casa e per il verde, il Bonus Mobili permette di beneficiare di una detrazione Irpef del 50%, relativa alle spese sostenute per l’acquisto di mobili, arredi ed elettrodomestici, per un valore massimo di 10.000 euro. Le spese, affinché siano detraibili, devono essere effettuate a partire dal primo gennaio 2018, con pagamento tramite bonifico riportante una dicitura apposita, insieme alla trattenuta del 8%.
Fino allo scorso anno era in vigore anche il bonus mobili giovani coppie, dedicato alle nuove famiglie under 35, che quest’anno potranno ancora beneficiare degli incentivi, ma tramite il bonus arredi. Ci sono quindi alcuni requisiti di base che permettono di accedere a tali agevolazioni, tra cui:

- il bonus è riconosciuto solo a chi ha effettuato lavori di ristrutturazione di una singola unità immobiliare o su parti comuni condominiali iniziate nel 2017, con spese dei mobili effettuate nel 2018;
- il bonus è riconosciuto solo a chi ha eseguito lavori di ristrutturazione previsti nel bonus ristrutturazioni;
- ne hanno diritto i contribuenti che risiedono in Italia o all’estero, paganti l’Irpef o l’Ires;
- la detrazione totale deve essere divisa in 10 quote di pari importo che saranno detratte nella dichiarazione dei redditi, una per ogni anno partendo dal 2019 e in ogni caso, dall’anno successivo in cui è stata effettuata la spesa;
- il pagamento delle spese deve avvenire con bonifico o carta di credito;
- infine, le detrazioni persistono anche in presenza di un contratto preliminare registrato.

Bonus Mobili 2018: cosa comprende?

Nel Bonus Mobili 2018 rientrano le spese per l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici di classe energetica minima A+, arredi come i letti, gli armadi, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, i materassi, l’illuminazione e gli arredi per il bagno. Rientrano anche gli arredi condominiali come le guardiole e l’appartamento del portiere, ed inoltre sono incluse anche le spese di trasporto e montaggio. Non sono incluse invece le porte, i pavimenti e le tende.

Come richiedere il Bonus Mobili 2018?

Dopo aver effettuato le spese per l’acquisto dei mobili, si deve dividere la detrazione totale in 10 quote di pari importo. Ogni quota potrà essere sottratta una volta all’anno dall’Irpef, attraverso il 730 o il modello Unico. Le quote quindi devono essere dichiarate, a partire dall’anno successivo.
Tutte le spese del Bonus Mobili devono essere effettuate tramite bonifico parlante, bonifico bancario o postale ordinario, oppure carte di credito e debito. Infine, per usufruire degli incentivi sui mobili non sono ammessi i pagamenti con assegni o contanti.
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