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Come rendere la propria casa passiva

Come ottenere il massimo risparmio energetico abitando in un condominio? Scopri in queste poche righe come rendere la tua casa passiva

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Il termine casa passiva, nato in Germania, identifica un modello di abitazione che permette di ottenere il massimo risparmio energetico. Si tratta di uno degli esempi meglio riusciti di edilizia sostenibile e dal punto di vista tecnico deve la sua grande efficienza alla combinazione di alcuni elementi che sono nello specifico: isolamento termico, finestre termiche, calore interno, ventilazione, forma ed esposizione.

Per rendere la propria casa passiva, migliorandone l’efficienza, è importante mettere in atto alcuni accorgimenti importanti alcuni dei quali si possono svolgere anche quando si è in un condominio. Il più semplice è senza dubbio la sostituzione dei vecchi infissi oppure l’acquisto di una stufa a pellette ermetica o di una stufa a legno a controllo elettronico. Ma esistono anche tante altre operazioni consigliate, come l’indagine termografica facciata esterna, un sistema di ventilazione controllata, l’isolamento termico, il cappotto interno e l’installazione di pannelli solari termici sul terrazzo. Scopriamo dunque quali sono i passi per creare una casa passiva anche in un condominio.

Casa passiva: isolamento

Si può richiedere un’indagine termografica della facciata da parte di un ingegnere esperto per individuare i ponti termici e isolarli con la particolare tecnica della facciata ventilata. Ovviamente previo accordo con l’assemblea condominiale. Se il condominio non accetta di realizzare l’operazione potete richiedere al tecnico quali sono i ponti termici che riguardano il vostro appartamento e risolvere realizzando un cappotto termico. Per farlo basta posare sui muri perimetrali più freddi alcune lastre isolanti con uno spessore minimo di 4 cm rifinendole con del cartongesso. In alternativa si possono sostituire i vecchi infissi scegliendo dei modelli certificati e ideali per case passive, dotati di un basso valore di trasmittanza termica.

Casa passiva: ventilazione

Per rendere la casa passiva potete adottare un sistema di ventilazione controllata dotata di recupero del calore in grado di filtrare pollini, allergeni e altri inquinanti. In questo modo si recupera il 90% di calore espellendo l’aria umida. Questo sistema si può montare facilmente in un ambiente: basta un foro che passi nella parete perimetrale. Scegliete inoltre infissi dotati di sistema di ventilazione automatica, grazie a un aeratore collegato a un sensore che consenta anche di non aprire la finestra.

Casa passiva: impianti

Se siete in un condominio potete cambiare gli impianti di riscaldamento scegliendo delle soluzioni adatte alle case passive. Le stufe a camera stagna, ad esempio, prelevano l’aria dall’esterno per realizzare la combustione, mentre quelle a legno a controllo elettronico sono fra le più moderne ed efficienti. Infine se nel palazzo è presente un terrazzo potete farci installare dei pannelli solari termici con un’alta efficienza, modulari e compatti. Anche in questo caso è necessario il permesso da parte dell’assemblea condominiale per svolgere i lavori necessari.
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