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Edilizia e tutela del territorio

L'importanza dell'edilizia eco-compatibile e della gestione del ciclo dei rifiuti

In zone ad elevata sismicità come in Italia, ma non solo, l'edilizia, pubblica e privata, è un settore strategico in cui non ci si può improvvisare e nel quale competenza e professionalità sono cardini da cui non si può prescindere. Occuparsi di edilizia vuol dire occuparsi di territorio cercando di evitare l'eccessiva cementificazione e adottando sistemi che oltre ad essere efficienti sono anche eco-compatibili. Proprio per questo sempre più frequentemente si parla di bio-edilizia: un sistema in grado di assicurare il rispetto per l'ambiente e il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Oggi per le opere pubbliche, come acquedotti, condotte idriche, lavori di consolidamento, manutenzione, gestione delle discariche, è possibile affidarsi a ditte che si occupano di tutti i lavori. In questo modo è possibile avere una gestione uniforme in grado di assicurare risultati qualitativamente eccellenti e il rispetto di tutte le regole previste per i capitolati di appalto pubblico. Questa gestione ha come primo obiettivo il recupero dei rifiuti e la gestione del riciclo dei materiali, in modo che ci sia una riduzione dell'indifferenziato che inesorabilmente produce inquinamento.


Quando si va ad operare sul territorio perché si vogliono eseguire delle opere di consolidamento, oppure si devono realizzare condotte idriche, fognarie, condotte per approvvigionamento di forniture varie, ad esempio metano, c'è sempre il rischio di imbattersi in rifiuti speciali ed in particolare l'amianto. Questo, infatti, in passato è stato molto utilizzato in Italia perché economico e in grado di dare buone prestazioni termiche. Solo in un secondo momento è stata resa nota la tossicità. Oggi l'amianto non è più in uso, ma laddove sia ritrovato, le aree devono essere bonificate. Per fare questo è necessario adottare specifiche procedure previste per legge e gli addetti devono avere una formazione idonea per questo tipo di lavori. La stessa serve sia a proteggere gli addetti durante le lavorazioni, sia ad evitare che, sbriciolandosi, possa disperdersi nell'aria e creare problemi a coloro che si trovano nelle vicinanze. Inoltre per lo smaltimento devono essere messe a punto discariche per il trattamento dell'amianto. Avere un'unica ditta in grado di eseguire le opere e allo stesso tempo far fronte all'imprevisto del ritrovamento amianto permette di ridurre i tempi dei lavori.







L'impresa di costruzioni Smeda si occupa dal 1991 di edilizia pubblica ed è in grado di eseguire grandi opere tenendo in particolare considerazione la cura del territorio. Smeda realizza opere di consolidamento, costruzione di condotte di qualunque genere (idriche, fognarie, raccolta acque reflue). Inoltre si occupa di costruzione e consolidamento reti stradali, ponti e viadotti. Al fine di gestire i lavori a 360° prende in carica anche il lavoro di recupero inerti e rifiuti speciali, con analisi dei materiali e smaltimento degli stessi nel pieno rispetto delle normative di settore. In particolare, grazie all'esperienza di anni nel settore e all'impiego di personale specializzato si occupa anche della gestione dei rifiuti speciali, come ad esempio di bonifiche dei siti in cui è presente amianto, smaltimento di rifiuti industriali, gestione delle discariche nel rispetto di standard igienici elevati e della biosfera. La perfetta conoscenza delle tecniche esecutive e dei migliori materiali in grado di coniugare efficienza, economicità e rispetto per l'ambiente, permette alle pubbliche amministrazioni di avere la certezza di lavori eseguiti ad opera d'arte e soprattutto con rispetto dell'ambiente, la casa in cui tutti abitiamo. Proprio per questo Smeda si occupa di edilizia non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.


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