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Il ritorno delle piastrelle per rivestimenti eleganti

Le piastrelle rappresentano un'ottima soluzione per arredare con stile e originalità le pareti domestiche, divenendo quindi capaci di isolare i muri e donare loro personalità

Le piastrelle da interno sono una soluzione d'arredo imprescindibile per chi vuole donare personalità e originalità al proprio ambiente domestico. In base alle piastrelle di design scelte, infatti, il bagno, la cucina, il salotto o qualsiasi altra stanza della casa, assume un carattere differente. Decidere quale tipologia di piastrella acquistare non è semplice perché in commercio la varietà disponibile è davvero numerosa. Esistono infatti, oltre alle classiche e intramontabili piastrelle in ceramica, anche quelle in mosaico, che riprendono lo stile d'arredo delle antiche case greche e romane, o quelle decorate con fiori e colori vivaci, ricordando lo stile Barocco. Ancora, esistono piastrelle da interno monocolore opache e lucide, a seconda del gusto personale di chi deve arredare. E' possibile scegliere anche quelle in gres porcellanato, naturale o smaltato, che và molto di moda ultimamente.
Tutte le soluzioni proposte sono valide dal punto di vista qualitativo, poiché rappresentano la possibilità di arredare le pareti in maniera resistente, isolante e anti umida. Dal punto di vista del design, invece, la vasta gamma di piastrelle da interno permette di sbizzarrirsi e di soddisfare anche i gusti d'arredo più esigenti. Senza dubbio, le piastrelle in ceramica rappresentano un classico intramontabile. Esse, infatti, riescono ad arredare con stile tutte le pareti, adattandosi a stili di design differenti, dal classico al contemporaneo, e anche al moderno. Sono disponibili sia in monocolore che decorate, e tipicamente hanno una forma quadrata. Non è raro, comunque, trovarne anche di rettangolari.

Possono essere smaltate, ossia lucide, oppure opache, ma in entrambi i casi l'effetto elegante ed originale è assicurato. Oltre al design, le piastrelle in ceramica si apprezzano per la loro resistenza. Infatti, la ceramica viene prodotta tramite un processo che prevede l'impasto di argilla e sabbia. Il risultato è un materiale altamente resistente e difficilmente deteriorabile. Esse sono perfette, quindi, per arredare le pareti della cucina o del bagno in quanto la loro resistenza fa sì che i detergenti aggressivi non le deteriorino o ingialliscano. Le piastrelle in ceramica, infatti, sono molto longeve. Un'altra loro caratteristica importante è l'isolamento termico: grazie alla ceramica, infatti, le piastrelle impediscono la dispersione del calore, divenendo una soluzione fondamentale nelle stagioni invernali. Inoltre, esse sono facilmente lavabili, basta un canovaccio umido per renderle brillati e pulite. E se dovessero macchiarsi, possono tranquillamente essere pulite con lo sgrassatore senza la paura di rovinarle, grazie alla loro resistenza.
Esistono diverse tipologie di piastrelle in ceramica, a seconda del processo di produzione del materiale stesso. Tipicamente, la scelta ricade tra il materiale clinker e il cotto. La differenza tra i due sta nel fatto che il primo è smaltato, ossia lucido, adatto a qualsiasi tipo di parete e di pavimentazione. Il cotto, invece, è ottenuto da una particolare cottura dell'argilla che rende le piastrelle molto pregiate e adatte sia per ambienti interni che esterni. A seconda del tipo di argilla, le piastrelle in cotto possono presentarsi nelle varianti cromatiche del bianco e del rosso. Il prezzo proposto in commercio è variabile e va dai 9 € a 20 € a mq, a seconda della tipologia di impasto. Ultimamente sta spopolando l'utilizzo delle piastrelle in gres porcellanato. Questo particolare materiale altro non è che una ceramica non porosa e a pasta dura. L'elevata duttilità e resistenza del gres porcellanato rende le piastrelle adatte a qualsiasi ambiente domestico e a qualsiasi esigenza d'arredo. Le piastrelle in gres porcellanato, infatti, si adattano perfettamente alla cucina, arredano con stile le pareti del salotto e donano al bagno eleganza e classe. La qualità di questo materiale è data dal suo particolare processo produttivo, che si ottiene miscelando l'argilla con la sabbia e feldspati che vengono ridotti in polvere, pressati e poi cotti ad alta temperatura. Il gres porcellanato in commercio può essere naturale o smaltato. Il primo è anche chiamato gres tecnico e visivamente è identico al marmo naturale, con il classico effetto marmorizzato.
Il gres porcellanato smaltato, invece, è dotato dello smalto, che dona colore e lucentezza alla piastrella. Tale superficie vetrificata, lo smalto appunto, dona alle piastrelle maggiore resistenza. Esso, infatti, le rende più resistenti agli agenti atmosferici e al fuoco. La superficie smaltata, inoltre, impedisce a qualsiasi macchia di penetrare nelle piastrelle e, anzi, rende molto semplice la pulizia. In commercio, le piastrelle in gres porcellanato, sia esso naturale che smaltato, vengono vendute in diverse misure e dimensioni. Il colore dell'impasto è, di norma, beige ma durante il processo di lavorazione può essere colorato con pigmenti differenti. Il prezzo delle piastrelle è differente a seconda dell'effetto da noi ricercato. Solitamente, infatti, il gres porcellanato effetto marmo non supera i 30 € a mq, mentre le piastrelle effetto parquet possono raggiungere anche i 50 € a mq.

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