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          <title>PGCasa.it | Preventivi e assistenza dai professionisti della casa</title>
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          <description>PGCasa è il portale in cui trovi i servizi e i professionisti della casa. Richiedi un preventivo online e confronta i prezzi delle migliori aziende.</description>
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                            <title>Quali sono i tipi di serratura per porta blindata</title>
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                            <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:09:00 +0000</pubDate>
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                                    <div class="body"><p><p dir="ltr"></p><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-5a1937991bfbdc99d43b674bc33648e5">Cos'è la serratura a doppia mappa</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-59b9897b372b516648ba8f824161ad8b">Come funziona la serratura a cilindro europeo</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-aaf7f5e916b465627392765d7e8a3be3">Quando conviene la serratura a cilindro a pompa</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-92e6063b8bfd8d44d4b197ef2b59005c">Cosa cambia con le serrature elettroniche e motorizzate</a></li>
</ul></p><p></p></p><p><p dir="ltr"><strong>Quali sono i <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/come-scegliere-serratura-porta-blindata__46930">tipi di serratura per porta blindata</a>? </strong>Le principali sono quattro: la doppia mappa, il cilindro europeo, il cilindro a pompa e le serrature elettroniche o motorizzate. Cambiano per meccanismo, livello di sicurezza e comodità d’uso, e la scelta giusta dipende da quanto è vecchia la tua porta, da quanto sei disposto a spendere e da quanto vuoi investire in protezione. Vediamo come funziona ciascuna, partendo dal modello più datato fino ad arrivare alle soluzioni smart più recenti, così da capire quale si adatta meglio alla tua situazione.</p></p><p><h2 id="iol-toc-5a1937991bfbdc99d43b674bc33648e5">Cos’è la serratura a doppia mappa</h2></p><p><p dir="ltr">La<strong> serratura a doppia mappa</strong> è il modello più datato tra quelli ancora in circolazione, riconoscibile dalla <strong>chiave lunga con due placchette dentate alle estremità</strong>. Il meccanismo funziona con un carrello interno collegato ai pistoni di chiusura: ruotando la chiave, il carrello si sposta e muove i pistoni nel telaio della porta, mentre piccole lamelle chiamate gorges impediscono ad altre chiavi di azionarla. È un sistema robusto nella meccanica ma ormai <strong>superato sul fronte sicurezza</strong>, perché basta una chiave bulgara per forzarlo in pochi secondi, senza lasciare segni evidenti di scasso.</p></p><p><p dir="ltr">Capita ancora di trovarla in molte case costruite decenni fa, magari mai toccata dal momento dell’installazione, oppure ereditata insieme all’immobile da precedenti proprietari poco attenti alla sicurezza. Ha senso mantenerla solo se la porta è già impostata su questo tipo di serratura e l’intervento richiesto è una semplice sostituzione del corpo, non un upgrade della sicurezza: in tutti gli altri casi <strong>conviene passare a un sistema più recente</strong>, magari chiedendo consiglio a un tecnico prima di decidere, così da capire se conviene un semplice cambio del pacco gorges o l’intera sostituzione del corpo serratura.</p></p><p><h2 id="iol-toc-59b9897b372b516648ba8f824161ad8b">Come funziona la serratura a cilindro europeo</h2></p><p><div id="attachment_49476" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-49476" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/06/sicurezza-d-estate-i-5-errori-piu-comuni-che-rendono-la-tua-casa-un-bersaglio-facile-per-i-ladri-3.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><p dir="ltr">La <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/che-differenza-ce-tra-cilindro-europeo-e-serratura-classica__10404"><strong>serratura a cilindro europeo</strong></a> è l’evoluzione della doppia mappa e oggi rappresenta lo <strong>standard su gran parte delle porte blindate</strong> di nuova installazione. La chiave è piatta e corta, con intagli o fossette che azionano i perni all’interno del cilindro, un componente che puoi sostituire singolarmente senza cambiare l’intera serratura in caso di usura o smarrimento chiavi, con un risparmio non da poco rispetto a un intervento completo.</p></p><p><p dir="ltr">Per valutarne la qualità controlla la<strong> certificazione UNI EN 1303</strong>, che indica anche il numero di cicli di apertura garantiti dal produttore: più alto è il grado dichiarato, più il cilindro resiste nel tempo e alle sollecitazioni quotidiane. Abbinato a un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/miglior-defender-serratura-caratteristiche__47645">defender esterno</a>, che copre e protegge la parte sporgente del cilindro, offre una protezione molto più efficace contro tecniche come bumping, picking ed estrazione forzata, oggi tra le più diffuse tra i malintenzionati che puntano proprio sul punto più debole della porta.</p></p><p><h2 id="iol-toc-aaf7f5e916b465627392765d7e8a3be3">Quando conviene la serratura a cilindro a pompa</h2></p><p><p dir="ltr">Il <strong>cilindro a pompa</strong> non sostituisce la serratura principale ma si aggiunge come <strong>protezione supplementare</strong>, soprattutto su porte più datate o meno robuste, dove i cardini non sono murati in profondità. Si riconosce dalla chiave con denti a forchetta, che va inserita interamente prima di essere girata, ed è<strong> disponibile in diversi spessori</strong> a seconda dello spessore della porta su cui viene montato: un dettaglio da verificare sempre prima dell’acquisto, per evitare di ritrovarsi con un pezzo che non calza correttamente.</p></p><p><p dir="ltr">È una soluzione utile quando vuoi <strong>rinforzare la sicurezza senza sostituire l’intero impianto</strong>, magari in attesa di un intervento più completo, ma da sola non basta a garantire una protezione adeguata: funziona meglio in combinazione con una<strong> serratura a cilindro europeo</strong> o con un <strong>meccanismo multipunto</strong>, che distribuisce la chiusura su più punti del telaio e rende più difficile forzare la porta da un solo lato. Molti fabbri la propongono proprio come intervento economico e rapido per alzare subito il livello di sicurezza, in attesa di un rinnovo più completo.</p></p><p><h2 id="iol-toc-92e6063b8bfd8d44d4b197ef2b59005c">Cosa cambia con le serrature elettroniche e motorizzate</h2></p><p><div id="attachment_18455" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-18455" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2019/11/80757105_m-2.jpg" alt="serratura elettronica wifi, costi" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><p dir="ltr">Le <strong>serrature elettroniche</strong> aprono la porta tramite pin, tessera, tag o riconoscimento biometrico, spesso con la possibilità di<strong> gestire l’accesso anche da smartphone</strong> via Bluetooth o wi-fi, comodo se in casa vivono più persone o se affitti l’immobile a breve termine e vuoi evitare di consegnare chiavi fisiche. Molti modelli <strong>integrano la chiusura automatica</strong> non appena il battente viene accostato, così non rischi di lasciare la porta aperta per distrazione uscendo di fretta la mattina.</p></p><p><p dir="ltr">Restano comunque utilizzabili in modalità manuale attraverso il cilindro europeo integrato, una soluzione di riserva utile in caso di batteria scarica o guasto elettronico, così da non restare mai bloccati fuori casa. Sono la scelta più comoda se cerchi anche <strong>funzioni smart</strong> oltre alla sicurezza, ma richiedono un investimento iniziale più alto rispetto ai modelli meccanici e una manutenzione periodica della parte elettronica, da mettere in conto quando valuti il budget complessivo.</p></p><h3>Devi cambiare la serratura di casa?</h3><p><p dir="ltr">Su<strong> PagineGialle Casa</strong> puoi metterti in contatto con i tecnici della tua zona e richiedere fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati per la sostituzione della serratura. Basta compilare il form online per ricevere le offerte comodamente via email.</p></p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Hai perso le chiavi di casa? Quando basta un duplicato e quando conviene cambiare serratura</title>
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                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:07:00 +0000</pubDate>
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                                    <div class="body"><p><p dir="ltr"></p><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-46dfead8978579e36980fbf34f07aa63">Quando basta rifare un duplicato delle chiavi</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-afa2a5661e5ed374fbf5558ad706cfdb">Quando è meglio cambiare la serratura</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-0e639d3dcfcc8fdf7f86cbee7f644ffa">Quanto costa cambiare la serratura di casa</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-4fe45a543ee1fff253c410c3e6f0341a">Cosa fare nell'immediato se resti fuori casa</a></li>
</ul></p><p></p></p><p><p dir="ltr"><strong>Se hai perso le chiavi di casa, la prima domanda è sempre la stessa: basta farne una copia o è necessario cambiare la serratura?</strong> La risposta dipende da un fattore semplice, ovvero se qualcuno che non conosci potrebbe essere entrato in possesso delle chiavi originali. Se le hai semplicemente smarrite in un luogo privato, come dentro casa o in auto, un duplicato può bastare. Se invece le hai perse in strada, te le hanno rubate o non sai dove sono finite, cambiare la serratura è la scelta più sicura.</p></p><p><h2 id="iol-toc-46dfead8978579e36980fbf34f07aa63"><strong>Quando basta rifare un duplicato delle chiavi</strong></h2></p><p><p dir="ltr">Un duplicato è sufficiente quando la perdita <strong>non comporta rischi concreti per la <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/antifurti-e-sicurezza/furti-casa-sicurezza-paniere-istat__48194">sicurezza dell’abitazione</a></strong>. È il caso classico delle chiavi dimenticate in ufficio, scivolate tra i cuscini del divano o lasciate per errore a un familiare. In queste situazioni il rischio che finiscano nelle mani sbagliate è praticamente nullo, quindi non ha senso affrontare la spesa e il disagio di una sostituzione completa. Per<strong> fare un duplicato</strong> è sufficiente rivolgersi a un fabbro di fiducia o a un ferramenta attrezzato, portando con sé la chiave originale rimasta oppure, se non ne hai più nessuna, il certificato di proprietà della serratura, richiesto soprattutto per i cilindri di sicurezza. In genere l’operazione richiede pochi minuti e ha un costo contenuto, che varia dai 5 ai 20 euro a seconda del tipo di cilindro.</p></p><p><h2 id="iol-toc-afa2a5661e5ed374fbf5558ad706cfdb"><strong>Quando è meglio cambiare la serratura</strong></h2></p><p><div id="attachment_49505" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-49505" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/06/5-trucchi-per-traslocare-velocemente-senza-dimenticare-nulla-4.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><p dir="ltr"><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/a-chi-rivolgersi-per-cambiare-la-serratura-della-porta__26985"><strong>Cambiare la serratura</strong></a> diventa necessario quando <strong>non puoi escludere che le chiavi siano finite in mano a estranei</strong>. Questo accade in caso di furto del portachiavi, borsa o auto, di smarrimento in un luogo pubblico e affollato, o dopo la fine di un contratto di locazione, quando l’inquilino uscente potrebbe aver trattenuto una copia. Anche un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/traslochi-e-sgomberi/5-idee-risparmiare-trasloco__43804">trasloco in un appartamento</a> già abitato in passato è un buon motivo per sostituire il cilindro, perché non puoi sapere quante chiavi siano state fatte nel tempo dai precedenti proprietari. In tutti questi casi il costo del cambio serratura è decisamente più basso del rischio di un’intrusione in casa. Vale lo stesso principio anche quando in famiglia si interrompe un rapporto di convivenza e non si è più sicuri di chi conservi ancora una copia delle chiavi.</p></p><p><h2 id="iol-toc-0e639d3dcfcc8fdf7f86cbee7f644ffa"><strong>Quanto costa cambiare la serratura di casa</strong></h2></p><p><p dir="ltr">Il prezzo varia in base al tipo di serratura scelta e al livello di sicurezza che vuoi ottenere. Per un <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/che-differenza-ce-tra-cilindro-europeo-e-serratura-classica__10404">cilindro europeo</a></strong> standard la spesa si aggira generalmente<strong> tra 50 e 150 euro</strong>, manodopera del fabbro inclusa. Se invece opti per un <strong>cilindro di sicurezza</strong> con chiave protetta e piastrina antitrapano, il costo può salire fino a <strong>250 o 300 euro</strong>. Per chi vuole il massimo della protezione, esistono serrature blindate multipunto che arrivano anche a 500 euro, ma che riducono in modo significativo il rischio di scasso, soprattutto se abbinate a una porta blindata certificata. Prima di scegliere, vale la pena farsi fare più preventivi, perché tra un fabbro e l’altro le differenze di prezzo possono essere notevoli anche a parità di prodotto installato, e alcuni includono nel costo anche il sopralluogo e la consulenza sul modello più adatto alla tua porta.</p></p><p><h2 id="iol-toc-4fe45a543ee1fff253c410c3e6f0341a"><strong>Cosa fare nell’immediato se resti fuori casa</strong></h2></p><p><div id="attachment_49890" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-49890" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/07/hai-perso-le-chiavi-di-casa-quando-basta-un-duplicato-e-quando-conviene-cambiare-serratura-2.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><p dir="ltr">Se ti sei ritrovato chiuso fuori casa, la prima mossa è<strong> contattare un fabbro per l’apertura d’emergenza</strong>, evitando di affidarti a numeri trovati online senza recensioni, spesso legati a pratiche poco trasparenti sui prezzi, soprattutto negli orari notturni o festivi quando la tariffa può lievitare in modo sproporzionato. Un professionista serio ti comunica un preventivo chiaro prima di intervenire, senza sorprese una volta finito il lavoro. Una volta rientrato in casa, puoi valutare con calma se procedere con un duplicato o con la sostituzione della serratura, magari approfittando dell’occasione per passare a un sistema più sicuro, penso ai cilindri europei certificati o alle <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/serratura-digitale-pro-e-contro-delle-serrature-intelligenti__8400"><strong>serrature con apertura tramite app</strong></a>, sempre più diffuse anche nelle abitazioni private e utili anche per gestire le copie digitali senza dover più far realizzare duplicati fisici.</p></p><h3><strong>Cerchi un fabbro di fiducia vicino a te?</strong></h3><p><p dir="ltr">Trovare un professionista affidabile in tempi rapidi non è sempre facile, soprattutto in caso di emergenza. Su <strong>PagineGialle Casa</strong> puoi richiedere fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati da fabbri della tua zona, confrontando prezzi e disponibilità prima di scegliere. Ti basta compilare il form online in pochi minuti per ricevere le proposte direttamente via email.</p></p><p></p></div>
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                            <title>Quali sono gli infissi più sicuri? Guida completa alle classi antieffrazione dei serramenti</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/infissi-sicuri-guida-classi-antieffrazione__49068</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:04:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-d03e055f8fc2308fe43a1155b72f37ae">Cosa significa classe antieffrazione dei serramenti</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-c88f1f1a6496267d9851a15674589cf6">Quali sono le classi antieffrazione delle finestre</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-eec8dceabea5609b74f1e5949dd65f72">Cosa cambia tra RC2 e RC3</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-852b400b2619ee4e06f8999b44b82061">Qual è la classe antieffrazione minima consigliata</a></li>
</ul></p><p><strong>Le tue finestre resisterebbero a un tentativo di effrazione? </strong></p><p>Non è una domanda retorica: la maggior parte degli infissi installati nelle case italiane non ha<strong> mai superato alcun test di sicurezza certificato</strong>. La resistenza di una finestra o di una porta finestra si misura in <strong>classi standardizzate</strong>, dalla RC1 alla RC6, definite dalla norma europea EN 1627. Per un’abitazione privata, la scelta minima consigliata è la classe RC2, obbligatoria per accedere al Bonus casa con il requisito di miglioramento della sicurezza. Ecco tutto quello che serve sapere per scegliere bene.
</p><p><h2 id="iol-toc-d03e055f8fc2308fe43a1155b72f37ae">Cosa significa classe antieffrazione dei serramenti</h2></p><p><div id="attachment_48710" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48710" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/caro-energia-che-infissi-installare-per-risparmiare-in-bolletta.png" alt="operaio che installa nuovi infissi" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>La <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/scegliere-infissi-antieffrazione__44809">classe antieffrazione</a>, indicata con la sigla RC (Resistance Class), è una certificazione che misura quanto un serramento resiste a un tentativo di scasso. È regolata dalla norma europea EN 1627, che definisce <strong>sei livelli di protezione</strong> in base al tempo di resistenza e agli strumenti utilizzati per il test.</p><p>In pratica, la classe RC determina il <strong>comportamento reale del serramento in caso di tentativo di effrazione</strong>, simulato in laboratorio con attrezzi e tecniche usate dai ladri nella realtà. Il serramento viene testato come sistema completo: telaio, anta, vetro, ferramenta e profili devono superare insieme la prova. Un profilo certificato montato su una ferramenta scadente non ottiene la certificazione. È un aspetto importante da verificare al momento dell’acquisto, chiedendo sempre la documentazione tecnica del prodotto.</p><p><h2 id="iol-toc-c88f1f1a6496267d9851a15674589cf6">Quali sono le classi antieffrazione delle finestre</h2></p><p>Le sei classi RC dei serramenti identificano scenari di rischio crescente:</p><ul>
<li><strong>RC1</strong> rappresenta il livello base: il serramento resiste alla pressione fisica diretta, senza attrezzi. In pratica, impedisce l’ingresso a chi tenta di forzare con le sole mani. È il minimo assoluto, ma offre una protezione limitata e non è sufficiente per un’abitazione.</li>
<li><strong>RC2</strong> introduce la resistenza agli attrezzi semplici, come cacciaviti, pinze e cunei, per un tempo minimo di tre minuti. È il livello di riferimento per il residenziale e quello richiesto per accedere alle detrazioni fiscali legate alla sicurezza.</li>
<li><strong>RC3</strong> alza ulteriormente la soglia: il serramento deve resistere ad attrezzi da scasso più aggressivi, tra cui leve e scalpelli, per almeno cinque minuti. È il livello consigliato per abitazioni esposte o in zone statisticamente più a rischio.</li>
<li><strong>RC4, RC5 e RC6</strong> sono classi pensate per contesti ad altissima esigenza di sicurezza: uffici, banche, edifici istituzionali. Nel residenziale privato non vengono quasi mai installate, anche per via dei costi elevati e della complessità strutturale richiesta.</li>
</ul><p><h2 id="iol-toc-eec8dceabea5609b74f1e5949dd65f72">Cosa cambia tra RC2 e RC3</h2></p><p><div id="attachment_45535" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-45535" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/05/interventi-per-migliorare-la-classe-energetica-della-tua-casa-5.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>La differenza pratica tra RC2 e RC3 è più significativa di quanto sembri, perché classifica un<strong> salto qualitativo nella ferramenta, nel vetro e nel sistema di chiusura</strong>.</p><p>Un serramento RC3 richiede tipicamente un <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/perche-scegliere-il-vetro-stratificato-di-sicurezza__18337">vetro stratificato</a> con prestazioni antivandalismo</strong> certificate, una ferramenta con punti di chiusura multipli distribuiti su tutto il perimetro dell’anta, e profili con rinforzi interni più robusti. Il risultato è un prodotto che scoraggia attivamente il tentativo di scasso: statisticamente, un ladro che non riesce a forzare in pochi minuti abbandona il colpo.</p><p>Sul fronte dei costi, la RC3 comporta un incremento rispetto alla RC2 che oscilla mediamente tra il 20% e il 40%, a seconda del materiale scelto (PVC, alluminio o legno) e delle dimensioni del serramento. Per una finestra standard, la differenza può tradursi in alcune centinaia di euro a serramento.</p><p><h2 id="iol-toc-852b400b2619ee4e06f8999b44b82061">Qual è la classe antieffrazione minima consigliata</h2></p><p>La scelta della classe antieffrazione dipende dalla posizione dell’immobile e dall’esposizione al rischio. Come regola generale, la <strong>RC2 è il punto di partenza per qualsiasi abitazione,</strong> indipendentemente dal piano. Non installare serramenti certificati almeno RC2 significa affidarsi a prodotti che non hanno superato test standardizzati e che, in caso di effrazione, potrebbero cedere in pochi secondi.</p><p>Per gli appartamenti ai piani alti con accesso solo da vano scala condominiale, la RC2 è quasi sempre sufficiente. Per le <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/antifurti-e-sicurezza/speciale-sicurezza-sistemi-proteggere-casa__48434">abitazioni al piano terra</a>, per i villini indipendenti e per qualsiasi immobile con finestre facilmente raggiungibili dall’esterno, il consiglio tecnico è di salire alla RC3.</p><p>Un ultimo aspetto da non trascurare è la posa in opera. Anche il serramento più certificato perde efficacia se installato male. Rivolgersi a installatori qualificati, possibilmente con esperienza documentata in serramenti di sicurezza, è parte integrante di una scelta corretta.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Per approfondire: <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/come-installare-infissi-pvc__46090">Come installare gli infissi in PVC? Prezzi, colori, bonus, pro e contro</a></strong></span></p><h3>Vuoi sostituire le finestre di casa?</h3><p>Su <strong>PagineGialle Casa</strong> puoi trovare gli specialisti in serramenti della tua zona e richiedere fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati. Compila il form online e ricevi le offerte direttamente nella tua email, senza impegno.</p><p></p></div>
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                                    <media:title type="html"><![CDATA[ladro che scassina una finestra]]></media:title>
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                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Tapparelle in PVC o alluminio, quale è meglio scegliere?</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/tapparelle-pvc-alluminio-quale-scegliere__48711</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 18 Mar 2026 11:03:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Quali sono le differenze principali tra tapparelle in PVC e in alluminio?
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-dd8f6ddd4366dae1196d715e86c3bfb4">Quali sono le differenze principali tra tapparelle in PVC e in alluminio?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-1c01cd0c7f335f1ae93591c7a1a9753c">Quando conviene scegliere le tapparelle in PVC?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-66f63dd679958c8656d29a1fe806e4fc">Quando è meglio optare per le tapparelle in alluminio?</a></li>
</ul></p><p>Stai pensando di sostituire le <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/come-nascondere-cassonetti-tapparelle__44910">tapparelle di casa</a> e non sai da dove cominciare? La scelta tra <strong>tapparelle in PVC</strong> e <strong>tapparelle in alluminio</strong> è una delle domande più frequenti che si pongono chi si appresta a rinnovare gli infissi. Non si tratta di una decisione banale: il materiale giusto può fare una differenza concreta in termini di <strong>comfort abitativo</strong>, <strong>risparmio energetico</strong>, <strong>sicurezza</strong> e <strong>durata nel tempo</strong>. Facciamo un confronto chiaro e dettagliato per aiutarti ad orientarti verso la scelta più adatta alla tua abitazione e alle tue esigenze.
</p><p><h2 id="iol-toc-dd8f6ddd4366dae1196d715e86c3bfb4"><strong>Quali sono le differenze principali tra tapparelle in PVC e in alluminio?</strong></h2></p><p><div id="attachment_48712" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48712" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/tapparelle-in-pvc-o-alluminio-1.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Parlare di tapparelle in modo generico non rende giustizia a prodotti che, pur assolvendo la stessa funzione, si comportano in modo molto diverso nel tempo e nelle condizioni d’uso quotidiane.</p><p>Il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/cosa-sono-e-quanto-costano-le-tapparelle-coibentate-in-pvc__31171"><strong>PVC</strong> </a>(polivinilcloruro) è un materiale termoplastico che eccelle soprattutto come <strong>isolante</strong>: grazie alla sua bassa conducibilità termica, una tapparella in PVC riscalda poco in estate e raffredda poco in inverno. È anche un buon <strong>isolante acustico</strong>, il che lo rende ideale per chi vive in zone rumorose. Il costo è generalmente più contenuto rispetto all’alluminio: una tapparella in PVC di buona qualità si aggira intorno ai <strong>28 €/mq</strong>, a fronte di circa <strong>35 €/mq</strong> per i modelli in alluminio. L’installazione è semplice, spesso senza necessità di nuove guide laterali.</p><p>L’<strong>alluminio</strong>, di contro, è un metallo leggero ma robusto, con una <strong>resistenza meccanica</strong> nettamente superiore. Le tapparelle in alluminio pesano circa <strong>3,7 kg al metro quadro</strong>, contro gli oltre 5 kg di una tapparella in PVC rinforzata, il che le rende più maneggevoli da azionare, specialmente su grandi aperture. La loro verniciatura è più stabile nel tempo, praticamente insensibile ai raggi UV, e la gamma di colori disponibili supera i <strong>50 toni</strong>, inclusi finiture effetto legno e colorazioni micalizzate.</p><p>Un aspetto che merita attenzione è la <strong>durata nel tempo</strong>: secondo i principali operatori del settore, le tapparelle in alluminio possono durare dai 20 ai 30 anni, mentre il PVC tende a richiedere una sostituzione più frequente in presenza di condizioni climatiche estreme.</p><p><h2 id="iol-toc-1c01cd0c7f335f1ae93591c7a1a9753c"><strong>Quando conviene scegliere le tapparelle in PVC?</strong></h2></p><p>Il PVC è la scelta giusta in una serie di situazioni specifiche, che vale la pena valutare con attenzione prima di procedere all’acquisto.</p><p>Se la tua abitazione si trova ai <strong>piani alti</strong> e non hai particolari esigenze di sicurezza antintrusione, il PVC rappresenta una soluzione economica ed efficiente. Allo stesso modo, se vivi in una <strong>zona climatica fredda o temperata</strong>, senza estati particolarmente torride, questo materiale garantirà ottime prestazioni nel tempo senza rischio di deformazioni.</p><p>Un limite importante del PVC è invece la <strong>larghezza delle aperture</strong>: gli esperti del settore sconsigliano l’installazione di tapparelle in PVC su finestre con luce superiore ai <strong>150-160 cm</strong>, poiché la mancanza di rigidità strutturale può portare a deformazioni nel tempo. Su finestre di medie o piccole dimensioni, però, il PVC si comporta egregiamente e garantisce un buon <strong>rapporto qualità-prezzo</strong>.</p><p>Un altro punto a favore del PVC è la sua <strong>resistenza alla corrosione</strong>: essendo un materiale completamente immune agli agenti chimici aggressivi, è indicato anche per case situate in zone industriali o con atmosfera particolarmente inquinata.</p><p><h2 id="iol-toc-66f63dd679958c8656d29a1fe806e4fc"><strong>Quando è meglio optare per le tapparelle in alluminio?</strong></h2></p><p><div id="attachment_48713" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48713" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/tapparelle-in-pvc-o-alluminio-2.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>L’alluminio si impone come scelta preferibile in tutta una serie di situazioni in cui le prestazioni meccaniche e l’estetica diventano prioritarie rispetto al solo contenimento dei costi.</p><p>Se la tua abitazione si trova al <strong>piano terra o ai piani bassi</strong> di un condominio, la maggiore <strong>resistenza antintrusione</strong> dell’alluminio è un vantaggio non trascurabile. Le tapparelle in alluminio, soprattutto se abbinate a sistemi di chiusura rinforzati, offrono un ostacolo decisamente più efficace ai tentativi di scasso rispetto al PVC.</p><p>Allo stesso modo, se abiti in una zona soggetta a <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/esterni/come-proteggere-le-tapparelle-dalla-grandine__36880"><strong>grandinate frequenti</strong></a> o esposta a forti venti, l’alluminio garantisce una protezione molto superiore. La grandine può facilmente forare le stecche in PVC, mentre su quelle in alluminio causa al massimo delle ammaccature superficiali, lasciando intatta la funzionalità del prodotto.</p><p>Dal punto di vista <strong>estetico</strong>, le tapparelle in alluminio offrono una versatilità che il PVC non riesce a replicare. Se desideri un colore scuro, una finitura effetto legno o un tono che si abbini perfettamente al telaio della finestra, l’alluminio è la soluzione più indicata. I colori scuri, come il marrone o il verde scuro, sulle tapparelle in PVC tendono a sbiadirsi o a trasmettere calore verso l’interno dell’infisso, problema che non si presenta con la verniciatura professionale sull’alluminio.</p><p>Infine, per <strong>aperture superiori ai 150-160 cm</strong>, l’alluminio diventa quasi una scelta obbligata per la sua rigidità strutturale. Se poi stai pensando di motorizzare le tapparelle, l’alluminio si presta perfettamente a questa soluzione, rendendo il peso un elemento facilmente gestibile. <strong>Esiste un’alternativa che unisce i vantaggi di entrambi i materiali?</strong></p><p>Chi non riesce a decidersi tra PVC e alluminio può valutare una terza opzione: le <strong>tapparelle miste</strong>, realizzate con l’accoppiamento dei due materiali. In questi sistemi, l’alluminio riveste il lato esterno garantendo robustezza e protezione, mentre il PVC sul lato interno interrompe il <strong>ponte termico</strong> ed elimina il rischio di condensa. Si tratta di soluzioni di fascia medio-alta, ma che consentono di azzerare di fatto i limiti di entrambi i materiali presi singolarmente.</p><p>Vale anche la pena ricordare che, indipendentemente dal materiale scelto, la qualità dell’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/risparmio-energetico-e-fotovoltaico/isolamento-termico-poliuretano-espanso__45413"><strong>isolamento termico</strong></a> di un’abitazione dipende in larga misura dall’infisso stesso e non solo dalla tapparella.</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Quali sono i pro e contro della zanzariera a catenella</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/zanzariera-catenella-pro-contro__48580</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:03:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Come funziona una zanzariera a catenella?
	Quali sono i vantaggi della zanzariera a...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-f00aee52d0d033f1d4984870ec3cb001">Come funziona una zanzariera a catenella?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-ffab2c33726dd16361349d2679a251ea">Quali sono i vantaggi della zanzariera a catenella?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-fc87d0c749e63c8c65075f95eac988f3">Quali sono i limiti della zanzariera a catenella?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-3a23afce214ba3cbd848a420b5799f6e">Zanzariera a catenella e bonus fiscali: cosa puoi recuperare?</a></li>
</ul></p><p>Con l’arrivo della bella stagione, proteggere la casa dagli insetti diventa una priorità concreta. Tra i tanti modelli disponibili sul mercato, la <strong>zanzariera a catenella</strong> occupa una posizione di tutto rispetto: è una soluzione apprezzata da chi vuole un controllo manuale preciso sull’apertura della rete, senza rinunciare a un buon rapporto qualità-prezzo. Ma è davvero la scelta giusta per la tua finestra? In questa guida trovi tutto quello che ti serve per valutarla con cognizione di causa: come funziona, quali sono i vantaggi reali, i limiti da non sottovalutare e quando conviene rispetto ad altri modelli.
</p><p><h2 id="iol-toc-f00aee52d0d033f1d4984870ec3cb001">Come funziona una zanzariera a catenella?</h2></p><p><div id="attachment_48586" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48586" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/pro-e-contro-della-zanzariera-a-catenella-1.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>La zanzariera a catenella è un sistema ad <strong>avvolgimento verticale manuale</strong>: la rete, generalmente in fibra di vetro, è collegata a un cassonetto in alluminio posizionato nella parte superiore del vano finestra, e scorre lungo due guide laterali fissate al telaio. Il meccanismo di comando è affidato a una <strong>catenella laterale</strong> — simile a quella delle veneziane — che permette di alzare e abbassare la rete in modo fluido, fermandola esattamente nella posizione desiderata: completamente aperta, a metà, a tre quarti o del tutto chiusa.</p><p>A differenza dei modelli a molla, che si avvolgono automaticamente, qui il movimento è <strong>interamente gestito dall’utente</strong>, il che rappresenta al tempo stesso uno dei punti di forza e uno dei limiti del sistema. Per garantire la stabilità in condizioni di vento, la maggior parte dei modelli è dotata di <strong>bottoncini antivento</strong> o guide con spazzolino che tengono la rete aderente alle guide laterali. Alcuni modelli di fascia medio-alta integrano anche un sistema di chiusura a <strong>magneti al neodimio</strong> nella parte inferiore, che trattiene la barra maniglia al suolo e mantiene costante la tensione della rete.</p><p>Il cassonetto ha generalmente uno spessore compreso tra 42 e 55 mm, mentre le guide laterali richiedono uno spazio utile minimo di circa 5 cm per l’installazione. La struttura in alluminio è disponibile in una vasta gamma di colori, incluse le finiture effetto legno, per adattarsi esteticamente a qualsiasi tipo di infisso.</p><p><h2 id="iol-toc-ffab2c33726dd16361349d2679a251ea">Quali sono i vantaggi della zanzariera a catenella?</h2></p><p>Il primo vantaggio che salta all’occhio è la <strong>flessibilità d’uso</strong>: potendo fermare la rete in qualsiasi posizione lungo la corsa, puoi regolare con precisione la quantità di aria e luce che entra in casa, senza dover scegliere tra “tutto aperto” e “tutto chiuso”. Questa caratteristica la rende particolarmente apprezzata su <strong>finestre frequentemente utilizzate durante il giorno</strong>, come quelle affacciate su balconi o terrazze dove si stende il bucato o si annaffiano le piante.</p><p>Dal punto di vista economico, la zanzariera a catenella è una delle soluzioni più accessibili sul mercato: i costi di acquisto sono contenuti, e anche la <strong>posa in opera è semplice</strong>, richiedendo solitamente solo quattro o sei fori di ancoraggio senza nessuna modifica strutturale all’infisso. Molti modelli possono essere installati anche in autonomia, anche se per un risultato ottimale — soprattutto su misure non standard — è sempre consigliabile affidarsi a un professionista.</p><p>Un altro punto di forza è la <strong>robustezza della struttura</strong>: il profilo in alluminio garantisce una lunga durata nel tempo, e la rete in fibra di vetro è resistente all’usura ordinaria. In molti modelli la rete, quando non è in uso, si raccoglie all’interno del cassonetto, rimanendo protetta dagli agenti atmosferici e riducendo così il deterioramento. Per chi ha esigenze particolari, è possibile scegliere reti con caratteristiche speciali, come tessuti oscuranti, filtranti o anti-roditori in acciaio inossidabile. Se stai valutando anche altre tipologie, puoi approfondire le differenze tra i vari sistemi nell’articolo dedicato a <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/esterni/zanzariere-verande-pergole__46291">zanzariere e sistemi anti-insetti per verande e pergole</a>.</p><p><h2 id="iol-toc-fc87d0c749e63c8c65075f95eac988f3">Quali sono i limiti della zanzariera a catenella?</h2></p><p><div id="attachment_48588" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48588" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/pro-e-contro-della-zanzariera-a-catenella-3.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Il meccanismo a catenella è il cuore del sistema, ma rappresenta anche il suo punto più vulnerabile. Con l’utilizzo quotidiano, la catenella è soggetta a <strong>usura progressiva</strong>: le piccole sfere metalliche che la compongono possono rompersi o staccarsi, rendendo necessaria la sostituzione del componente. Si tratta di un ricambio relativamente economico e reperibile facilmente, ma che richiede un intervento manuale che non tutti trovano agevole.</p><p>Un secondo limite riguarda l’<strong>utilizzo in ambienti con vento forte</strong>: nonostante i bottoncini antivento o le guide a spazzolino limitino il problema, la rete — se non dotata di sistema magnetico inferiore — può essere instabile in condizioni meteorologiche avverse, generando rumore o fuoriuscendo parzialmente dalle guide. Per chi vive in zone particolarmente ventose, potrebbe valere la pena valutare modelli con sistemi di ancoraggio inferiore più robusti.</p><p>Dal punto di vista estetico, il cassonetto sommitale ha uno spessore superiore rispetto ad altri modelli come la zanzariera a molla o quella plissettata, e <strong>può risultare più visibile</strong>, soprattutto su infissi di design o in contesti dove si vuole mantenere un profilo basso. Non è quindi la scelta più indicata se l’impatto visivo è una priorità assoluta. Infine, la mancanza di automazione — un aspetto che per molti è sinonimo di affidabilità — può diventare uno svantaggio per persone con <strong>difficoltà motorie alle mani</strong>, che potrebbero trovare l’azionamento della catenella meno comodo rispetto a un sistema a rullo automatico.</p><p><h2 id="iol-toc-3a23afce214ba3cbd848a420b5799f6e">Zanzariera a catenella e bonus fiscali: cosa puoi recuperare?</h2></p><p>Se stai valutando l’acquisto di una zanzariera a catenella, è opportuno sapere che in determinati casi è possibile accedere a <strong>detrazioni fiscali</strong>. Nel 2026, le agevolazioni disponibili rientrano principalmente nell’<strong>Ecobonus</strong> e nel <strong>Bonus ristrutturazione</strong>, ciascuno con requisiti specifici. Puoi approfondire tutti i dettagli nella guida completa su <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/esterni/bonus-zanzariere-2026-come-funziona__48476">come funziona il Bonus zanzariere 2026</a>.</p><p>Per accedere all’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/differenza-ecobonus-bonus-casa-enea__47264"><strong>Ecobonus</strong></a> — che garantisce una detrazione del <strong>50% per l’abitazione principale</strong> e del <strong>36% per le seconde case</strong> — la zanzariera deve soddisfare requisiti tecnici precisi: deve funzionare come schermatura solare con un <strong>fattore di trasmissione solare totale (Gtot) pari o inferiore a 0,35</strong>, deve avere la marcatura CE ed essere installata su superfici esposte da Est a Ovest passando per Sud. Deve inoltre essere di tipo <strong>fisso</strong>, condizione che la zanzariera a catenella soddisfa in quanto non è un modello removibile o stagionale.</p><p>Se invece il modello scelto non rispetta i requisiti Gtot — magari perché installato su una finestra esposta a Nord — puoi comunque rientrare nel <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/bonus-ristrutturazione-2026-cosa-sapere__48202"><strong>Bonus ristrutturazione</strong></a>, purché l’installazione avvenga nell’ambito di lavori di manutenzione straordinaria per cui sia stata aperta una pratica edilizia.</p><p>In entrambi i casi, il pagamento deve avvenire tramite <strong>bonifico parlante</strong> e la detrazione viene recuperata in 10 quote annuali uguali attraverso la dichiarazione dei redditi IRPEF. Non è più prevista la cessione del credito o lo sconto in fattura.</p><p><strong>Hai trovato il modello che fa per te? </strong></p><p>Se vuoi installare una zanzariera a catenella e vuoi assicurarti di scegliere il prodotto giusto per le tue finestre — magari recuperando parte della spesa con i bonus fiscali — <strong>richiedi un preventivo gratuito</strong> ai professionisti della tua zona su PagineGialle Casa.</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Vuoi agganciare la tapparella al rullo? Come fare e quando contattare un esperto </title>
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                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 09:03:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Vuoi installare una tapparella? Ecco cosa ti serve prima
	Come si aggancia la tapparella al muro...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-7c326acfc7445029c55a34e53c309d17">Vuoi installare una tapparella? Ecco cosa ti serve prima</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-df0e48a38adeb6245bf709d15f584827">Come si aggancia la tapparella al muro passo per passo?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-d0abc8c650bd4af4919bd1130ed5f6f7">Puoi usare il Bonus infissi per la tapparella?</a></li>
</ul></p><p>Montare una tapparella può sembrare un’operazione semplice, ma basta un piccolo errore nell’aggancio al muro per compromettere il funzionamento dell’intera struttura — e, nei casi peggiori, la sicurezza di chi la usa. Se stai affrontando questo lavoro per la prima volta, o vuoi essere sicuro di farlo nel modo giusto, questa guida ti accompagna attraverso ogni fase del processo: dalla scelta dei materiali all’installazione finale, fino a capire se puoi recuperare parte della spesa con le agevolazioni fiscali disponibili nel 2026.
</p><p><h2 id="iol-toc-7c326acfc7445029c55a34e53c309d17">Vuoi installare una tapparella? Ecco cosa ti serve prima</h2></p><p><div id="attachment_48538" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48538" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/come-agganciare-la-tapparella-al-rullo-2.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Prima di mettere mano agli attrezzi, è importante capire di che tipo di tapparella si tratta e in quale contesto si opera. Le tapparelle si dividono principalmente in <strong>avvolgibili</strong> (le più diffuse nelle abitazioni residenziali), <strong>a lamelle orientabili</strong> e <strong>blindate</strong> per esigenze di sicurezza. Ogni tipologia ha un sistema di aggancio leggermente diverso, ma i principi di base restano gli stessi.</p><p>Il materiale della tapparella incide anche sulla scelta dei fissaggi. Una <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/cosa-sono-e-quanto-costano-le-tapparelle-coibentate-in-pvc__31171">tapparella in <strong>PVC</strong></a> è più leggera e richiede tasselli standard, mentre una in <strong>alluminio</strong> o <strong>acciaio</strong> ha un peso maggiore che impone fissaggi più robusti. Se stai lavorando su una muratura in laterizio pieno, i tasselli ad espansione funzionano bene; su pareti in cartongesso o materiali alleggeriti, è necessario usare tasselli specifici o ancorare il sistema alla struttura portante.</p><p>Gli strumenti indispensabili per l’installazione sono: un <strong>trapano a percussione</strong> con punte adatte al tipo di muratura, un <strong>livello a bolla</strong> per garantire la perfetta verticalità delle guide, un <strong>metro da muratore</strong>, <strong>tasselli ad espansione</strong> e le <strong>viti</strong> fornite insieme al kit tapparella (o equivalenti in acciaio inox per esterni). È sempre consigliabile avere a portata di mano del <strong>sigillante neutro</strong> per sigillare i giunti tra la guida e la parete, evitando infiltrazioni d’acqua.</p><p><h2 id="iol-toc-df0e48a38adeb6245bf709d15f584827">Come si aggancia la tapparella al muro passo per passo?</h2></p><p><div id="attachment_48539" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-48539" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2026/03/come-agganciare-la-tapparella-al-rullo-3.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Il cuore dell’installazione riguarda il corretto posizionamento e fissaggio delle <strong>guide laterali</strong> e del <strong>cassonetto</strong> — la scatola superiore che contiene il rullo su cui si avvolge la tapparella.</p><p>Il primo passaggio è la <strong>marcatura dei punti di foratura</strong>. Appoggia la guida laterale al muro, usa il livello a bolla per verificare che sia perfettamente verticale e segna con una matita i punti dove praticare i fori. È fondamentale che le due guide siano parallele tra loro e perfettamente allineate con i lati del vano finestra: anche pochi millimetri di disallineamento possono causare attriti, blocchi o rotture premature del manto avvolgibile.</p><p>Dopo aver praticato i fori con il trapano a percussione, inserisci i <strong>tasselli ad espansione</strong> e avvita le guide partendo dal basso verso l’alto. Non stringere troppo subito: attendi di aver posizionato entrambe le guide e verificato l’allineamento generale prima di fissarle definitivamente. A questo punto puoi installare il <strong>cassonetto</strong> nella parte superiore, facendo scorrere il rullo nelle apposite sedi laterali. Se la tapparella è già montata sul rullo, basterà agganciarlo nelle staffe interne del cassonetto.</p><p>Una volta completato il montaggio strutturale, abbassa la tapparella manualmente qualche volta per verificare che scorra senza intoppi lungo le guide. Se senti resistenza o la tapparella tende a uscire dai binari, controlla l’allineamento e regola le guide prima di serrare definitivamente tutte le viti. Infine, sigilla i bordi tra guide e muratura con <strong>silicone neutro</strong> per impedire infiltrazioni e migliorare l’isolamento termico e acustico.</p><p>Se non sei sicuro di riuscire a eseguire correttamente una o più fasi, <strong>è sempre consigliabile affidarsi a un professionista</strong>: un installatore esperto è in grado di completare il lavoro in tempi rapidi, garantendo un risultato duraturo e a norma.</p><p><h2 id="iol-toc-d0abc8c650bd4af4919bd1130ed5f6f7">Puoi usare il Bonus infissi per la tapparella?</h2></p><p>Questa è la domanda che in molti si pongono, e la risposta è: <strong>sì, ma a determinate condizioni</strong>. Le tapparelle non godono di un bonus dedicato in modo autonomo, ma rientrano a pieno titolo nelle agevolazioni fiscali previste per gli infissi nel 2026, sia attraverso il <strong>Bonus ristrutturazione</strong> che tramite l’<strong>Ecobonus</strong>.</p><p>Con il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/bonus-ristrutturazione-2026-cosa-sapere__48202"><strong>Bonus ristrutturazione</strong></a> (chiamato anche Bonus Casa), l’installazione di tapparelle, persiane o altre schermature esterne è ammessa a scopo di comfort abitativo, senza necessità di dimostrare un miglioramento dell’efficienza energetica. La detrazione è del <strong>50% per la prima casa</strong> e del <strong>36% per le seconde case</strong>, su una spesa massima di 96.000 euro, suddivisa in dieci rate annuali. Importante: le tapparelle sono detraibili come elementi accessori contestuali alla sostituzione degli infissi, ma non è possibile detrarre elementi accessori installati in momenti separati rispetto alla sostituzione del serramento principale.</p><p>Con l’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/risparmio-energetico-e-fotovoltaico/ecobonus-casa-2026__46952"><strong>Ecobonus</strong></a>, invece, il montaggio di tapparelle e schermature solari esterne è ammesso solo se contribuisce al miglioramento del comfort termico e al risparmio energetico, e anche in questo caso deve avvenire contestualmente alla sostituzione delle finestre. Per i bonus infissi 2026 non sono previsti sconto in fattura o cessione del credito, come accadeva negli anni passati: tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite <strong>bonifico parlante</strong>. Per le caratteristiche tecniche degli infissi in PVC, utili anche ai fini delle detrazioni, puoi consultare anche la guida su <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/migliore-bonus-infissi-pvc__46058">qual è il miglior bonus per infissi in PVC</a>.</p><p>Attenzione: dal 2027 le aliquote del Bonus ristrutturazione sono destinate a scendere, passando al <strong>36% per la prima casa</strong> e al <strong>30% per la seconda casa</strong>. Il 2026 potrebbe quindi essere l’ultimo anno utile per approfittare delle condizioni più vantaggiose.</p><p><strong>Pensi di installare una tapparella e vuoi sapere se è il momento giusto per farlo? </strong></p><p>Tra i benefici tecnici di un buon montaggio e la possibilità concreta di recuperare fino alla metà della spesa con il bonus infissi, le variabili da considerare sono molte. Sebbene alcune fasi dell’installazione possano sembrare alla portata di tutti, <strong>affidarsi a un professionista qualificato</strong> garantisce un risultato a regola d’arte, evita errori di allineamento o fissaggio che potrebbero compromettere la durata della tapparella e, soprattutto, assicura che i lavori siano eseguiti nel rispetto dei requisiti necessari per accedere alle detrazioni fiscali. <strong>Richiedi un preventivo gratuito</strong> a un esperto della tua zona per valutare costi, tempi e agevolazioni disponibili!</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Vuoi invertire l’apertura di una porta interna? Ecco come fare e quanto costa</title>
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                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Sat, 31 Jan 2026 09:01:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Cosa significa porta reversibile?
	Come funziona una porta reversibile?
	Come invertire l&#039;apertura...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-9815d354759e1cf24dca534a7918fcda">Cosa significa porta reversibile?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-4c395e7a9441e9f74a6ac7264be8feb0">Come funziona una porta reversibile?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-e89502cf98a5e6ffb972dcfb51d5ca78">Come invertire l'apertura di una porta interna senza sostituirla?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-bb41a9cb66811587f97f4c851de494a7">Quanto costa invertire l'apertura di una porta interna?</a></li>
</ul></p><p>Hai mai pensato di <strong>cambiare il verso di apertura</strong> di una porta interna ma ti sei fermato convinto che fosse necessario sostituirla completamente?</p><p>Ti sorprenderà sapere che invertire l’apertura di una porta è un intervento più accessibile di quanto immagini, capace di risolvere problemi di spazio e migliorare significativamente la funzionalità dei tuoi ambienti. A volte basta davvero poco per ottimizzare un corridoio stretto, rendere più comoda l’entrata in una stanza o semplicemente adattare la casa alle tue nuove esigenze abitative.</p><p>Scopriamo insieme tutto quello che devi sapere: dalle caratteristiche tecniche alle modalità di intervento, fino ai costi reali da considerare per trasformare questo piccolo cambiamento in un grande vantaggio per la tua abitazione.
</p><p><h2 id="iol-toc-9815d354759e1cf24dca534a7918fcda">Cosa significa porta reversibile?</h2></p><p><div id="attachment_42355" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-42355" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/08/serratura-defender-1.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Una <strong>porta reversibile</strong> è progettata per essere installata con apertura sia a destra che a sinistra, offrendo massima flessibilità durante il montaggio, essendo dotata di cardini e meccanismi che permettono di invertire il senso di apertura senza dover modificare la struttura del telaio o acquistare componenti aggiuntivi. Le porte reversibili sono particolarmente apprezzate in <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/bonus-ristrutturazione-detrazioni-spiegate__47663">fase di ristrutturazione</a> perché si adattano facilmente alle diverse esigenze degli spazi abitativi.</p><p>La <strong>reversibilità</strong> viene garantita grazie a fori predisposti su entrambi i lati del telaio e dell’anta, che consentono di montare le cerniere indifferentemente a destra o a sinistra. Quando acquisti una porta nuova, verificare che sia reversibile ti permette di evitare problemi futuri qualora decidessi di modificare la disposizione dei mobili o la funzione della stanza.</p><p><h2 id="iol-toc-4c395e7a9441e9f74a6ac7264be8feb0">Come funziona una porta reversibile?</h2></p><p>Il <strong>meccanismo di una porta reversibile</strong> si basa sulla possibilità di spostare le cerniere da un lato all’altro del telaio. Durante l’installazione iniziale, il falegname o l’installatore monta i cardini sul lato scelto, utilizzando i fori già predisposti dal produttore. Quando decidi di invertire l’apertura, sarà sufficiente smontare le cerniere, chiudere i fori utilizzati in precedenza e fissare i cardini sul lato opposto, sfruttando i fori predisposti.</p><p>Anche la <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/miglior-defender-serratura-caratteristiche__47645"><strong>serratura</strong> </a>e la maniglia devono essere spostate sul lato corretto. Le porte reversibili moderne sono progettate con predisposizioni anche per questi elementi, rendendo l’operazione relativamente semplice. In alcuni casi, potrebbe essere necessario invertire anche il <strong>battente del telaio</strong>, la parte contro cui la porta si chiude, per garantire una chiusura perfetta e impedire spifferi.</p><p>Per rendere ancora più agevole l’inversione, molti produttori forniscono istruzioni dettagliate e kit con tutti gli elementi necessari. Se la tua porta è stata installata correttamente come reversibile, l’operazione può richiedere anche solo un paio d’ore di lavoro per un professionista esperto.</p><p><h2 id="iol-toc-e89502cf98a5e6ffb972dcfb51d5ca78">Come invertire l’apertura di una porta interna senza sostituirla?</h2></p><p><div id="attachment_17114" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-17114" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2019/06/32265810_m-2.jpg" alt="La serratura per ogni portone" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Se la tua porta attuale <strong>non è reversibile</strong>, puoi comunque invertirne l’apertura, ma l’intervento sarà più complesso. Innanzitutto, devi verificare se il telaio presenta fori predisposti sul lato opposto. In caso negativo, dovrai creare nuovi alloggiamenti per le cerniere, un’operazione che richiede precisione per evitare di danneggiare il legno o compromettere la stabilità della porta.</p><p>Dovrai anche <strong>spostare la serratura</strong> e praticare un nuovo foro per la maniglia sul lato opposto dell’anta. I vecchi fori andranno stuccati e rifiniti per mantenere un aspetto estetico gradevole. Questo passaggio è particolarmente delicato se la <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/porta-a-battente-in-legno-o-laccata-per-dare-un-tocco-di-stile-allambiente__244">porta è in legno massello</a> o presenta decorazioni, poiché qualsiasi errore risulterebbe visibile. Per quanto riguarda il <strong>telaio</strong>, potrebbe essere necessario modificare o sostituire il battente per adattarlo al nuovo senso di apertura.</p><p>In alcuni casi, se il telaio non permette modifiche strutturali senza compromettere la sua integrità, potrebbe essere più conveniente sostituirlo completamente. Prima di procedere, valuta attentamente se il risparmio economico giustifica il lavoro necessario o se sarebbe preferibile optare per una <a href="https://www.pgcasa.it/articoli">sostituzione della porta</a> completa.</p><p><h2 id="iol-toc-bb41a9cb66811587f97f4c851de494a7">Quanto costa invertire l’apertura di una porta interna?</h2></p><p>I <strong>costi per invertire l’apertura</strong> di una porta interna variano in base al tipo di intervento necessario e alle caratteristiche della porta. Se possiedi già una porta reversibile, il costo dell’operazione si limita alla manodopera del professionista, che generalmente oscilla tra <strong>80 e 150 euro</strong> per porta.</p><p>Quando la porta <strong>non è reversibile</strong> e richiede modifiche strutturali, i costi aumentano considerevolmente. Dovrai considerare il lavoro aggiuntivo per creare nuovi alloggiamenti per le cerniere, spostare la serratura, stuccare i vecchi fori e rifinire le superfici. In questi casi, il prezzo può variare tra <strong>150 e 300 euro</strong> per porta, a seconda della complessità dell’intervento e del materiale della porta stessa. Le porte in legno massello richiedono maggiore attenzione e quindi costi più elevati rispetto a quelle in materiale tamburato.</p><p>Se è necessario <strong>sostituire il telaio</strong> o parti di esso, dovrai aggiungere ulteriori spese che possono arrivare fino a 200-400 euro, inclusi materiali e posa. In alcuni casi, soprattutto quando la porta è vecchia o danneggiata, potrebbe essere più conveniente valutare una <a href="https://www.pgcasa.it/articoli">ristrutturazione completa</a> dell’infisso piuttosto che modificare quello esistente.</p><p><strong>Pronto a migliorare la funzionalità della tua casa?</strong></p><p>Invertire l’apertura di una porta interna è un intervento che può davvero ottimizzare gli spazi della tua abitazione, rendendoli più funzionali e confortevoli. Non lasciare che una porta mal posizionata limiti la vivibilità dei tuoi ambienti: richiedi subito <strong>preventivi gratuiti</strong> su <b>PagineGialle Casa </b>e confronta le offerte dei migliori artigiani della tua zona per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze e al tuo budget.</p><p></p></div>
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                            <title>Portone da garage con porta pedonale: quando conviene e quanto costa installarlo</title>
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                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 28 Jan 2026 14:01:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Portoni da garage con porta pedonale: quali sono i migliori modelli disponibili?
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-c9431938dcb3314bb5514222f72c315e">Portoni da garage con porta pedonale: quali sono i migliori modelli disponibili?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-be839b2ce108a03e92f2de468ed929b5">Quali sono i vantaggi di un portone sezionale con passaggio pedonale?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-0310f73d2c955c8da81d835f991c3ddd">Qual è il costo medio di installazione del portone garage con ingresso pedonale?</a></li>
</ul></p><p>Stai valutando un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/portone-garage-porta-come-scegliere__47703"><strong>portone da garage con porta pedonale</strong></a> ma non sai se sia la soluzione giusta per te? Si tratta di una configurazione sempre più apprezzata soprattutto sul piano della praticità, grazie alla possibilità di accedere al garage senza dover sollevare l’intero portone ogni volta, anche se comporta anche considerazioni specifiche in termini di costi e caratteristiche tecniche. Vediamo, dunque, quali sono i <strong>modelli più efficienti</strong>, i <strong>benefici reali</strong> di questa soluzione e una panoramica completa sui <strong>prezzi di installazione</strong>, così da prendere una decisione informata per la propria casa.
</p><p><h2 id="iol-toc-c9431938dcb3314bb5514222f72c315e">Portoni da garage con porta pedonale: quali sono i migliori modelli disponibili?</h2></p><p><div id="attachment_47706" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-47706" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/12/come-scegliere-il-tuo-nuovo-portone-del-garage-con-porta-1.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Sul mercato esistono diverse tipologie di <strong>portoni da garage con porta pedonale integrata</strong>, ciascuna con caratteristiche specifiche che si adattano a esigenze differenti.  Vediamo i principali.</p><ul>
<li>In primis dobbiamo citare i <strong>portoni sezionali</strong>, che attualmente rappresentano la soluzione più richiesta sul mercato. Questi portoni sono costituiti da pannelli orizzontali che scorrono verticalmente lungo guide laterali, richiudendosi sotto il soffitto del garage. La porta pedonale viene integrata direttamente in uno dei pannelli, solitamente quello laterale, permettendo l’accesso senza azionare il meccanismo di sollevamento principale. Questo tipo di portone offre un eccellente <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/risparmio-energetico-e-fotovoltaico/isolamento-termico-poliuretano-espanso__45413"><strong>isolamento termico</strong></a> grazie ai pannelli coibentati e garantisce un ingombro minimo, risultando ideale anche per garage con spazio ridotto antistante.</li>
<li>I <strong>portoni basculanti con porta pedonale</strong> costituiscono un’alternativa più tradizionale ma ancora diffusa. In questo caso, il portone è composto da un unico pannello che si solleva verso l’alto, spostandosi leggermente verso l’esterno prima di posizionarsi orizzontalmente sotto il soffitto. La porta pedonale viene ricavata nel pannello stesso. Questa soluzione richiede uno spazio di manovra maggiore rispetto ai sezionali, ma risulta generalmente più economica.</li>
<li>I <strong>portoni scorrevoli laterali</strong> con ingresso pedonale rappresentano una terza opzione, particolarmente indicata quando lo spazio in altezza è limitato. Il portone scorre lateralmente lungo una parete interna del garage, e la porta pedonale può essere integrata nella struttura o posizionata come elemento separato.</li>
</ul><p>Per quanto riguarda i <strong>materiali</strong>, l’acciaio zincato rappresenta la scelta più diffusa per la sua resistenza e durata nel tempo. I portoni in acciaio coibentato con rivestimento in poliuretano espanso garantiscono prestazioni termiche eccellenti, con valori di trasmittanza termica che possono scendere fino a 0,5 W/m²K nei modelli di fascia alta. L’alluminio coibentato costituisce un’alternativa più leggera, ideale per portoni di grandi dimensioni, mentre il legno viene scelto principalmente per ragioni estetiche, pur richiedendo maggiore manutenzione.</p><p>I <strong>sistemi di automazione</strong> disponibili includono motorizzazioni con radiocomando, apertura con smartphone tramite app dedicate e sistemi integrati con la domotica domestica. La porta pedonale può essere dotata di serratura tradizionale, cilindro europeo di sicurezza o sistemi elettronici con codice o badge.</p><p><h2 id="iol-toc-be839b2ce108a03e92f2de468ed929b5">Quali sono i vantaggi di un portone sezionale con passaggio pedonale?</h2></p><p>Un <strong>portone sezionale con porta pedonale</strong> offre numerosi benefici concreti che vanno oltre la semplice comodità di accesso.</p><p>Il primo vantaggio riguarda il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/risparmio-energetico-e-fotovoltaico/costruire-casa-risparmio-energetico__38707"><strong>risparmio energetico</strong></a> e la riduzione dei consumi. Ogni volta che sollevi completamente il portone del garage, l’aria interna viene scambiata con quella esterna, causando dispersioni termiche significative soprattutto nei mesi invernali. Se il tuo garage comunica direttamente con l’abitazione o se lo utilizzi come deposito o area lavoro, queste dispersioni possono incidere sui costi di riscaldamento. Utilizzando la porta pedonale per gli accessi quotidiani, riduci drasticamente questo scambio d’aria, mantenendo una temperatura più stabile all’interno del locale. Secondo dati del settore, questa soluzione può portare a un <strong>risparmio energetico stimato tra il 15% e il 25%</strong> rispetto all’apertura completa del portone per ogni accesso.</p><p>La <strong>praticità d’uso quotidiana</strong> rappresenta un secondo aspetto fondamentale. Pensa a quante volte accedi al garage solo per prendere attrezzi, biciclette, materiali o oggetti depositati, senza dover necessariamente utilizzare l’auto. Con una porta pedonale, eviti di azionare il sistema di sollevamento motorizzato, risparmiando tempo (in media 8-12 secondi per apertura completa) e riducendo l’usura del meccanismo principale. Inoltre, in caso di interruzione della corrente elettrica o malfunzionamento del motoriduttore, mantieni comunque la possibilità di accedere al garage attraverso la porta pedonale.</p><p>Dal punto di vista della <strong>sicurezza</strong>, avere un accesso pedonale separato consente di mantenere chiuso e bloccato il portone principale mentre utilizzi il garage, riducendo i rischi di effrazioni. I modelli moderni sono dotati di porte pedonali con serrature di sicurezza certificate, spesso con cilindri europei anti-intrusione e sistemi di rinforzo interno. Alcuni portoni integrano anche<strong> sensori che rilevano l’apertura della porta pedonale</strong> e attivano eventuali sistemi di allarme o illuminazione automatica.</p><p><h2 id="iol-toc-0310f73d2c955c8da81d835f991c3ddd">Qual è il costo medio di installazione del portone garage con ingresso pedonale?</h2></p><p><div id="attachment_47704" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-47704" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/12/come-scegliere-il-tuo-nuovo-portone-del-garage-con-porta-2.png" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Sui <strong>prezzi di un portone da garage con porta pedonale</strong> influiscono dimensioni, materiali, livello di automazione e complessità dell’installazione.</p><p>Per un <strong>portone sezionale standard</strong> con porta pedonale integrata, le dimensioni più comuni (circa 240-250 cm di larghezza per 200-220 cm di altezza) si posizionano in una fascia di prezzo che parte da <strong>1.200-1.500 euro</strong> per i modelli base non motorizzati in acciaio zincato.</p><p>I <strong>modelli di fascia media</strong>, che includono motorizzazione con radiocomando, pannelli coibentati con isolamento termico migliorato (trasmittanza termica intorno a 1,0-1,2 W/m²K) e finiture più curate, si collocano generalmente tra <strong>2.000 e 3.500 euro</strong>. In questa fascia trovi portoni con diverse opzioni estetiche, inclusi rivestimenti effetto legno o colorazioni personalizzate, sistemi di sicurezza anti-intrusione e porte pedonali con serrature certificate.</p><p>Per i <strong>portoni di fascia alta</strong>, caratterizzati da isolamento termico eccellente (trasmittanza termica inferiore a 0,8 W/m²K), materiali premium, automazione avanzata con integrazione domotica, controllo via smartphone e sistemi di sicurezza evoluti, i prezzi salgono a <strong>4.000-6.000 euro</strong> e oltre.</p><p>Ci sono poi da considerare i <strong>costi di installazione</strong>, che solitamente prevedono la rimozione del vecchio portone (se presente), il montaggio del nuovo sistema, la posa delle guide, l’installazione del motoriduttore e la messa a punto completa, il tutto per una spesa tra <strong>400 e 800 euro</strong>. Costo che può aumentare se sono necessari interventi murari per adattare il vano porta, modifiche alla struttura esistente o lavori elettrici particolari per l’alimentazione del motore.</p><p>Considerando un <strong>progetto completo di media gamma</strong>, che include portone sezionale coibentato con porta pedonale, motorizzazione, installazione professionale e IVA, puoi preventivare una spesa complessiva tra <strong>2.500 e 4.500 euro</strong>. Questa cifra rappresenta l’investimento più comune per chi desidera sostituire un vecchio portone con una soluzione moderna, efficiente e dotata di tutti i comfort.</p><p><strong>Vuoi installare il portone perfetto per il tuo garage?</strong></p><p>Su <strong>PagineGialle Casa </strong>puoi richiedere fino a <strong>5 </strong><strong>preventivi gratuiti</strong> per confrontare le proposte di installatori professionali della tua zona e trovare l’offerta migliore per il tuo progetto.</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Qual è il miglior defender per serratura? Come rendere più sicura la tua porta blindata</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/miglior-defender-serratura-caratteristiche__47645</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 17 Dec 2025 10:12:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Come funziona il defender per serrature?
	Quanti tipi di defender ci sono?
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-864b4182a2644cd8c14e67c09f827aef">Come funziona il defender per serrature?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-311c8d1aa566ecfb471e3d6b2e3968e9">Quanti tipi di defender ci sono?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-66056dfaceeddbccaf437b30d2ee07f3">Quali sono i migliori defender per serratura?</a></li>
</ul></p><p>Hai mai pensato che la tua porta blindata, per quanto costosa e robusta, potrebbe non essere abbastanza sicura senza un elemento fondamentale? Parliamo del <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/come-scegliere-serratura-porta-blindata__46930"><strong>defender per serratura</strong></a>, quel dispositivo di protezione che può fare la differenza tra una casa al sicuro e un’abitazione vulnerabile ai tentativi di effrazione. La tua serratura rappresenta il punto più debile dell’intera struttura: è proprio qui che i malintenzionati concentrano i loro attacchi, utilizzando tecniche sempre più sofisticate come il <strong>bumping</strong>, il <strong>picking</strong>, l’estrazione del cilindro o addirittura l’uso di <strong>acidi corrosivi</strong>.</p><p>In questa guida scoprirai tutto quello che devi sapere sui defender per serratura: come funzionano, quali tipologie esistono e quale scegliere per rendere la tua porta blindata davvero impenetrabile.
</p><p><h2 id="iol-toc-864b4182a2644cd8c14e67c09f827aef">Come funziona il defender per serrature?</h2></p><p><div id="attachment_42357" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-42357" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/08/serratura-defender-3.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Il defender è un monoblocco realizzato in <strong>acciaio temperato ad alta resistenza</strong> che viene installato sulla porta blindata per proteggere il cilindro europeo o la serratura a doppia mappa da ogni tentativo di scasso. Questo dispositivo agisce come uno scudo protettivo che copre la parte più vulnerabile della tua porta: la zona del cilindro.</p><p>Senza un defender, la tua porta risulta <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/antifurti-e-sicurezza/come-entrano-ladri-casa-punti-accesso__47011">facilmente attaccabile</a> attraverso tecniche come la chiave bulgara, il picking, il bumping e la trapanazione. Quando i malintenzionati riescono a estrarre il cilindro dalla serratura, aprire la porta diventa un gioco da ragazzi: basta forzare le mandate con un semplice cacciavite. Il defender impedisce proprio questa operazione, proteggendo il sistema serratura-cilindro e aumentando drasticamente il tempo necessario per tentare un’effrazione.</p><p>La funzione principale è duplice: da un lato riduce al minimo le possibilità di manipolazione del cilindro, dall’altro previene l’estrazione fisica dello stesso dalla porta. I moderni defender sono progettati con forme specifiche, spesso coniche o sferiche, che impediscono l’aggancio di attrezzi da scasso utilizzati dai ladri per strappare via i cilindri.</p><p><h2 id="iol-toc-311c8d1aa566ecfb471e3d6b2e3968e9">Quanti tipi di defender ci sono?</h2></p><p>Sul mercato esistono diverse categorie di defender, ciascuna con caratteristiche specifiche che rispondono a differenti esigenze di sicurezza.</p><p><strong>I defender meccanici</strong> presentano un corpo sagomato per evitare lo scasso e una mostrina che non può essere rimossa con pinze. Questi protettori sono dotati di <strong>spine antiforatura</strong> in materiali durissimi che deviano la punta del trapano in caso di tentata perforazione. Vengono fissati direttamente alla serratura mediante viti in classe di resistenza elevata, capaci di sopportare forze di taglio considerevoli. I modelli più avanzati integrano spine di diamante antiforatura che rappresentano una delle protezioni più resistenti disponibili.</p><p><strong>I defender magnetici</strong> rappresentano l’evoluzione tecnologica della protezione per serrature. Questi dispositivi sono dotati di una <strong>piastra rotante in acciaio</strong> che copre completamente il foro della chiave quando la porta è chiusa, impedendo l’iniezione di sostanze corrosive. Per aprire il defender è necessaria una chiave magnetica speciale, codificata con migliaia di combinazioni possibili, che sblocca la piastra permettendo l’accesso al cilindro. Gli attacchi con acido rappresentano una delle minacce più insidiose degli ultimi anni, capaci di dissolvere letteralmente la cifratura di sicurezza della tua porta in pochi secondi e in totale silenzio.</p><p><strong>I defender a cono</strong>, presentando una sporgenza a forma di cono, rendono impossibile al ladro fare leva o strappare la protezione. Questa particolare geometria impedisce l’utilizzo di chiavi di forza e pinze, rendendo vani i tentativi di estrazione brutale del cilindro. Sono particolarmente indicati per le abitazioni più esposte al rischio di effrazioni, come villette indipendenti o piani bassi.</p><p><h2 id="iol-toc-66056dfaceeddbccaf437b30d2ee07f3">Quali sono i migliori defender per serratura?</h2></p><p><div id="attachment_42355" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-42355" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/08/serratura-defender-1.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>La scelta del defender più adatto dipende da diversi fattori che devi valutare con attenzione, ovvero:</p><ul>
<li><strong>Tipologia di serratura installata</strong>: se possiedi una serratura a cilindro europeo oppure una serratura a doppia mappa, la scelta del defender deve corrispondere alla tipologia presente. <strong>Livello di rischio della zona</strong>: vivi in una zona ad alto tasso di criminalità o in un’area isolata? In questi casi è consigliabile optare per soluzioni di massima sicurezza come i defender magnetici di <strong>classe 5</strong> o i modelli con inserti diamantati.</li>
<li><strong>Budget disponibile</strong>: il costo parte da circa 100 euro per i modelli base, fino a 350-400 euro per i defender magnetici di alta gamma, a cui aggiungere 50-150 euro per l’installazione professionale. Considera però che si tratta di un investimento sulla sicurezza della tua famiglia: risparmiare su questo elemento potrebbe rivelarsi controproducente.</li>
<li><strong>Certificazioni e <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/come-scegliere-una-porta-blindata-le-6-classi-di-sicurezza__306">classi di sicurezza</a></strong>: i migliori defender sono testati secondo la norma <strong>UNI EN 1906</strong> e classificati in base al grado di resistenza agli attacchi. Diffida sempre dai defender economici senza certificazioni: potrebbero offrire una falsa sicurezza. I defender moderni sono disponibili in numerose finiture (alluminio, ottone, cromo, nero) per adattarsi al design della tua porta blindata.</li>
</ul><p><strong>Hai ancora dubbi sulla sicurezza della tua porta?</strong></p><p>Investire in un defender di qualità rappresenta uno dei modi più efficaci per aumentare la sicurezza della tua abitazione senza dover sostituire l’intera porta blindata. Esistono soluzioni per ogni esigenza e budget, dall’entry-level meccanico ai sofisticati sistemi magnetici di classe 5.</p><p>L’installazione di un defender è un’operazione delicata che richiede competenze specifiche. Se non hai esperienza nel settore, è fortemente consigliabile affidarsi ad un<strong> tecnico esperto in serramenti</strong>. Durante l’installazione è necessario effettuare forature precise sul pannello della porta, centrare perfettamente il defender rispetto al cilindro e fissarlo con viti ad alta resistenza. Un montaggio approssimativo può compromettere l’efficacia del sistema, creando giochi o punti deboli sfruttabili dai malintenzionati.</p><p>Trova il professionista più vicino a te su <strong>PagineGialle Casa</strong>! Ti basta compilare il form per ricevere fino a 5 preventivi gratuiti e senza impegno.</p><p></p></div>
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                            <title>Come automatizzare una serranda elettrica e perché evitare il fai-da-te</title>
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                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Thu, 31 Jul 2025 13:07:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-8ce3f257b33f1ae57a61a5beb6bbc58d">Perché dovresti automatizzare la tua serranda elettrica</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-beefee61b4d6ffa00cd2c79395c1c932">Quali strumenti per automatizzare una serranda elettrica</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-87592ea19465f0b74e6ebb2412231513">Perché evitare il fai da te</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-542bb3041fcbb017cd3f87d81c56e2c3">Quanto costa automatizzare la serranda</a></li>
</ul></p><p>Hai mai provato ad aprire la <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/5-tipi-di-porte-per-garage__36920" data-doctype="">serranda del garage</a> sotto la pioggia battente o mentre hai mille borse della spesa in mano? Allora saprai che è un vero stress e che la vita sarebbe più semplice con una <strong>serranda automatizzata</strong>. Abbiamo due notizie per te, una buona e una cattiva: la prima è che automatizzare una porta già esistente è possibile, la seconda è che il fai-da-te potrebbe rovinare i tuoi piani. Molto <strong>meglio affidarti a un esperto</strong> che – in poche ore – renda l’ingresso al garage o altro punto della casa più comodo e veloce. Fortunatamente puoi <strong>chiedere diversi preventivi</strong> in modo da trovare l’offerta migliore di te ma prima di capire come vediamo subito quali sono i <strong>vantaggi di una serranda automatizzata</strong>.
</p><p><h2 id="iol-toc-8ce3f257b33f1ae57a61a5beb6bbc58d">Perché dovresti automatizzare la tua serranda elettrica</h2></p><p><div id="attachment_46167" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-46167" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/07/automatizzare-serranda-1.jpg" alt="telecomando di una serranda automatica del garage" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Fonte foto: Shutterstock</p></p><p></div></p><p> </p><p><strong>Automatizzare una serranda</strong>, per esempio quella del garage a cui accedere con l’automobile, significa che ogni volta che torni o esci da casa tua potrai semplicemente far aprire e chiudere l’ingresso da remoto, con un semplice click sul telecomando o in un’app dello smartphone. <strong>Aprire e chiudere la serranda senza alcuno sforzo</strong> e senza dover uscire dalla tua auto aumentare comfort e comodità. Inoltre, una serranda automatica è<strong> sinonimo di sicurezza</strong>: grazie a sensori anti-schiacciamento protegge tutta la tua famiglia ma anche la tua casa da eventuali intrusioni. I modelli più evoluti sono anche <strong>silenziosi</strong>: il movimento della serranda non creerà fastidio soprattutto se viene azionato, eventualmente, nelle ore di sonno. Si tratta anche di una soluzione accessibile, che renderà la casa più accessibile e comoda per persone con difficoltà motoria o con disabilità. Insomma, non è solo un gesto o un semplice click sul telecomando ma un insieme di vantaggi per migliorare il tuo comfort domestico.</p><p><h2 id="iol-toc-beefee61b4d6ffa00cd2c79395c1c932">Quali strumenti per automatizzare una serranda elettrica</h2></p><p>Automatizzare una <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/serrande-avvolgibili-tutto-quello-che-ce-da-sapere__21373">serranda avvolgibile</a></strong>, che sia per il garage o per le tapparelle di casa, è oggi un intervento semplice e veloce. Per farlo servono alcuni strumenti, il più importante è la <strong>centralina di controllo</strong>, ovvero il cervello di tutto l’impianto. Sul mercato si possono trovare<strong> centraline con ricevitore radio o wi-fi</strong> compatibili non solo con telecomandi ma anche col app mobile, quindi che si possono attivare dallo smartphone.</p><p>Se la serranda non è motorizzata, occorre prima di tutto installare un motore ad hoc scegliendo tra <strong>tre tipi principali</strong>.</p><ul>
<li><strong>Motori a pulsantiera</strong>: ideali per impianti semplici, si azionano tramite un interruttore a muro.</li>
<li><strong>Motori radiocomandati</strong>: si attivano con un telecomando e permettono di controllare le tapparelle a distanza, in questo caso il sistema è già automatizzato.</li>
<li><strong>Motori Wi-Fi o smart</strong>: integrabili con la domotica, compatibili con smartphone e assistenti vocali come Alexa o Google Home.</li>
</ul><p>Quando si sceglie il motore bisogna tenere conto di diversi elementi, come il peso che andrà a sollevare, che generalmente va <strong>dai 40 ai 100 kg</strong>, adattandosi così a diverse dimensioni e materiali della serranda, come PVC o alluminio.</p><p><h2 id="iol-toc-87592ea19465f0b74e6ebb2412231513">Perché evitare il fai da te</h2></p><p><div id="attachment_46168" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-46168" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/07/automatizzare-serranda.jpg" alt="tecnico professionista che rende automatica una serranda motorizzata" width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Fonte foto: Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Anche se sul mercato esistono kit che promettono un<strong> montaggio facile e fai-da-te</strong>, è importante sapere che automatizzare una <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/quanto-costa-il-montaggio-di-una-serranda-elettrica__38524" data-doctype="">serranda elettrica</a> in modo autonomo, soprattutto se non si hanno strumenti e competenze adeguati, comporta una serie di <strong>rischi da non sottovalutare</strong>. Innanzitutto, la sicurezza e il<strong> rispetto delle norme vigenti</strong> potrebbe venire meno. Parliamo comunque di una serranda che viene attraversata potenzialmente da diverse persone e sui cui è fondamentale avere il pieno controllo. Un<strong> cablaggio errato</strong> può causare cortocircuiti, malfunzionamenti o, nel peggiore dei casi, <strong>danni alle persone e agli impianti</strong>.</p><p>Inoltre, chi installa il motore diventa<strong> legalmente responsabile del corretto funzionamento</strong> del sistema. Questo significa che, in caso di guasti o incidenti, chi ha effettuato l’intervento (anche se privato) può essere ritenuto responsabile. I professionisti del settore, per proprio per questo motivo, rilasciano<strong> dichiarazioni di conformità</strong> e assicurano l’adeguamento dell’<strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/impianto-elettrico/impianto-elettrico-a-norma-tutto-quello-che-bisogna-sapere__8428">impianto elettrico alle normative</a></strong> CE e di sicurezza. Insomma, non si tratta semplicemente di montare un motore o una centralina, ma di seguire una serie di <strong>procedure e regole di sicurezza</strong> che solo un professionista conosce e può certificare.  Infine, un installatore esperto saprà<strong> scegliere il motore giusto in base al peso e al tipo di serranda</strong>, evitando errori comuni che danneggiano il sistema.</p><p><h2 id="iol-toc-542bb3041fcbb017cd3f87d81c56e2c3">Quanto costa automatizzare la serranda</h2></p><p>Se la serranda è già motorizzata, la spesa non sarà eccessiva. Basta infatti aggiungere una centralina in modo da controllarla da remoto. Per un intervento base potresti spendere<strong> da 100 a 200 €</strong> compresa la manodopera. Naturalmente il costo dell’intervento dipende da tanti fattori, come il tipo di dispositivo e la relativa tecnologia, ma anche il peso della serranda. Se la serranda è ancora manuale dovrai prevedere sia la motorizzazione che l’automazione: la spesa si aggira attorno ai <strong>500 € per ogni serranda</strong>.</p><p>I prezzi variano anche a seconda della zona geografica e per avere un preventivo personalizzato e risparmiare puoi affidarti a PagineGialle Casa: compila il form in pochi click e <em><strong>ricevi fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati</strong> </em>direttamente via email.</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Quali sono i pro e contro dei serramenti in alluminio</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/pro-e-contro-serramenti-alluminio__45624</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Thu, 29 May 2025 09:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                            <description><![CDATA[
	Perché scegliere i serramenti in alluminio?
	Pro dei serramenti in alluminio
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-9923fc3cd549be74444c641c5170b499">Perché scegliere i serramenti in alluminio?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-7aba31cedadd62d2930d0dbfd2c87e72">Pro dei serramenti in alluminio</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-25fe7e20f7957aa5847e87c0d387c40d">Contro dei serramenti in alluminio</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-d652a39efb185848b0dcf41002750ea3">Per quali tipi di casa si può scegliere il serramento in alluminio</a></li>
</ul></p><p>I <strong>serramenti in alluminio</strong> rappresentano una scelta sempre più diffusa nelle abitazioni moderne, grazie alle loro caratteristiche di resistenza, estetica e versatilità. Tuttavia, come ogni soluzione, presentano <strong>vantaggi e svantaggi</strong> che è importante considerare prima di procedere all’acquisto. Vediamo nel dettaglio <strong>pro e contro dei serramenti in alluminio</strong>, con esempi pratici per aiutarti a valutare se questa opzione è la più adatta per le tue esigenze.
</p><p><h2 id="iol-toc-9923fc3cd549be74444c641c5170b499">Perché scegliere i serramenti in alluminio?</h2></p><p><div id="attachment_10745" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-10745" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2018/09/persiane-alluminio-verniciate.jpg" alt="infissi" width="600" height="338" data-iol-width="800" data-iol-height="450"></p><p><p class="wp-caption-text">Fonte foto: Shutterstock</p></p><p></div></p><p>L’alluminio è un materiale leggero, resistente e riciclabile al 100%, caratteristiche che lo rendono ideale per la <strong>realizzazione di infissi e finestre</strong>. A differenza del legno non ha bisogno di una manutenzione costante, appositi trattamenti contro umidità o acqua e non si deforma col tempo. Si tratta, quindi, di un materiale ideale anche per le finestre della cucina o del bagno.</p><p>Inoltre, la sua struttura sottile consente di <strong>creare profili eleganti e minimalisti</strong>, perfetti per case dallo stile contemporaneo. Vediamo nel dettaglio quali sono i pro dei <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/colore-infissi-alluminio__45559">serramenti in alluminio</a></strong>.</p><p><h2 id="iol-toc-7aba31cedadd62d2930d0dbfd2c87e72">Pro dei serramenti in alluminio</h2></p><p>Uno dei principali vantaggi dei serramenti in alluminio è la <strong>resistenza agli agenti atmosferici</strong>, in particolare all’umidità e ai raggi UV, senza subire deformazioni o scolorimenti. Questo li rende ideali per <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/infissi-casa-mare__45086">gli infissi delle case al mare</a></strong> e vicine a <strong>zone costiere</strong> o per ambienti esposti a climi rigidi. Inoltre, rispetto al legno, l’alluminio è <strong>immune agli attacchi di tarme e funghi</strong>.</p><p>Un altro pro è che l’alluminio non richiede alcun trattamento né verniciature periodiche. Una semplice <strong>pulizia con acqua e sapone neutro</strong> è sufficiente per mantenere i serramenti in ottime condizioni. Questo aspetto è particolarmente vantaggioso per chi desidera ridurre i costi di manutenzione nel lungo periodo. A differenza del PVC, inoltre, l’alluminio non ingiallisce nel tempo, mantenendo inalterata la sua estetica originaria.</p><p>Grazie alla possibilità di <strong>creare profili sottili</strong>, l’alluminio consente di realizzare grandi finestre che aumentano la luminosità naturale delle stanze. Inoltre, è disponibile in una <strong>vasta gamma di finiture</strong>, dal look minimalista alle texture effetto legno, per adattarsi a qualsiasi stile architettonico. Se desideri un <strong>design moderno e raffinato</strong>, l’alluminio è sicuramente un’opzione da considerare, anche perché può essere <strong>personalizzato con colori a polvere</strong> resistenti agli agenti atmosferici.</p><p>Un altro interessante vantaggio da considerare è che i serramenti in alluminio di ultima generazione sono dotati di <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/vantaggi-e-svantaggi-dei-serramenti-a-taglio-termico__18121"><strong>sistemi a taglio termico</strong></a> che <strong>riducono la dispersione di calore</strong>, migliorando l’efficienza energetica della casa. Questo significa che, in inverno, si riducono le dispersioni termiche, mentre in estate si limita l’ingresso di calore dall’esterno. Tutto ciò consente di mantenere il comfort domestico e <strong>abbattere i consumi energetici.</strong></p><p><h2 id="iol-toc-25fe7e20f7957aa5847e87c0d387c40d">Contro dei serramenti in alluminio</h2></p><p><div id="attachment_45625" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-45625" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2025/05/infissi_alluminio-1.jpg" alt="infissi in alluminio " width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Fonte foto: Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Veniamo ora agli <strong>svantaggi dell’alluminio</strong>, che devono essere presi in considerazione al momento dell’acquisto.</p><p>Innanzitutto, hanno un <strong>costo alto rispetto a serramenti in PVC o legno</strong>. Tuttavia, l’investimento viene compensato dal <strong>minor costo di manutenzione</strong> e <strong>maggiore durabilità</strong>. Infatti, non dovrai cambiare i serramenti per decenni e questi rimarranno come nuovi per un tempo lunghissimo.</p><p>Abbiamo parlato prima dei vantaggi dei serramenti in alluminio con taglio termico. Tuttavia, se non si sceglie questo tipo di taglio, l’alluminio non è performante sotto questo punto di vita. In <strong>abitazioni situate in zone climatiche rigide</strong> è meglio optare per soluzioni con doppio o triplo vetro con serramenti in alluminio a taglio termico.</p><p>Anche se esteticamente accattivante, l’alluminio <strong>può risultare freddo al tatto</strong> rispetto a materiali più caldi come il legno. Per ovviare questo problema si può optare per <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/infissi-in-alluminio-effetto-legno-prezzi-e-caratteristiche__31485">serramenti in alluminio effetto legno</a></strong>, una soluzione che permette di avere la robustezza dell’alluminio all’esterno e il calore del legno all’interno. A influire sui costi è anche il <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/colore-infissi-alluminio__45559" data-doctype="">colore delle porte e finestre in alluminio</a></strong>. Per tali motivi è consigliabile chiedere diversi preventivi e farsi un’idea dei costi relativi al prodotto desiderato e alla zona geografica.</p><p><h2 id="iol-toc-d652a39efb185848b0dcf41002750ea3">Per quali tipi di casa si può scegliere il serramento in alluminio</h2></p><p>I serramenti in alluminio sono consigliati per chi cerca un <strong>prodotto che possa durare a lungo</strong>: per nuove costruzioni destinate a diventare dimora oppure per ristrutturazioni complesse, che si fanno una volta nella vita.</p><p>Esistono delle tipologie di abitazione per cui queste soluzioni sono consigliate? Assolutamente sì, ad esempio, in una <strong>villa moderna con ampie vetrate</strong>, l’alluminio permette di creare infissi sottili che garantiscono massima luminosità e un look minimalista. Allo stesso tempo, nelle <strong>case al mare,</strong> dove l’umidità e la salsedine potrebbero danneggiare altri materiali, l’alluminio si conferma una scelta vincente. Infatti, un infisso in alluminio manterrà le sue caratteristiche estetiche e funzionali per anni, senza necessità di interventi straordinari.</p><p>Infine, sono l’ideale per <strong>chi vive in centro città e vuole ridurre il rumore esterno</strong>, a patto però che si scelgano finestre in alluminio a taglio termico con doppi vetri in modo da creare una barriera efficace contro i rumori urbani e mantenere la temperatura ideale dentro casa.</p><p><em><strong>Vuoi installare infissi in alluminio presso la tua abitazione?</strong></em></p><p>Contatta subito gli esperti della tua zona: chiedi fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati su PagineGialle Casa!</p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Come funziona la serratura cremonese</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/come-funziona-serratura-cremonese__43940</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Tue, 26 Nov 2024 12:11:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Cosa sono e come funzionano le maniglie cremonesi
	Martelline e Martelline DK: l’evoluzione delle...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-8be696923fe7910076579b3218531f21">Cosa sono e come funzionano le maniglie cremonesi</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-a1492a5c13dd6f2d148e5462f66d9c33">Martelline e Martelline DK: l’evoluzione delle serrature cremonesi</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-35a3acf6fe583a1241dfbb44876c226d">Come scegliere le maniglie cremonesi</a></li>
</ul></p><p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>serratura cremonese</b><span style="font-weight: 400;"> è un sistema di chiusura tradizionale, ampiamente utilizzato per finestre e porte, che combina funzionalità, sicurezza ed eleganza. Si distingue per il suo meccanismo di apertura e chiusura a leva, che permette di bloccare il serramento in modo efficace, garantendo un’ottima protezione contro tentativi di effrazione. </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Sebbene la serratura cremonese abbia origini antiche, il suo design e il funzionamento sono stati perfezionati nel corso del tempo per rispondere alle esigenze moderne di sicurezza e praticità. Scopriamo come funziona la serratura cremonese e perché continua ad essere la scelta prediletta di molti proprietari di case. </span>
</p><p><h2 id="iol-toc-8be696923fe7910076579b3218531f21">Cosa sono e come funzionano le maniglie cremonesi</h2></p><p><div id="attachment_43561" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-43561" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/10/sostituzione-degli-infissi-in-centro-storico-cosa-dice-la-normativa.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>maniglie cremonesi</b><span style="font-weight: 400;"> sono un tipo di maniglia tradizionale utilizzata principalmente per <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/bonus-infissi-2025__43886">finestre e porte</a>, particolarmente in ambito residenziale e storico. Il loro nome deriva dalla città di </span><b>Cremona</b><span style="font-weight: 400;">, in Lombardia, dove questa tipologia di maniglia ha avuto origine. Le maniglie cremonesi sono riconoscibili per il loro </span><b>design distintivo</b><span style="font-weight: 400;">, che unisce funzionalità ed estetica.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Il funzionamento delle </span><b>maniglie cremonesi</b><span style="font-weight: 400;"> si basa su un sistema a leva che permette l’apertura e la chiusura della finestra, ma con una caratteristica aggiuntiva: sono dotate di un </span><b>meccanismo</b><span style="font-weight: 400;"> che consente di ruotare la finestra verso l’interno o verso l’esterno. Questo sistema è composto da una maniglia montata su un’</span><b>asta</b><span style="font-weight: 400;">, la quale, quando azionata, muove una serie di componenti meccanici che agiscono sulla </span><b>serratura</b><span style="font-weight: 400;"> della finestra.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Per azionare la </span><b>maniglia cremonese</b><span style="font-weight: 400;">, è sufficiente </span><b>ruotarla</b><span style="font-weight: 400;"> in senso orario o antiorario, a seconda del tipo di apertura della finestra. Quando la maniglia viene girata, l’asta interna si sposta, facendo scattare il meccanismo di apertura o chiusura. L’installazione di una maniglia cremonese richiede generalmente una </span><b>serratura</b><span style="font-weight: 400;"> specifica per questo tipo di meccanismo, che offre un elevato grado di </span><b>sicurezza</b><span style="font-weight: 400;">, proteggendo la finestra da aperture indesiderate.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Queste maniglie sono particolarmente apprezzate per la loro </span><b>robustezza</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>praticità d’uso</b><span style="font-weight: 400;"> e il </span><b>design classico</b><span style="font-weight: 400;"> che si adatta facilmente a contesti architettonici diversi, dalle abitazioni moderne a quelle storiche. Inoltre, sono disponibili in diverse </span><b>finiture</b><span style="font-weight: 400;">, come ottone, cromo, acciaio e ferro battuto, che le rendono versatili e adatte a qualsiasi tipo di arredamento.</span></p><p><h2 id="iol-toc-a1492a5c13dd6f2d148e5462f66d9c33">Martelline e Martelline DK: l’evoluzione delle serrature cremonesi</h2></p><p><div id="attachment_37751" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-37751" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2023/10/5-consigli-per-risparmiare-sul-riscaldamento-4.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>martelline</b><span style="font-weight: 400;"> rappresentano la versione moderna delle tradizionali maniglie cremonesi, ma svolgono una funzione simile: quella di garantire la </span><b>chiusura sicura</b><span style="font-weight: 400;"> del serramento. Una martellina è composta da un’<b>impugnatura a L</b>, una <b>rosetta di copertura</b> e un <b>perno quadro</b>, che ne garantiscono la funzionalità e la robustezza. A differenza della cremonese, però, la </span><b>martellina</b><span style="font-weight: 400;"> agisce su </span><b>più punti lungo il perimetro</b><span style="font-weight: 400;"> dell’infisso, offrendo un livello di </span><b>sicurezza superiore</b><span style="font-weight: 400;">. Questo meccanismo, infatti, distribuisce la forza di chiusura in modo uniforme, rendendo il serramento più protetto contro tentativi di effrazione.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">L’evoluzione delle martelline ha portato alla creazione delle </span><b>martelline DK</b><span style="font-weight: 400;">, dove “DK” sta per </span><b>Dry Keep</b><span style="font-weight: 400;">. Questo tipo di maniglia, sebbene simile alla tradizionale martellina, presenta un’innovazione importante: la possibilità di </span><b>aprire l’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/finestra-a-vasistas-come-funziona-e-dove-installarla__17097">anta a vasistas</a></b><span style="font-weight: 400;">, ovvero di inclinare la finestra per favorire la </span><b>ventilazione</b><span style="font-weight: 400;"> della stanza senza doverla aprire completamente. L </span></p><p><span style="font-weight: 400;">Nei modelli più recenti, le </span><b>posizioni intermedie</b><span style="font-weight: 400;"> (a </span><b>45°</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>135°</b><span style="font-weight: 400;">) sono state introdotte per consentire la </span><b>microventilazione</b><span style="font-weight: 400;">, una modalità in cui la finestra rimane chiusa ma non ermeticamente, permettendo così una regolazione ottimale dell’umidità e della temperatura all’interno della stanza.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Grazie alla sua </span><b>versatilità</b><span style="font-weight: 400;">, la </span><b>martellina DK</b><span style="font-weight: 400;"> è oggi uno dei sistemi di apertura più richiesti per i </span><b>serramenti esterni</b><span style="font-weight: 400;">. Non solo per la sua capacità di combinare sicurezza e funzionalità, ma anche per il comfort che garantisce in termini di ventilazione controllata.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Dal punto di vista della </span><b>sicurezza</b><span style="font-weight: 400;">, entrambe le soluzioni, sia le </span><b>martelline</b><span style="font-weight: 400;"> che le </span><b>martelline DK</b><span style="font-weight: 400;">, possono essere equipaggiate con </span><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/riparare-o-installare-la-porta-blindata-quanto-costa-e-a-chi-rivolgersi__29725"><b>serrature antieffrazione</b></a><span style="font-weight: 400;">, per garantire una protezione avanzata contro l’accesso non autorizzato.</span></p><p><h2 id="iol-toc-35a3acf6fe583a1241dfbb44876c226d">Come scegliere le maniglie cremonesi</h2></p><p><div id="attachment_35427" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-35427" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2023/05/bonus-infissi-2023.jpg" alt="bonus infissi 2023" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>maniglia cremonese</b><span style="font-weight: 400;"> è una scelta elegante e funzionale per finestre e porte, apprezzata per la sua robustezza e per il design classico che si adatta perfettamente a contesti sia storici che moderni.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Prima di tutto, è importante considerare il </span><b>tipo di finestra</b><span style="font-weight: 400;"> e il </span><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/quanti-tipi-apertura-finestre-esistono-come-sceglierli__43195"><b>sistema di apertura</b></a><span style="font-weight: 400;">. Le maniglie cremonesi sono generalmente ideali per finestre che si aprono a battente o a ribalta, quindi è necessario verificare se il serramento è compatibile con questo tipo di maniglia. La cremonese offre una maggiore sicurezza grazie al meccanismo che consente di bloccare la finestra in più punti lungo il perimetro. Se il sistema di apertura è diverso (come finestre scorrevoli), potrebbe essere necessario considerare altre soluzioni.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>maniglie cremonesi</b><span style="font-weight: 400;"> sono disponibili in vari </span><b>materiali</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>finiture</b><span style="font-weight: 400;">, come </span><b>ottone</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>acciaio inox</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>cromo</b><span style="font-weight: 400;"> o </span><b>ferro battuto</b><span style="font-weight: 400;">. La scelta del materiale dipende principalmente dallo </span><b>stile</b><span style="font-weight: 400;"> della tua abitazione e dalla </span><b>durabilità</b><span style="font-weight: 400;"> che desideri. L’ottone, ad esempio, conferisce un aspetto elegante e classico, mentre l’acciaio inox è ideale per un look moderno e minimalista. È importante scegliere una finitura che si armonizzi con il resto dell’arredamento e che sia resistente all’usura, soprattutto per gli infissi esterni.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>sicurezza</b><span style="font-weight: 400;"> è uno degli aspetti più importanti quando si sceglie una maniglia cremonese. Verifica che la maniglia sia dotata di un </span><b>meccanismo di chiusura robusto</b><span style="font-weight: 400;"> e, se necessario, considera l’adozione di una </span><b>serratura antieffrazione</b><span style="font-weight: 400;"> per aumentare la protezione contro eventuali tentativi di intrusione. </span></p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Quando e perchè sostituire un doppio vetro con triplo vetro in porte e finestre della tua casa</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/sostituire-doppio-vetro-triplo-vetro__41053</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 29 May 2024 15:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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	Caratteristiche delle finestre con doppio vetro e con triplo vetro
	Finestre con doppio o triplo...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-2080738ab4335c4b0ca972132d6fd0fe">Caratteristiche delle finestre con doppio vetro e con triplo vetro</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-916e4744e790e2705f0371b0a565e023">Finestre con doppio o triplo vetro: come scegliere</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-00eeff0aa5bf022c2df7f39d5a5e11c4">Quanto costano le finestre con doppio e triplo vetro</a></li>
</ul></p><p>Oggi l’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/isolamento-termico-quali-sono-le-migliori-porte-e-finestre__28459"><strong>isolamento termico</strong></a><b> </b>degli edifici riveste un ruolo molto importante perchè permette di ridurre sensibilmente i consumi energetici, riuscendo ad assecondare le necessità dell’Agenda 2030 e della <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/come-e-fatta-la-perfetta-casa-green-voluta-dalla-direttiva-europea__40337">Direttiva Case Green</a></strong>, oltre a contribuire all’aumento del valore di un immobile.</p><p>Esistono diversi interventi che permettono di <strong>migliorare l’isolamento termico</strong> di un edificio, uno dei più diffusi ed efficaci è la <strong>sostituzione degli infissi</strong> e in particolare l’installazione del triplo vetro in porte e finestre. Questo intervento permette anche di <strong>migliorare l’isolamento acustico</strong> e la <strong>sicurezza della casa</strong>.</p><p>Spesso nelle case sono presenti degli infissi a doppio vetro o vetrocamera e molte persone pensano a renderli più efficienti con un triplo vetro. <strong>Sostituire il doppio vetro con il triplo vetro</strong>, infatti, offre tante opportunità, ma non sempre conviene: vediamo quando è opportuno farlo e <strong>quanto costa</strong>.
</p><p><h2 id="iol-toc-2080738ab4335c4b0ca972132d6fd0fe">Caratteristiche delle finestre con doppio vetro e con triplo vetro</h2></p><p><div id="attachment_40880" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-40880" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/finestre-vetro-2.jpg" alt="vetro delle finestre" width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Prima di procedere con l’<strong>installazione di un triplo vetro</strong> bisogna prendere in considerazione sia il tipo di vetro già installato che il materiale del serramento, che può essere in legno, in pvc, alluminio e così via. Alcune strutture non sono, infatti, in grado di sostenere il triplo vetro e bisogna cambiare tutto l’infisso.</p><p>Gli <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi__40983"><strong>infissi a doppio vetro</strong></a> sono caratterizzati da due lastre di vetro separate e assicurano un buon isolamento termico, acustico e un’elevata sicurezza. Un tempo tra una lastra di vetro e l’altra c’era dell’aria, ma nelle finestre moderne viene inserito il gas Argon, ottenuto dalla distillazione dell’ossigeno. Questa tipologia di gas migliora l’isolamento perché ha un coefficiente termico minore rispetto all’aria.</p><p>All’estremità della vetrocamera c’è poi la canalina warm edge che migliora la trasmittanza termica e rende la finestra ancora più vantaggiosa, perché tende a non trasmettere il caldo o il freddo proveniente dall’esterno, riuscendo a tenere la temperatura costante in casa. In questo modo si evita di usare eccessivamente il riscaldamento in inverno o sistemi di raffrescamento in estate.</p><p>Rispetto al passato le finestre con doppio vetro permettono di raggiungere migliori performance e sono l’ideale soprattutto nelle zone dove il clima non è troppo rigido.</p><p>Gli <strong>infissi con triplo vetro</strong> sono caratterizzati da tre lastre di vetro con due canaline e garantiscono un migliore isolamento termico e acustico rispetto al doppio vetro, ma non sono sempre necessarie.</p><p><h2 id="iol-toc-916e4744e790e2705f0371b0a565e023">Finestre con doppio o triplo vetro: come scegliere</h2></p><p><div id="attachment_22984" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-22984" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2018/02/finestre-blindate.jpg" alt="finestre blindate" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Fonte foto: Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Tra finestre a doppio e triplo vetro non ci sono enormi differenze in fatto di isolamento quando l’immobile è situato in zone dal clima mite. Il triplo vetro è consigliato dove le temperature sono sotto i zero gradi; dove il clima è mite, le finestre con doppio vetro sono sufficienti.</p><p>Il triplo vetro è consigliato anche nel caso in cui si abbiano porte e finestre esposte al nord e si abiti in una zona molto ventosa.</p><p>Inoltre, prima <strong>installare una finestra con triplo</strong> vetro bisogna anche avere a disposizione una struttura più solida, capace di sostenere un peso maggiore. Senza contare che le finestre con triplo vetro non sono consigliate in ambienti già poco luminosi, perché riducono leggermente la luminosità degli interni.</p><p><h2 id="iol-toc-00eeff0aa5bf022c2df7f39d5a5e11c4">Quanto costano le finestre con doppio e triplo vetro</h2></p><p>Tra le finestre a doppio e triplo vetro esistono anche delle differenze di costi.</p><p>Il <strong>prezzo di una finestra a doppio vetro</strong> dipende dal materiale del serramento:</p><p><ol>
<li>Le <strong>finestre con doppio vetro in pvc</strong> costano mediamente da 400 € a 600 € al mq</li>
<li>Le <strong>finestre in legno</strong> costano da 400 € a 700 € al mq</li>
<li>Le <strong>finestre in alluminio</strong> costano da 600 € a 800 € al mq</li>
</ol></p><p>Le <strong>finestre a triplo vetro costano dal 6% al 12% in più</strong> rispetto alle finestre con doppio vetro.</p><p>Esistono poi le <strong>finestre blindate</strong>, particolarmente interessanti per chi vuole proteggere l’immobile da intrusioni e furti. Queste finestre sono dotate di <strong>vetri stratificati</strong>, ovvero i vetri hanno uno spessore di 3 mm di vetro, una pellicola PVB (PoliVinilButirrale) di 0,38 mm e un altro strato di vetro da 3 mm. La pellicola è utile perché nel caso in cui il vetro venga rotto non si stacca dalla pellicola. Questa tipologia di infisso costa mediamente di più rispetto alla finestra a doppio vetro, ma ciò dipende dalla qualità e tipologia del materiale. In ogni caso, è cruciale <strong>chiedere un preventivo per le varie soluzioni</strong> e affidarsi a un esperto per capire davvero qual è il tipo di infisso migliore per l’immobile in base alle sue caratteristiche e necessità.</p><p></p></div>
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                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Vetrocamera con veneziana interna: prezzi, caratteristiche, pro e contro</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/vetrocamera-con-veneziana-interna-prezzi-caratteristiche-pro-e-contro__41098</link>
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                            <pubDate>Wed, 29 May 2024 08:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                            <description><![CDATA[
	Caratteristiche e funzionamento della vetrocamera con veneziana interna
	Benefici e svantaggi...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-0762bbf115d78062715cd2f5c512df07">Caratteristiche e funzionamento della vetrocamera con veneziana interna</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-6ba2d5530b597ae866fe8247bc40fc18">Benefici e svantaggi della vetrocamera con veneziana interna</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-edbe66685726dfabe3bc23a736a1bcc2">Costo della vetrocamera con veneziana interna</a></li>
</ul></p><p>Nel settore dell’edilizia e del design degli interni, la <strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/come-scegliere-le-finestre-per-aumentare-la-sicurezza-in-casa__39030">scelta delle finestre</a></strong> non è mai stata così ricca e articolata come oggi. Tra le soluzioni più interessanti e versatili, spicca la <strong>vetrocamera con veneziana interna</strong>, un’elegante combinazione di funzionalità e estetica che sta conquistando sempre più spazio nelle abitazioni moderne.</p><p>Approfondiamo le caratteristiche della vetrocamera con veneziana interna, i pro e i contro ma anche i prezzi, offrendo una guida completa per chiunque sia interessato a questa soluzione innovativa nel panorama dei serramenti moderni.
</p><p><h2 id="iol-toc-0762bbf115d78062715cd2f5c512df07"><strong>Caratteristiche e funzionamento della vetrocamera con veneziana interna</strong></h2></p><p><div id="attachment_41101" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-41101" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/vetrocamera-con-veneziana-interna-2.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Le vetrate moderne hanno visto una crescente innovazione nel settore delle finestre, e una delle soluzioni più interessanti è la <strong>vetrocamera con veneziana interna</strong>. Questo sistema combina l’efficienza del <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi__40983">vetro doppio</a> con la praticità di una veneziana integrata all’interno dello spazio tra i vetri, detto appunto <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/12866__12866">vetrocamera</a>. Ma cos’è esattamente e come funziona?</p><p>Innanzitutto, la vetrocamera con veneziana interna è composta da <strong>due lastre di vetro separate da uno spazio d’aria o gas isolante</strong>, che può essere l’Argon o il Kripton, che serve a ridurre la trasmissione termica, migliorando l’isolamento termico della finestra. La veneziana è posizionata all’interno di questo spazio tra i vetri.</p><p>Generalmente, la veneziana è c<strong>ontrollata tramite un meccanismo magnetico o a batteria</strong>. Con un semplice movimento, è possibile regolare l’inclinazione delle lamelle per controllare l’ingresso di luce e la privacy. Alcuni modelli più avanzati possono essere controllati anche tramite telecomando o app per smartphone, offrendo un maggiore comfort e praticità.</p><p>Una delle principali vantaggi di questo sistema è la sua<strong> facilità di manutenzione della vetrocamera con veneziana interna</strong>. Poiché la veneziana è sigillata all’interno del vetrocamera, non è esposta agli agenti atmosferici esterni o alla polvere, mantenendosi pulita più a lungo e richiedendo pochissima manutenzione. Inoltre, la vetrocamera con veneziana interna offre un’<strong>estetica pulita e moderna</strong>, eliminando la <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/risparmio-energetico-e-fotovoltaico/5-tipi-di-tenda-da-scegliere-per-ogni-camera-della-casa__41027">necessità di tende</a> o altri dispositivi aggiuntivi. Questo la rende una scelta popolare per chi desidera un design minimalista e funzionale.</p><p><h2 id="iol-toc-6ba2d5530b597ae866fe8247bc40fc18">Benefici e svantaggi della vetrocamera con veneziana interna</h2></p><p><div class="flex flex-grow flex-col max-w-full">
<div class="min-h-[20px] text-message flex flex-col items-start whitespace-pre-wrap break-words [.text-message+&]:mt-5 juice:w-full juice:items-end overflow-x-auto gap-2" dir="auto">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 juice:empty:hidden juice:first:pt-[3px]">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"></p><p>La vetrocamera con veneziana interna rappresenta una soluzione all’avanguardia nel settore delle finestre, offrendo una combinazione di <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/casa-classe-g-migliorare-efficienza-energetica__38498">efficienza energetica</a>, praticità e design moderno. Tuttavia, come con ogni innovazione tecnologica, è importante valutare attentamente i pro e i contro prima di prendere una decisione informata sull’installazione di questo tipo di finestra. Esaminiamo dunque i vantaggi e gli svantaggi principali di questo sistema, per comprendere appieno le implicazioni di questa scelta nell’ambito dell’isolamento termico, dell’estetica e della manutenzione.</p><h3><b> I vantaggi della vetrocamera con veneziana interna</b></h3><ul>
<li><strong>Efficienza energetica:</strong> grazie al doppio vetro distanziato, la vetrocamera con veneziana interna offre un’elevata efficienza energetica, riducendo la dispersione di calore durante l’inverno e il surriscaldamento durante l’estate.</li>
<li><strong>Isolamento acustico:</strong> il doppio vetro contribuisce anche a migliorare l’isolamento acustico della finestra, riducendo il rumore proveniente dall’esterno e garantendo un ambiente più tranquillo all’interno dell’edificio.</li>
<li><strong>Praticità:</strong> la veneziana interna è protetta dalla polvere e dallo sporco esterni, riducendo la necessità di pulizia e manutenzione. Inoltre, il controllo della veneziana può essere automatizzato, offrendo maggiore comodità e facilità d’uso.</li>
<li><strong>Estetica:</strong> questo tipo di finestra offre un aspetto pulito ed esteticamente piacevole, eliminando la necessità di tende o altri dispositivi aggiuntivi.</li>
</ul><h3><b>Gli vantaggi della vetrocamera con veneziana interna</b></h3><ul>
<li><strong>Costo:</strong> le finestre con vetrocamera e veneziana interna tendono ad essere più costose rispetto alle soluzioni tradizionali, a causa della complessità del sistema e dei materiali di alta qualità utilizzati.</li>
<li><strong>Possibili guasti:</strong> se la veneziana o il meccanismo di controllo all’interno del vetrocamera si guastano, può essere difficile e costoso ripararli, poiché spesso richiedono l’intervento di un tecnico specializzato.</li>
<li><strong>Impossibilità di sostituzione:</strong> nel caso di danni alla veneziana o alla finestra stessa, potrebbe essere necessario sostituire l’intero vetrocamera anziché solo il componente danneggiato, aumentando i costi e i tempi di intervento.</li>
</ul><p><h2 id="iol-toc-edbe66685726dfabe3bc23a736a1bcc2">Costo della vetrocamera con veneziana interna</h2></p><p><div id="attachment_41100" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-41100" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/vetrocamera-con-veneziana-interna-1.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Stabilire con precisione il costo di una finestra dotata di vetro con veneziana integrata può risultare complesso, poiché ogni infisso è realizzato su misura e <strong>numerosi fattori influenzano il prezzo finale</strong>, tra cui il produttore, le dimensioni dell’infisso, il tipo di vetro utilizzato (doppio, triplo, con aria o gas all’interno), il modello della finestra e i materiali impiegati per il telaio.</p><p>Solitamente,<strong> le finestre in PVC rappresentano l’opzione più economica</strong>, con prezzi che partono da circa 250 euro per una finestra a singola anta e possono arrivare fino a 750 euro per una porta finestra a doppio battente. Le finestre in alluminio, soprattutto quelle combinate con il legno, possono invece raggiungere i 870 euro. L’aggiunta di una veneziana oscurante, specialmente se motorizzata, comporta un costo superiore rispetto alla semplice veneziana con lamelle, tanto da arrivare a costare fino a 650 euro. La soluzione migliore, per conoscere con esattezza i costi, resta sempre quella di confrontare più preventivi alle ditte del settore, anche per individuare eventuali opportunità di risparmio offerte da specifiche aziende.</p><p><strong>Vuoi passare alle finestre con veneziane integrate?</strong></p><p>Richiedi fino a 5 preventivi gratuiti su <strong>PagineGialle Casa</strong>: compilando il form puoi essere ricontattato direttamente dalle ditte della tua zona e trovare quella più conveniente!</p><p></div>
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                                <media:content url="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/vetrocamera-con-veneziana-interna-3.jpg?w=832&amp;h=468&amp;a=c" medium="image">
                                    <media:title type="html"><![CDATA[]]></media:title>
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                                <media:content url="https://dilei.it/wp-content/uploads/sites/3/2021/06/Il-post-di-Arisa.jpg" medium="image">
                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Sigle vetri delle finestre in un preventivo: come leggerle e cosa indicano</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/sigle-vetri-delle-finestre-come-leggerle-e-cosa-indicano__41090</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Tue, 28 May 2024 15:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
                            <guid>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/sigle-vetri-delle-finestre-come-leggerle-e-cosa-indicano__41090</guid>
                            <description><![CDATA[
	Sigle vetri finestre: cosa indicano?
	Vetro Low-E basso emissivo: cosa dice la...]]></description>
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                                <![CDATA[
                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-5a62d2f3436f24d779a4077cbb505c7a">Sigle vetri finestre: cosa indicano?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-bbf8d76d358c5ac58a0da42772aa7448">Vetro Low-E basso emissivo: cosa dice la normativa?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-e2f103d0baace6562237178474b2eef9">Normative vetri finestre: cosa prevede la Uni 7697 e EN 12600</a></li>
</ul></p><p>Quando si affronta la fase di preventivo per il cambio o l’installazione di finestre, ci si imbatte spesso in una serie di sigle e codici che possono risultare criptici per chi non è del settore. Comprendere il significato di queste sigle è fondamentale per effettuare scelte informate e garantire la corretta installazione dei vetri. In questa guida scopriamo<strong> le sigle più comuni associate ai vetri delle finestre</strong>, fornendo una guida pratica su come leggerle e cosa indicano.
</p><p><h2 id="iol-toc-5a62d2f3436f24d779a4077cbb505c7a">Sigle vetri finestre: cosa indicano?</h2></p><p><div id="attachment_37183" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-37183" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2023/08/interventi-edilizi-per-preparare-la-casa-all-inverno-5.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Quando si affronta la sostituzione di vecchie finestre con infissi ad alte prestazioni, è comune imbattersi in una serie di <strong>codici alfanumerici</strong> riportati nella descrizione del serramento, o sulle etichette apposte direttamente sui vetri. Anche se un non esperto del settore potrebbe essere portato ad ignorare questi dati, in realtà si tratta di sigle importantissime, che attestano il <strong>rispetto delle normative</strong> termiche e di sicurezza e racchiudono informazioni preziose sulle<strong> caratteristiche del vetro</strong>.</p><p>Partiamo col dire che <strong>ogni sigla è composta da più gruppi di lettere e numeri</strong>. In generale, vale questa regola:</p><ul>
<li>se nella sigla troviamo un solo trattino, siamo di fronte ad un vetro singolo;</li>
<li>se la sigla prevede un doppio tratto, si parla di un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi__40983">doppio vetro</a>;</li>
<li>se la sigla è composta da quattro tratti, abbiamo a che fare con un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/finestre-a-triplo-vetro-quali-scegliere__11222">triplo vetro</a>.</li>
</ul><p>A questo punto, vediamo tutte le caratteristiche descritte dalla sigla del vetro.</p><p>La prima cifra indicata dalla sigla del vetro fa riferimento allo <strong>spessore del vetro</strong>. Questo valore può essere rappresentato da una singola cifra o, nel caso di vetri stratificati, da una serie di numeri o dalla loro somma. Ad esempio, un vetro da 8 mm, composto da due lastre, potrebbe essere contrassegnato come 4+4 o 44.</p><p>A seguire, troverai lo<strong> spessore della camera d’aria</strong>. Sappi che, i vari strati che compongono la vetrocamera sono divisi da una barra obliqua “/” o da un “+”.</p><p>Come abbiamo visto, nel caso di un doppio vetro abbiamo due tratti, che indicano:</p><p>vetro interno / intercapedine / vetro esterno</p><p>Facciamo un esempio: doppio vetro da 8mm con 12mm di intercapedine, viene indicato nel seguente modo:</p><p>8 / 12 / 8</p><p>La <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/12866__12866"><strong>vetrocamera</strong> </a>potrebbe essere riempita con aria, oppure con il più diffuso Argon o il Kripton (più performante e costoso. In questo caso avremo:</p><p>8 / 12 Ar / 8</p><p>Oltre agli acronimi base potresti trovare anche altre sigle, come la dicitura <strong>T o Temp</strong>, che indica la presenza di un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/arredamento/vetro-temperato-idee-per-utilizzarlo-nell-arredamento-di-casa__16648">vetro temperato</a>, la sigla<strong> Low-E oppure BE</strong>, che fa riferimento ad un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/vetro-selettivo-basso-emissivo-differenze-quale-scegliere-per-la-casa__40879">vetro a basso emissivo</a> o <strong>PVB</strong>, apposta nel caso in cui sia presente una pellicola in polivinilbutirrale antieffrazione, in grado di resistere a ripetuti urti con oggetti metallici.</p><p><h2 id="iol-toc-bbf8d76d358c5ac58a0da42772aa7448">Vetro Low-E basso emissivo: cosa dice la normativa?</h2></p><p>Il vetro a bassa emissività, conosciuto anche come <strong>vetro isolante</strong>, è costituito da due o più lastre separate da profili distanziatori. A differenza del vetro tradizionale, il vetro isolante è trattato con una tecnologia specifica che consente di ridurre le dispersioni di calore.</p><p>Il trattamento a bassa emissività, conforme alla <strong>Normativa EN 673</strong>, implica un processo avanzato mediante il quale vengono depositati ossidi di metallo sulla superficie delle lastre. Questi depositi permettono di massimizzare l’utilizzo della luce naturale. Grazie a questo trattamento, è possibile trattenere fino al 90% del calore all’interno di un ambiente, riducendo così la dispersione energetica.</p><p><h2 id="iol-toc-e2f103d0baace6562237178474b2eef9">Normative vetri finestre: cosa prevede la Uni 7697 e EN 12600</h2></p><p><div id="attachment_17127" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-17127" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2019/06/doppi-vetri-2.jpg" alt="Vantaggi dei doppi vetri" width="600" height="338" data-iol-width="800" data-iol-height="450"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Nell’ambito della sicurezza degli edifici, esistono rigide normative che stabiliscono gli standard di sicurezza per i vetri delle finestre. Due tra le più rilevanti sono la norma UNI 7697 e la normativa europea UNI EN 12600.</p><p>La normativa <strong>UNI 7697</strong> è specificamente dedicata ai vetri antinfortunistici e stabilisce:</p><ul>
<li>l’obbligo di installare lastre interne di sicurezza, che possono essere temprate o stratificate, anche nelle finestre residenziali se il vetro si trova ad almeno un metro dal piano di calpestio.</li>
<li>l’obbligo di installare le lastre interne ed esterne di sicurezza anche nelle finestre residenziali dove il vetro è situato ad altezza minore di 1 metro dal piano di calpestio.</li>
<li>l’obbligo di installare lastre di sicurezza interne ed esterne in caso di porte finestre residenziali, a qualsiasi altezza.</li>
<li>l’obbligo di installare lastre esterne di sicurezza in tutti i casi in cui vi sia un rischio di caduta e sopra i 4 metri d’altezza dal piano dell’edificio.</li>
</ul><p>Parallelamente, la <strong>normativa europea EN 12600</strong> classifica i vetri piani per edilizia in tre categorie, basandosi sulle loro prestazioni all’impatto e sulla modalità di rottura.</p><p>Il metodo di valutazione utilizzato è il famoso “<strong>Test del pendolo</strong>“, in cui campioni di vetro piano destinati all’edilizia vengono sottoposti all’impatto di uno speciale corpo semirigido, simulando così l’eventualità di un impatto accidentale di una persona contro il vetro.</p><p>La modalità di rottura osservata, insieme all’altezza da cui viene lanciato il pendolo, sono i criteri fondamentali che permettono di classificare le diverse tipologie di vetro in base alla loro resistenza e sicurezza.</p><p><strong>Sei alla ricerca di infissi ad alto livello di isolamento?</strong></p><p>Contatta i professionisti su <strong>PagineGialle Casa </strong>per ricevere fino a 5 preventivi gratuiti e senza impegno!</p><p></p></div>
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                                    <media:title type="html"><![CDATA[Sigle vetri delle finestre in un preventivo]]></media:title>
                                </media:content>
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                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Conviene mettere un doppio vetro su serramenti vecchi: motivi, soluzioni e costi</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi__40983</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Wed, 22 May 2024 19:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
                            <guid>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi__40983</guid>
                            <description><![CDATA[
	Quali sono i vantaggi degli infissi con doppio vetro?
	Installazione doppio vetro su vecchio...]]></description>
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                                <![CDATA[
                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-e45a7193f2016532e6fdf7e912ef79bd">Quali sono i vantaggi degli infissi con doppio vetro?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-a3f06537ce54a2bfcb953060fae8b1ae">Installazione doppio vetro su vecchio vetro: i problemi da considerare</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-41fd0d8c40a08538b4d70114587f3ea1">Doppio vetro su serramenti vecchi: costi</a></li>
</ul></p><p><span style="font-weight: 400;">Nel contesto dell’attuale attenzione verso l’efficienza energetica e il comfort abitativo, sempre più persone si trovano di fronte alla decisione di </span><b>migliorare l’isolamento delle proprie abitazioni</b><span style="font-weight: 400;">. Uno dei modi più efficaci per raggiungere questo obiettivo è attraverso </span><b>l’<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/quanto-costa-installare-i-doppi-vetri__17123">installazione di doppi vetri</a></b><span style="font-weight: 400;">. Ma è davvero conveniente posizionarli su vecchi infissi? Scopriamolo approfondendo anche la questione relativa ai costi. </span>
</p><p><h2 id="iol-toc-e45a7193f2016532e6fdf7e912ef79bd">Quali sono i vantaggi degli infissi con doppio vetro?</h2></p><p><div id="attachment_40984" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-40984" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi-2.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">L’installazione di infissi con doppio vetro garantisce una temperatura ottimale all’interno della tua casa. Questa soluzione contrasta gli spifferi e </span><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/condensa-sui-doppi-vetri-perche-si-forma-e-come-eliminarla__17099"><b>previene la dispersione di calore</b></a><span style="font-weight: 400;">, creando un ambiente domestico più confortevole e accogliente.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Oltre a migliorare il comfort termico, il doppio vetro contribuisce anche a </span><b>preservare la qualità dell’aria</b><span style="font-weight: 400;">. Riducendo i cambiamenti di temperatura e garantendo un ricambio d’aria adeguato, si prevengono problemi come la formazione di muffa, allergie correlate e l’umidità eccessiva.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Ma i vantaggi non si limitano al benessere abitativo: gli infissi con doppio vetro offrono anche </span><b>significativi vantaggi economici</b><span style="font-weight: 400;">. Il maggiore risparmio si manifesta sulle bollette energetiche, grazie alla minore dispersione di calore che permette di ridurre i costi di riscaldamento in modo significativo nel medio-lungo periodo. Inoltre, l’installazione di infissi a doppio vetro può essere incentivata da agevolazioni fiscali e sgravi, rendendola un investimento ancora più conveniente.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Optare per gli infissi con doppio vetro non solo migliora il comfort abitativo e la qualità dell’aria, ma rappresenta anche una</span><b> scelta economica vantaggiosa nel lungo periodo</b><span style="font-weight: 400;">, con potenziali risparmi significativi e opportunità di incentivi fiscali.</span></p><p><h2 id="iol-toc-a3f06537ce54a2bfcb953060fae8b1ae">Installazione doppio vetro su vecchio vetro: i problemi da considerare</h2></p><p><div id="attachment_40986" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-40986" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi-4.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">Il ricorso al doppio vetro rappresenta un salto qualitativo in termini di stabilità, <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/isolamento-termico-quali-sono-le-migliori-porte-e-finestre__28459">isolamento acustico e termico</a> rispetto ai vetri sottili da 3 mm. Tuttavia, nella transizione verso questa soluzione più efficiente, è essenziale comprendere che le perdite di calore non sono esclusivamente dovute alla conduttività dei vecchi vetri. La dispersione termica può anche derivare da fenomeni di ventilazione, come gli </span><b>spifferi</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">La conclusione immediata potrebbe sembrare quella di sostituire il vecchio vetro per limitare le perdite, ma </span><b>non risolveremmo completamente il problema</b><span style="font-weight: 400;">. Analogamente, se l’installazione del serramento non è stata eseguita correttamente, le perdite termiche continueranno attraverso aperture non volute. Questo perché spesso, durante l’installazione del serramento, non viene prestata sufficiente attenzione alla qualità del posizionamento né vengono impiegati i materiali adeguati per garantire un isolamento termico efficace.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, è importante valutare quanto la struttura della finestra sia in grado di </span><b>sopportare il peso aggiuntivo del nuovo vetro</b><span style="font-weight: 400;">. Montare doppi vetri su vecchie finestre comporta un aumento del carico su un serramento progettato per supportare una massa diversa. Sovraccaricare la struttura di una finestra datata con un peso non previsto può causare disfunzioni nell’apertura e nella chiusura, compromettendo così le prestazioni complessive.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, </span><b>l’intervento è piuttosto dispendioso e molte volte poco conveniente</b><span style="font-weight: 400;">. Per aggiungere un vetro camera alla tua finestra artigianale in legno, l’artigiano deve rimuovere l’anta dell’infisso, trasportarla in officina, ampliare lo spazio per il vetro (cosa non sempre possibile), ordinare un nuovo vetro camera dal vetraio, installarlo e quindi riportare l’anta a casa tua per rimontarla sul telaio della finestra.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">Quindi, se opti per l’installazione di un doppio vetro sui serramenti datati, potresti migliorare l’isolamento acustico, ridurre le infiltrazioni dal vetro, e minimizzare la formazione di condensa. Tuttavia, se la tua finestra è scarsamente isolante e mal posizionata, è probabile che continuerai ad avere problemi di spifferi.</span></p><p><span style="font-weight: 400;">La soluzione definitiva per eliminare completamente spifferi, infiltrazioni, dispersioni, muffa e condensa è quella di</span><b> considerare la sostituzione completa dei vecchi infissi</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p><p><h2 id="iol-toc-41fd0d8c40a08538b4d70114587f3ea1">Doppio vetro su serramenti vecchi: costi</h2></p><p><div id="attachment_40987" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-40987" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/conviene-mettere-un-doppio-vetro-su-serramenti-vecchi-1.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p><span style="font-weight: 400;">Come abbiamo visto, l’installazione di un doppio vetro su serramenti datati potrebbe non essere sempre conveniente. Inoltre, è fondamentale considerare alcuni aspetti prima di procedere con l’installazione dei doppi vetri:</span></p><ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Condizioni dei serramenti esistenti</strong>: prima di installare i doppi vetri, è essenziale verificare che i vecchi serramenti siano strutturalmente in buone condizioni. Se presentano danni o perdite d’aria significative, potrebbe essere necessario ripararli o sostituirli prima dell’installazione dei nuovi vetri.</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>Costi</strong>: l’installazione dei doppi vetri può comportare un investimento iniziale rilevante. Tuttavia, i benefici a lungo termine in termini di <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/condizionatori/come-rendere-un-bagno-sostenibile-ed-efficiente__39376">risparmio energetico</a> potrebbero ammortizzare questi costi nel corso del tempo.</span></li>
</ul><p><span style="font-weight: 400;">È consigliabile consultare un professionista del settore per valutare la fattibilità e l’idoneità dell’installazione dei doppi vetri sui serramenti esistenti e richiedere un preventivo dettagliato in base allo stato delle tue finestre.</span></p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Vetro selettivo o basso emissivo: differenze e quale scegliere per la tua casa</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/vetro-selettivo-basso-emissivo-differenze-quale-scegliere-per-la-casa__40879</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Thu, 16 May 2024 11:05:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-12b624b80c5a336f61971055fc8c3506">Che cos’è il vetro selettivo e quali vantaggi garantisce</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-a6abdf8e731ded1091c4ea8ad9acb8af">Cos’è il vetro basso emissivo e quali vantaggi garantisce</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-4f238b564a33e31b815615220ffeb582">Quale scegliere tra vetro selettivo e basso emissivo?</a></li>
</ul></p><p>Quando si realizza o si ristruttura la propria abitazione è importante <strong>prestare attenzione agli infissi</strong>. Tra le scelte da fare c’è quella che riguarda il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/come-sostituire-un-vetro-della-finestra-rotto__22002">vetro delle finestre</a>, che deve essere selezionato con attenzione tra tutte le opzioni disponibili. In particolare, ci si può ritrovare a scegliere tra <strong>vetro selettivo o vetro a bassa emissività</strong>, ma per prendere una decisione consapevole occorre conoscerne <strong>le caratteristiche, le differenze, i punti di forza e quelli di debolezza</strong> ed è importante avere ben chiare le proprie esigenze.</p><p>Sia il vetro selettivo che quello basso emissivo <strong>offrono degli importanti vantaggi</strong>, ma una scelta errata può ridurre l’efficienza energetica e il comfort abitativo. Scopriamo come fare per non cadere in errore e come capire qual è la soluzione migliore per la propria casa.
</p><p><h2 id="iol-toc-12b624b80c5a336f61971055fc8c3506">Che cos’è il vetro selettivo e quali vantaggi garantisce</h2></p><p><div id="attachment_40880" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" wp-image-40880" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/finestre-vetro-2.jpg" alt="vetro delle finestre" width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Il vetro selettivo è un particolare tipo di vetro che viene realizzato con un trattamento magnetronico, ossia attraverso un processo chimico che fissa sul vetro degli ioni argento. È progettato per <strong>permettere un controllo ottimale della temperatura</strong> della casa e della luce solare che passa attraverso le finestre.</p><p>Seleziona l’aria che può entrare all’interno di un’immobile e <strong>blocca i raggi UV e infrarossi</strong>, consentendo il passaggio alle sole radiazioni luminose. Per via delle sue caratteristiche permette di ridurre l’utilizzo di sistemi per il raffreddamento e per il riscaldamento dell’abitazione.</p><p><strong>Riduce il calore trasmesso dalle finestre</strong> durante tutti i mesi estivi, evitando che l’ambiente si surriscaldi. In inverno e nelle stagioni più fredde, al contrario, trattengono e conservano il calore. Per tutti questi motivi, il vetro selettivo viene definito vetro quattro stagioni o vetro a controllo solare.</p><p><strong>I vantaggi sono evidenti:</strong> evitando il surriscaldamento degli ambienti, riduce la dipendenza dal <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/condizionatori/a-che-ora-accendere-il-condizionatore__37082">condizionatore</a> e dal riscaldamento, garantendo un risparmio in bolletta. Presenta anche un punto di debolezza. Filtrando i raggi solari, potrebbe leggermente ridurre l’illuminazione naturale della casa.</p><p><h2 id="iol-toc-a6abdf8e731ded1091c4ea8ad9acb8af">Cos’è il vetro basso emissivo e quali vantaggi garantisce</h2></p><p>Il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/vetri-basso-emissivo-cosa-e-importante-sapere__16356">vetro basso emissivo</a> è quello che viene scelto con maggiore frequenza. È realizzato con l’applicazione di uno speciale trattamento trasparente su una delle lastre di vetro che porta alla <strong>riduzione della trasmittanza termica</strong>, ossia la diffusione del calore verso l’esterno, e che riflette il calore stesso verso l’interno.</p><p>Si tratta, infatti, di una soluzione appositamente progettata per <strong>evitare la dispersione del calore e per migliorare l’isolamento termico della casa</strong>. Massimizza il comfort abitativo soprattutto nei mesi più freddi, favorendo il mantenimento della temperatura ideale all’interno della casa. Riduce la condensa , di muffe e la formazione di ghiaccio sulle finestre.</p><p>Anche in questo caso, il vantaggio garantito è una <strong>diminuzione dei costi in bolletta</strong> poiché nei mesi più freddi si avrà una minor necessità di ricorrere ai sistemi di riscaldamento.</p><p><h2 id="iol-toc-4f238b564a33e31b815615220ffeb582">Quale scegliere tra vetro selettivo e basso emissivo?</h2></p><p><div id="attachment_40881" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" wp-image-40881" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/05/finestre-vetro-1.jpg" alt="vetro delle finestre" width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Entrambe le tipologie di vetro garantiscono dei vantaggi, primo tra tutti quello economico derivante da un minor costo della bolletta. Vantaggi che si ottengono <strong>solo se si seleziona la giusta opzione</strong> per la propria abitazione.</p><p>A determinare il miglior vetro da installare sugli infissi della propria casa sono diversi fattori. <strong>Il luogo in cui è situato l’edificio </strong>è senz’altro determinante. Chi vive in zone in cui <strong>il clima è più rigido</strong> e le temperature sono basse nella maggior parte dell’anno deve optare per la soluzione che garantisce una minor dispersione di calore verso l’esterno e che riduce l’uso dei riscaldamenti. Si <strong>tratta del vetro basso emissivo</strong>.</p><p>Se l’edificio si trova in una zona geografica in cui <strong>il clima è più mite</strong> e nella maggior parte dell’anno le temperature sono medie o elevate è bene optare per un <strong>vetro selettivo</strong>, in grado di proteggere dai raggi ultravioletti e infrarossi e limitare il surriscaldamento della casa.</p><p>Ma non finisce qui. Anche <strong>l’esposizione della casa può condizionare la scelta del vetro</strong>. Sugli infissi esposti a sud, sud-est e sud-ovest della casa è preferibile installare il vetro selettivo. Sugli infissi esposti a nord, è consigliabile il vetro basso emissivo.</p><p>Nella stessa abitazione <strong>non è necessario e obbligatorio inserire la stessa tipologia di vetro</strong>, ma si può creare un mix per sfruttare al massimo le caratteristiche di ognuno e adattarli all’esposizione dell’edificio e alle varie stanze. È sempre bene affidarsi a dei professionisti qualificati, in grado di fornire le giuste indicazioni in base alle esigenze dell’utente e alla struttura della casa.</p><p><em><strong>Vuoi installare nuove finestre nella tua abitazione?</strong></em> Con <strong>PagineGialle Casa</strong> puoi ottenere fino a <strong>cinque preventivi gratuiti</strong> direttamente nella tua casella di posta elettronica e da consultare<strong> senza impegno.</strong></p><p></p></div>
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                        </item><item>
                            <title>Furti e intrusioni in casa? Ecco perchè scegliere i serramenti antieffrazione: caratteristiche, costi, vantaggi</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/serramenti-antieffrazione__40014</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Fri, 29 Mar 2024 09:03:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-a340e0dca9e71a641f274de22e71c0d2">Costo serramenti antieffrazione al mq</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-3398478e4320aca172c07a7acd924099">Serramenti antieffrazione: quali sono le classi di sicurezza</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-375ae4f4f71a90cd2815db88061d87a4">Perché installare i serramenti antieffrazione: vantaggi</a></li>
</ul></p><p>La sicurezza della propria casa è un’esigenza ormai diffusa, in particolare nelle grandi città dove i furti sono molto più comuni rispetto alla periferia o alla campagna. Oltra a un buon sistema di sicurezza e altri accorgimenti, per incrementare il livello di protezione si possono installare <strong>serramenti antieffrazione</strong>, delle soluzioni all’avanguardia e davvero efficaci e rientrano nella cosiddetta <strong>protezione passiva della casa</strong>. Per creare ambienti davvero sicuri è consigliabile affidarsi a un mix di protezione passiva e attiva, quest’ultima è rappresentata, per esempio, dall’<strong><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/antifurti-e-sicurezza/5-tipi-di-antifurto-da-installare-per-aumentare-la-sicurezza-in-casa__35671">antifurto</a></strong>.</p><p>Chi vuole<strong> aumentare la protezione della propria abitazione </strong>può affidarsi a tante soluzioni: finestre antisfondamento o antiscasso ma anche a <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/infissi-blindati-quali-sono-requisiti__39783"><strong>finestre e porte blindate</strong></a>. I serramenti e gli infissi antieffrazione hanno costi differenti in base a diversi criteri, come la dimensione o il materiale. Vediamo come scegliere quelli più adatti alle esigenze della propria casa e quanto costano.
</p><p><h2 id="iol-toc-a340e0dca9e71a641f274de22e71c0d2">Costo serramenti antieffrazione al mq</h2></p><p><img class="aligncenter wp-image-28270" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2022/03/quanto-costa-una-porta-blindata.jpg" alt="quanto costa una porta blindata" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694">Il <strong>costo di porte e finestre blindate</strong> varia in base alla loro grandezza, al sistema di apertura, al materiale, al numero di ante ma anche alla <strong>classe antieffrazione</strong>. Vediamo alcuni esempi e costi approssimativi in base al tipo di prodotto:</p><p><ol>
<li>Finestra vasistas in acciaio: 1200 euro/mq</li>
<li>Finestra in acciaio a 1 anta che costa attorno ai 1500 euro/mq</li>
<li>Finestra in acciaio a 2 ante 1800 euro/mq</li>
<li>Finestra scorrevole 2000 euro/mq</li>
</ol></p><p>Oltre al<strong> costo del prodotto</strong>, occorre prevedere anche quello della manodopera ed eventuali opere murarie.</p><p>Se si ha un sistema di serramenti già esistente da sostituire, occorre considerare lo smontaggio e lo smaltimento dei vecchi infissi. Il <strong>prezzo è di circa 30 euro/mq</strong>. A ciò si aggiunge la posa in opera della nuova finestra blindata per 100 euro/mq ed eventualmente altre opere murarie.</p><p>Per avere un’idea chiara dei costi finali è cruciale chiedere un <strong>preventivo ai professionisti della propria zona</strong>.</p><p><h2 id="iol-toc-3398478e4320aca172c07a7acd924099">Serramenti antieffrazione: quali sono le classi di sicurezza</h2></p><p><div id="attachment_22984" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-22984" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2018/02/finestre-blindate.jpg" alt="finestre blindate" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Per capire come funzionano i serramenti antieffrazione bisogna conoscere le <strong>classi di sicurezza</strong>. Si parla, infatti, di 6 livelli di sicurezza definiti dalla normativa UNI EN 1627 del 16 giugno 2011 che identifica il livello di protezione in base ad una determinata classe. Le classi di antieffrazione vanno da 1 a 6, dove la prima è quella meno efficiente e la sesta è quella più resistente e sicura. Le finestre blindate normalmente hanno una classe 3 o 4.</p><p><h2 id="iol-toc-375ae4f4f71a90cd2815db88061d87a4">Perché installare i serramenti antieffrazione: vantaggi</h2></p><p><div id="attachment_39784" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-39784" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/03/infissi-blindati-2.jpg" alt="Infissi antieffrazione blindati" width="600" height="342" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Gli <strong>infissi blindati </strong>aumentano la sicurezza di un’abitazione, ma questo non è l’unico motivo per installarli. Infatti, garantiscono un alto <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/isolamento-termico-quali-sono-le-migliori-porte-e-finestre__28459"><strong>isolamento termico e acustico</strong></a>, permettendo di avere una casa più silenziosa e mantenere la temperatura ottimale, oltre a resistere al vento. La scelta ha anche ripercussioni positive sulla bolletta dell’energia elettrica, perché non si spenderanno troppi soldi per scaldare casa. Grazie agli infissi blindati si ha quindi un <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/riparazioni-casa/casa-classe-g-migliorare-efficienza-energetica__38498"><strong>miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione</strong></a>.</p><p>Esistono anche vantaggi lato estetico, perché non mancano le proposte di design in un mercato sempre più interessante e promettente. Si adattano perfettamente all’edificio in cui vengono inseriti e ne aumentano il valore e l’impatto estetico.</p><p>Gli infissi blindati assicurano questi vantaggi grazie a una struttura interna caratterizzata da un telaio con placche in acciaio o alluminio, che evita la perforazione della superficie, <strong>vetri antisfondamento </strong>e maniglie robuste. Per incrementare le performance si possono acquistare infissi blindati a taglio termico. Anche il livello di sicurezza e resistenza del vetro deve rispondere a norme specifiche, che è bene conoscere per scegliere gli infissi ideali per le proprie necessità. Per esempio, la norma UNI EN 12600 definisce il vetro antiferita e anticaduta, mentre la norma UNI EN 1063 con 7 classi di riferimento identifica i vetri antiproiettile.</p><p>I <strong>serramenti antieffrazione</strong> sono caratterizzati da un alto livello di sicurezza perché vengono sottoposti a test specifici, con l’obiettivo di assicurarsi che il serramento resiste a urti, fiamme, sollecitazioni di diverso tipo. In particolare, elementi di questo tipo devono essere in grado di non rompersi e non deformarsi per evitare che un malvivente possa scardinarlo per accedere all’abitazione. Sono <strong>realizzati principalmente in PVC oppure in acciaio</strong>. Il PVC è uno dei materiali più resistenti e versatili, ideale sia per porte che per finestre.</p><p>Per aumentare la sicurezza si possono <strong>installare le inferriate</strong> sugli <strong>infissi blindati</strong>, in particolare se si abita in luoghi particolarmente esposti ai furti, come il piano terra. Un’inferriata per una finestra a due ante ha un costo che si aggira attorno ai 200 euro/mq.</p><p>Affidarsi a un ingegnere o architetto durante la progettazione della propria casa è cruciale perché questo tipo di professionista può prevedere anche l’installazione di serramenti antieffrazione da installare anche considerando i rischi reali della zona in cui è situato l’immobile.</p><p><em><strong>Vuoi installare nuove porte e finestre?</strong> </em>Chiedi un preventivo agli esperti di PagineGialle Casa: ottieni fino a 5 preventivi gratuiti e personalizzati per tutti i servizi che desideri!</p><p></p></div>
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                                    <media:title type="html"><![CDATA[Serramenti antieffrazione]]></media:title>
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                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Migliore serratura porta blindata: caratteristiche e consigli per scegliere quella più sicura</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/migliore-serratura-porta-blindata-caratteristiche-e-costi__39973</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Fri, 22 Mar 2024 11:03:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                            <description><![CDATA[
	Serratura per porta blindata: meglio meccanica o elettronica?
	Serratura a cilindro europeo:...]]></description>
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                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-4da2c786b3584e175e89b814e595ee58">Serratura per porta blindata: meglio meccanica o elettronica?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-a1193b3f356816d46e7a11eba7d77ecf">Serratura a cilindro europeo: caratteristiche e vantaggi</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-f9ed2186e592aa184466bf81b08c10ee">Serratura per porta blindata: come scegliere la classe di resistenza?</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-59f7a272b6aaa9551ec8c5782351921d">Quanto costa la sostituzione della serratura della porta blindata?</a></li>
</ul></p><p>La <strong>sicurezza della propria abitazione</strong> è una priorità per tutti. Una delle prime linee di difesa contro intrusioni indesiderate è rappresentata dalla serratura della porta blindata. Tuttavia, con il mercato ricco di opzioni e tecnologie sempre più avanzate, scegliere la serratura ideale può essere una sfida.</p><p>In questo articolo, esploreremo le caratteristiche e i fattori chiave da considerare nella selezione della <strong>miglior serratura per una porta blindata</strong>. Dalla resistenza contro gli scassinatori alle tecnologie di sicurezza più innovative, offriremo consigli pratici per aiutarti a prendere una decisione informata e garantire la protezione della tua casa e della tua famiglia.
</p><p><h2 id="iol-toc-4da2c786b3584e175e89b814e595ee58">Serratura per porta blindata: meglio meccanica o elettronica?</h2></p><p><div id="attachment_38803" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-38803" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/01/soluzioni-per-mettere-in-sicurezza-la-casa-1.jpg" alt="" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Una prima distinzione che possiamo fare in merito alle serrature per porta blindata riguarda il meccanismo che regola l’apertura. In particolare, possiamo individuare due categorie:</p><ul>
<li>Le <strong>serrature meccaniche</strong>, le classiche serrature che funzionano tramite chiave, sono considerate solide e affidabili, anche se possono essere vulnerabili a sofisticate tecniche di scasso. Il movimento della chiave nella “toppa” in una direzione fa scattare i catenacci di chiusura della porta, bloccandola; nella direzione opposta, la porta si apre.</li>
<li>Le <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/perche-scegliere-una-serratura-elettronica-con-badge__10733"><strong>serrature elettroniche</strong></a>, al contrario, vengono aperte mediante l’inserimento di un codice, l’uso di una carta di accesso o l’impiego di sistemi biometrici come il riconoscimento vocale o delle impronte digitali. Questi sistemi di apertura sono sempre attivati da un impulso elettronico e spesso integrati con <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/serratura-digitale-pro-e-contro-delle-serrature-intelligenti__8400">connettività wi-fi</a> o Bluetooth, permettendo il controllo remoto della porta tramite smartphone, chiavi elettroniche o trasponder. Sebbene offrano un livello di sicurezza superiore rispetto alle serrature meccaniche, le serrature elettroniche possono essere soggette a costi elevati e potenziali problematiche in caso di malfunzionamenti o interruzioni di corrente.</li>
</ul><p>Nella prima categoria rientra una delle serrature più diffuse per porte blindate: la <strong>serratura a cilindro europeo.</strong></p><p><h2 id="iol-toc-a1193b3f356816d46e7a11eba7d77ecf">Serratura a cilindro europeo: caratteristiche e vantaggi</h2></p><p>Il <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/che-differenza-ce-tra-cilindro-europeo-e-serratura-classica__10404">cilindro europeo</a> rappresenta uno dei sistemi di chiusura più affidabili presenti sul mercato, grazie alla sua <strong>innovativa tecnologia di protezione</strong> contro il bumping e lo scasso. La sua configurazione a doppia mappa e la forma cilindrica contribuiscono a rendere estremamente difficile qualsiasi tentativo di effrazione.</p><p>Dotato di un insieme di pistoni interni che si attivano tramite l’uso della chiave, il cilindro europeo è anche noto per la sua ampia diffusione e la facilità di sostituzione in caso di smarrimento delle chiavi o malfunzionamenti. Inoltre, rispetto ad altre serrature, il cilindro europeo si distingue per la sua immunità al grimaldello grazie alle fessure strette, che rendono complicata qualsiasi manipolazione di questo genere.</p><p>Il cilindro europeo si distingue per la sua <strong>elevata sicurezza</strong> rispetto ad altri tipi di serratura, e vediamo perché.</p><ul>
<li><b>A prova di grimaldello.</b> Grazie alle sue fessure strette, il cilindro europeo è estremamente difficile da manipolare con il tradizionale grimaldello, comunemente utilizzato per forzare le <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/che-differenza-ce-tra-cilindro-europeo-e-serratura-classica__10404">serrature a doppia mappa</a>. Esistono cilindri muniti di dispositivi antistrappo che, in caso di tentativo di effrazione, si rompono in modo controllato. In questo processo, il nucleo del cilindro rimane protetto all’interno della serratura, rendendolo difficilmente estraibile. Tuttavia, una volta avvenuta la rottura controllata, è ancora possibile utilizzare le chiavi per aprire la porta.</li>
<li><strong>Elevata resistenza meccanica.</strong> Il cilindro europeo è costruito con materiali robusti e rinforzato con dispositivi antistrappo e antitrapano, che ne aumentano la resistenza alla forza fisica e rendono difficile la sua rottura.</li>
<li><strong>Difficoltà nella duplicazione delle chiavi.</strong> Duplicare una chiave per un cilindro europeo è un’operazione complessa, poiché non è sufficiente replicare l’altezza dei denti. È necessario anche utilizzare lo stesso profilo di chiave. Questo rende il processo di duplicazione delle chiavi un’operazione che richiede l’intervento di centri specializzati e la presentazione di documenti comprovanti la proprietà.</li>
</ul><p><h2 id="iol-toc-f9ed2186e592aa184466bf81b08c10ee">Serratura per porta blindata: come scegliere la classe di resistenza?</h2></p><p>Per individuare rapidamente le serrature più sicure, è necessario verificare la classe di sicurezza assegnata, come definito dalle norme UNI ENV 1627 e successive.</p><p>Le <strong>classi di sicurezza delle serrature sono sei</strong>, e ogni nuovo modello deve superare una serie di rigorosi test.</p><p>Le <strong>prime due classi</strong> non sono adatte per serrature destinate a porte blindate esterne, poiché non offrono resistenza all’utilizzo di attrezzi. Al contrario, le classi 3 e 4 garantiscono un livello di sicurezza superiore.</p><p>La<strong> classe 3</strong>, ad esempio, è in grado di resistere efficacemente a strumenti come cacciaviti o piedi di porco, risultando ideale per abitazioni situate all’interno di condomini.</p><p>La <strong>classe 4</strong>, invece, offre una protezione contro martelli, trapani e altri utensili utilizzati dai malintenzionati. Queste serrature sono consigliate per case, villette a schiera e appartamenti situati in zone isolate o considerate poco sicure.</p><p>Le <strong>classi 5 e 6</strong>, invece, sono soluzioni estremamente costose e vengono tipicamente installate in ambienti come banche, gioiellerie e altre strutture dove è richiesto il massimo livello di sicurezza.</p><p><h2 id="iol-toc-59f7a272b6aaa9551ec8c5782351921d">Quanto costa la sostituzione della serratura della porta blindata?</h2></p><p><div id="attachment_35737" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-35737" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2018/09/differenze-tra-serrature-a-doppia-mappa-e-a-cilindro-europeo-1.jpg" alt="Differenze tra serrature a doppia mappa e a cilindro europeo" width="600" height="342" data-iol-width="1217" data-iol-height="694"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>I costi per la sostituzione della serratura di una porta blindata possono variare a seconda del tipo di intervento necessario e in base alle caratteristiche della serratura, tra cui la marca, il modello, la fattura e i tempi di installazione.</p><p>Per la sola<a href="https://www.pgcasa.it/articoli/serrature/quanto-costa-installare-una-serratura-a-cilindro-europeo__9159"><strong> sostituzione del cilindro</strong></a>, i costi possono variare da circa 80 euro a 250 euro. Nel caso di un cambio completo della serratura, invece, la cifra può oscillare tra i 250 e i 1200 euro, a seconda del tipo di porta e della complessità dell’intervento.</p><p>Per le <strong>serrature digitali</strong>, il prezzo tende ad essere più elevato a causa dei costi maggiori dei componenti, come sensori, telecamere e tastierini.</p><p><strong>Vuoi migliorare il livello di sicurezza della tua casa?</strong></p><p>Rivolgiti alle aziende presenti su <strong>PagineGialle Casa</strong>! Trova quella più vicina a te: compila il form e ricevi fino a 5 preventivi gratuiti da valutare senza impegno!</p><p></p></div>
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                                    <media:title type="html">PGCasa</media:title>
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                        </item><item>
                            <title>Porta blindata standard o intelligente: guida alla scelta</title>
                            <link>https://www.pgcasa.it/articoli/serramenti/porta-blindata-standard-intelligente-guida-scelta__38968</link>
                            <dc:creator><![CDATA[PGCasa]]></dc:creator>
                            <pubDate>Thu, 25 Jan 2024 11:01:00 +0000</pubDate>
                            <category><![CDATA[Serramenti]]></category>
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                            <description><![CDATA[
	Porte blindate standard: cosa sono, caratteristiche e classi di sicurezza
	Porte blindate...]]></description>
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                                <![CDATA[
                                    <div class="body"><p><ul class="iol-toc">
	<li><a href="#iol-toc-5f3b79b4c2011d69f80aeaf9fd5fabea">Porte blindate standard: cosa sono, caratteristiche e classi di sicurezza</a></li>
	<li><a href="#iol-toc-bb2563e20b7675f850bdc752ca8c46b9">Porte blindate intelligenti, quando la tecnologia aumenta la sicurezza</a></li>
</ul></p><p>Chi è attento alla sicurezza, non ha dubbi: avere <strong>una porta blindata</strong> è necessario per <strong>tutelare la propria casa, i beni che contiene e chi vi abita</strong> dai malintenzionati. È utile in ogni contesto, sia negli appartamenti condominiali che nelle abitazioni isolate, sia nelle ville che negli uffici e negli esercizi commerciali.</p><p>Se ne possono trovare di diversi tipi, dalle numerose caratteristiche. Vi sono <strong>porte blindate standard</strong> con classe di sicurezza differente, <strong>porte blindate intelligenti</strong>, basate sulla tecnologia, <a href="https://www.pgcasa.it/articoli/infissi/porta-blindata-come-migliora-l-isolamento-termico__38473">porte blindate in grado di garantire un risparmio</a> energetico e tanto altro ancora.</p><p><strong>Ma come scegliere quella più adatta?</strong> Innanzitutto, occorre conoscere le caratteristiche che rendono una porta blindata sicura e tenere in considerazione i limiti imposti dal proprio budget. È bene <strong>farsi guidare da esperti del settore</strong> che, ascoltate le necessità e valutata la situazione, saranno in grado di suggerire la soluzione più adatta e installarla.
</p><p><h2 id="iol-toc-5f3b79b4c2011d69f80aeaf9fd5fabea">Porte blindate standard: cosa sono, caratteristiche e classi di sicurezza</h2></p><p><div id="attachment_38969" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class=" wp-image-38969" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/01/porta-blindata.jpg" alt="porta blindata" width="600" height="400" data-iol-width="1000" data-iol-height="667"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Le porte blindate non possono garantire contro furti ed effrazioni, ma possono ridurre la possibilità che questi avvengano e rallentare le eventuali azioni di ladri e malintenzionati. Il loro livello di sicurezza è stabilito dalla normativa Uni Env 1627, che ha individuato <strong>sei classi di resistenza</strong> in base alla loro capacità di opporsi al carico statico, al carico dinamico e a quello manuale.</p><p>La <strong>prima classe</strong> è la più bassa e le porte blindate che vi appartengono sono quelle meno resistenti. Sono efficaci contro gli scassinatori che utilizzano solo la forza fisica per tentare di aprire la porta ed entrare nell’edificio. Può rivelarsi la scelta ideale per abitazioni e magazzini che non sono particolarmente a rischio.</p><p>Una <strong>porta blindata di seconda classe</strong> può resistere all’utilizzo, da parte dei malintenzionati, di attrezzi semplici ed è spesso consigliata per gli <strong>appartamenti condominiali</strong>. Quelle di <strong>terza classe</strong> sono utili quando lo scassinatore utilizza attrezzi più efficaci e sono le porte blindate maggiormente diffuse <strong>nelle abitazioni private</strong>.</p><p>Le <strong>porte di quarta classe</strong> riescono ad opporre resistenza a seghe, accette e accessori utilizzati da scassinatori esperti e vengono utilizzate soprattutto in <strong>banche, gioiellerie e laddove sono presenti beni materiali importanti</strong>. Le porte di <strong>quinta classe</strong> resistono ad attrezzi elettrici sofisticati e quelle di <strong>sesta classe</strong> ad attrezzi estremamente potenti.</p><p>Come è facilmente intuibile, <strong>più la classe è alta, più aumenta il costo della porta blindata</strong> e della sua installazione.</p><p>Da valutare, poi, è il <strong>materiale con cui è stata realizzata la porta blindata</strong>, poiché influisce direttamente sulle sue prestazioni e su altre caratteristiche. Tra queste vi sono la trasmittanza termica, ossia la capacità di disperdere il calore, l’isolamento acustico e la resistenza all’usura e agli agenti esterni e atmosferici.</p><p>Le porte blindate possono essere arricchite da dispositivi e tecnologie in grado di incrementare il livello di sicurezza o di <strong>renderne più semplice l’utilizzo</strong>. Ma non finisce qui: oggi è possibile trovare delle porte blindate smart, che si integrano con i sistemi di smart home e che possono essere gestite anche a distanza con il proprio smartphone attraverso l’utilizzo di app.</p><p><h2 id="iol-toc-bb2563e20b7675f850bdc752ca8c46b9">Porte blindate intelligenti, quando la tecnologia aumenta la sicurezza</h2></p><p><div id="attachment_38970" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><img class=" wp-image-38970" src="https://wips.plug.it/cips/paginegiallecasa/cms/2024/01/porta-blindata-standard.jpg" alt="Porta blindata" width="600" height="401" data-iol-source="Shutterstock" data-iol-width="500" data-iol-height="334"></p><p><p class="wp-caption-text">Shutterstock</p></p><p></div></p><p>Porte blindate che non solo forniscono una maggiore protezione contro i ladri, ma che possono essere controllate a distanza con i dispositivi mobili in proprio possesso: <strong>le soluzioni smart sono ormai una realtà </strong><strong>sempre più diffusa</strong> e sono numerosi coloro che scelgono di installare una porta blindata smart.</p><p>A differenza di una porta blindata standard, una porta blindata intelligente possiede <strong>una serratura smart e motorizzata</strong>, che può essere aperta e chiusa solo da comandi elettronici che, grazie a sistemi di crittografia, non possono essere manipolati.</p><p>Si possono trovare serrature controllabili attraverso il proprio <strong>smartphone</strong>, grazie alla connessione al wi-fi di casa, con un <strong>telecomando o una tastiera Bluetooth</strong>, con un tastierino numerico, con un badge o persino attraverso <strong>un lettore biometrico</strong> in grado di riconoscere l’impronta digitale degli abitanti della casa.</p><p>La connessione con il Wi-Fi di casa permette di integrare il sistema che permette la gestione della porta blindata con <strong>assistenti intelligenti e sistemi di smart home</strong>. Consente, inoltre, di poter ottenere informazioni importanti, come lo storico degli accessi, delle aperture e delle chiusure della serratura, ricevere notifiche sullo stato della porta ed eseguire altre importanti attività.</p><p>Se <a href="https://www.pgcasa.it/preventivi/porte-blindate">una porta blindata</a> standard permette di sentirsi più sicuri, una porta blindata smart garantisce <strong>una più facile gestione e un maggior controllo sulla porta stessa</strong>. La scelta tra le due va effettuata principalmente in base a due fattori: il livello di protezione necessario, che deriva dal livello di rischio, e il budget a propria disposizione.</p><p><em><strong>Vuoi installare una porta blindata per proteggere la tua abitazione?</strong></em> Richiedi <strong>fino a cinque preventivi</strong> gratuiti su PagineGialle Casa e consultali senza impegno.</p><p></p></div>
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