Hai completato il 00% della tua richiesta
di preventivo

CONTINUA CON LA RICHIESTA CANCELLA RICHIESTA

Chiedi preventivi per

RIFACIMENTO PAVIMENTI

Dove ti serve il servizio?
Non ricordi il CAP?
CHIEDI PREVENTIVO
  • Invia la tua
    richiesta gratis

    Rispondi ad alcune brevi domande sul servizio che ti serve e lascia i dati per essere contattato
  • Ricevi fino a 5
    preventivi

    I nostri professionisti ti invieranno preventivi personalizzati nel più breve tempo possibile
  • Scegli il preventivo
    migliore

    Confronta preventivi, profili e recensioni, quindi assumi il professionista adatto a te

GUIDA UTILE

Rifacimento dei pavimenti: le detrazioni possibili e i costi

Il rifacimento dei pavimenti ha dei costi di smantellamento, acquisto e messa in opera, ma è possibile anche usufruire delle detrazioni fiscali per abbassare i costi.

 

Il rifacimento di pavimenti è un’operazione eseguibile su superfici interne o esterne non solo per migliorare l’aspetto funzionale ed estetico, ma anche per poter installare un nuovo sistema di riscaldamento o raffreddamento. In linea generale si tratta di un intervento che rientra nella manutenzione ordinaria ed è possibile rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per beneficiare delle detrazioni previste.

Rifacimento pavimenti: quali sono le opzioni?

Si tratta di un pavimento classico industriale in cattivo stato o di una superficie antica di una villa storica? È necessario comprendere il valore del pavimento prima di prendere in considerazione le possibilità, che sono principalmente tre: nel primo caso si recuperano quanti più elementi che hanno resistito e si aggiungono quelli nuovi, nel secondo caso si passa alla sostituzione oppure si rimuove del tutto.

 

Studiare il pavimento e comprenderne le peculiarità permette di valutare se vale la pena recuperarlo o coprirlo. Se la casa risale agli anni ’50 – ’60, è probabile che si tratti di cotto, marmo o parquet. Il recupero è possibile richiederlo ad una ditta di esperti, anche per tagliare i costi della fornitura e limitarsi a quelli della sola manodopera. Potrai far eseguire il recupero con prodotti specifici, cere naturali e oli. Nel caso di impianti o altri interventi, è possibile si debba procedere con la rottura di alcuni elementi, in tal caso la ditta potrà rimpiazzarli con quelli provenienti da altri lavori.

La posa

Puoi posare il pavimento senza smantellare il vecchio per guadagnare tempo e soldi, senza per questo dire addio all’estetica. I pavimenti in gres o PVC rispondono a questi casi, per poter usare anche spessori ridotti senza dover modificare finestre o porte. Il gres porcellanato si richiede per ottenere l’effetto legno, pietra, cemento o marmo. Il PVC invece permette di ottenere l’effetto pietra o legno.

Rimozione e sostituzione

È l’operazione standard più diffusa che affronta i costi di manodopera per la demolizione, la messa in posa e lo smaltimento delle macerie. Il prezzo logicamente oscilla anche in base al tipo di materiale impiegato. Il gres porcellanato rappresenta una se non la scelta più apprezzata perché versatile sia per interni che esterni oltre ad offrire un’ottima resistenza, longevità e una buona resa estetica che può simulare altri pavimenti di pregio come legno o marmo che hanno prezzo notevolmente maggiori.

Detrazioni fiscali

Il rifacimento dei pavimenti può rientrare nel Super bonus 110%. Il servizio è detraibile se riguarda parti comuni di un condominio, anche se ricade nella manutenzione ordinaria. Se invece si tratta di una casa normale, il bonus consente detrazioni solo se si eseguono ristrutturazioni più ampie, come l’impianto idraulico del bagno o la realizzazione di nuovi vani finestra o porte.

 

Può usufruire del bonus un proprietario o nudo proprietario, così come gli usufruttuari o titolari del diritto di abitazione, i soci di cooperative, i locatari ed altre figure, tra cui anche il familiare convivente che intesta fatture e bonifici a suo nome. Ad ogni modo, il pagamento per il servizio dell’intervento deve avvenire in modo tracciabile. Bisognerà poi procedere con l’invio dei documenti entro 90 giorni che avverrà tramite l’ENEA, ossia l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Considera il tempo dei lavori

Assieme alla ditta potrai ragionare sui tempi di esecuzione così da organizzare i tuoi spazi -lavorativi e non. Considera anche le ore in cui è possibile lavorare se sei in un condominio e sfrutta eventuali conoscenze per eventuali passaggi di chiavi o materiali necessari nelle tue ore di assenza per far sì che non si creino interruzioni. Alla fine, si potrà procedere con la messa in posa del vecchio o del nuovo pavimento in base a budget, funzionalità e gusti in termini di stile.

Quali sono i costi di demolizione del pavimento?

Dai uno sguardo alla tabella di seguito per conoscere la media dei prezzi per la demolizione del pavimento. A tali costi bisognerà aggiungere la spesa relativa al trasporto e smaltimento in discarica, che cambia in base alla regione e si calcola in metri cubi di materiale. In linea generale, i costi di smaltimento oscillano tra i 20 e i 50 €/mq, mentre i costi di trasporto vanno dai 100 ai 150 €.

 

Tipo di pavimento da demolire Costo medio al mq
Demolizione pavimento in ceramica 7 – 8 €
Demolizione pavimento in marmo o granito 12 – 13 €

 

Quali sono i costi per la posa?

Nella tabella di seguito si possono consultare i costi da aggiungere per la successiva posa. Ricorda che i tuoi interventi potrebbero rientrare nel Superbonus 110% sia come casa privata che condominio, un esperto saprà fornirti le giuste indicazioni in merito alla normativa vigente per ottenere un notevole risparmio.

 

Materiale Costo medio al mq
Gres porcellanato 10-45 €
Parquet 20-50 €
Marmo 90-160 €

 

 

Non accontentarti di prezzi indicativi, richiedi più preventivi gratuiti tramite Pg Casa e scegli quello più adatto in base al miglior rapporto qualità-prezzo nelle tue vicinanze!

Domande frequenti:

  • Si possono rifare i pavimenti senza demolire?

    Certamente, se si tratta di un pavimento che vale la pena preservare perché ben mantenuto o storico, è possibile mantenerlo ed eventualmente aggiungere pezzi mancanti provenienti da altri interventi. Procedendo con la messa in posa senza demolizione si abbattono tempi e costi.

    Richiedi un Preventivo su PG Casa

  • Quando bisogna sostituire i pavimenti?

    La sostituzione può rispondere ad una doppia esigenza funzionale ed estetica, quindi se sono presenti crepe o rotture sulla maggior parte degli elementi tanto da non permetterne il rimpiego si procede con la sostituzione (e/o demolizione).

     

  • Come ricoprire un brutto pavimento?

    È possibile optare anche per la copertura di vecchie piastrelle tramite lo smalto coprente. Se il pavimento è esteso e il budget è contenuto, la soluzione ideale potrebbe essere lo smalto per piastrelle da applicare con pennello o rullo, inoltre garantisce un’asciugatura veloce assieme ad una buona impermeabilità e copertura.

     


Aziende consigliate da noi

L'azienda si occupa di installazione impianti di riscaldamento, impianti idrotermosanitari, impianti di...

Chiedi preventivo

Installazione di antenne singole e centralizzate. Antenne satellitari, terrestri e per digitale terreste....

Chiedi preventivo

SeRvito Casa, a Mialno, è un punto di riferimento nel settore delle ristrutturazioni edili, vanta un'esperienza...

Chiedi preventivo

La ditta Hidrotermoedile di Milano vanta un ampio assortimento di articoli tra cui idrosanitari, rubinetteria,...

Chiedi preventivo

Pluriennale esperienza nel settore Edile, azienda leader nelle costruzioni e ristrutturazioni dalla...

Chiedi preventivo

Ares Costruzione, leader nella ristrutturazione di appartamenti- uffici ed edifici commerciali. Hai bisogno di...

Chiedi preventivo

Conval è un’azienda che vanta oltre quindici anni di esperienza nel settore della ristrutturazione bagni. Si...

Chiedi preventivo

Fantini Mosaici srl ha sede a Milano. Vanta esperienza dal 1900 nella realizzazione di pavimenti artistici...

Chiedi preventivo