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Raffrescamento estivo con climatizzazione: tutte le novità

Il raffrescamento estivo avviene per mezzo di impianti di condizionamento che devono possedere alcune caratteristiche, quali: innovazione, funzionalità, praticità ed ecosostenibilità.

Il raffrescamento a pavimento, assieme a tutto ciò che riguarda il cambiamento, è soggetto all'innovazione tecnologica, la quale significa attuare dei continui miglioramenti e ricerche sempre nuove su diversi prodotti, materiali e tecniche di lavorazione. Ciò avviene anche quando si sono raggiunti ottimi risultati, in quanto si cerca di migliorare e perfezionarsi per arrivare a livelli prestazionali sempre più soddisfacenti. Su questo obiettivo si basano i prodotti che rientrano nel settore della climatizzazione e in modo particolare quegli elementi che vengono impiegati nel raffrescamento a pavimento e gli impianti di condizionamento. Si tratta di sistemi in continua evoluzione, caratterizzati da elevate caratteristiche prestazionali, funzionalità e design sempre innovativi. Questi elementi devono essere adattati alle opere edili di vecchia generazione, e quindi rispettare quelli che sono i vincoli architettonici imposti dalla legge, ma anche alle infrastrutture di ultima generazione, come ad esempio le abitazioni moderne, domotiche. Un esempio di continua innovazione, ricerca e realizzazione di prodotti all'avanguardia, è l'impianto di condizionamento realizzato nel 2011. La sua creazione nasce dall'esigenza di dar vita a un sistema innovativo e tecnologico da adattare alla storica casa natale di Leonardo da Vinci, sita appunto a Vinci in provincia di Firenze.
Ecco che da quest'esigenza nasce un impianto a pannelli radianti da impiegare per il raffrescamento estivo. Il sistema è composto da pannelli modulari in cartongesso dotati di tubazione, inserita al loro interno. Questi componenti presentano diverse misure selezionabili a seconda delle dimensioni degli ambienti da rinfrescare. Le ottime prestazioni di questo impianto, installabile in qualsiasi abitazione, sono dovute sia alla struttura dei pannelli in cartongesso, ma anche al sistema di tubi con diametro di 10 millimetri e spesso di 1,3 millimetri. Queste tubazioni, dove avviene il passaggio dell'aria raffreddata, riducono notevolmente le perdite del carico, riuscendo ad eliminare il problema del peso e delle perdite stesse sul cartongesso, materiale che teme l'umidità, le condense e le infiltrazioni d'acqua. Tra le altre caratteristiche che rendono quest'impianto di raffrescamento estivo all'avanguardia, compare la possibilità di scegliere tra due tipi di interassi delle tubazioni e selezionare la tipologia di adduzione applicata sulla superficie dei pannelli stessi. Con la scelta delle tubazioni si bilancia ed equilibra tutta la struttura al meglio. Per quanto riguarda l'adduzione, essa avviene direttamente sulla lastra. In questa maniera si può usare tutta la superficie disponibile.

Nei sistemi tradizionali, l'adduzione occupa solo una parte della superficie, per cui quella radiante è ampiamente limitata e di conseguenza il livello prestazionale è nettamente inferiore rispetto ai modelli attuali presenti sul mercato. L'innesto e la posa in opera di questo tipo di raffrescamento a pavimento, sono molto semplici, veloci e precisi, grazie a raccordi speciali e linee guida dei circuiti realizzati sulla superficie dei pannelli. Solitamente, assieme all'acquisto dei pannelli radianti viene consigliato l'acquisto di un sistema di deumidificazione. Esso è privo di compressore e può essere attivato attraverso un pannello touch screen di ultima generazione. È utile ricordare che, all'interno di un'abitazione con climatizzatore, il deumidificatore è indispensabile in quanto, eliminando l'umidità in eccesso, consente un raffreddamento più rapido (quindi meno dispendioso in termini di corrente elettrica) degli ambienti.
Chi preferisce un impianto di raffrescamento estivo più pratico, semplice e veloce da installare, può indirizzare la propria scelta verso quei climatizzatori senza unità esterna e con uno spessore di 15 centimetri. Questi modelli hanno le due unità degli split integrate all'interno di un'unica struttura. Questa è un'ottima soluzione per edifici realizzati nei centri storici, i quali sono sottoposti a severi vincoli architettonici al fine di mantenere il loro stato estetico originario. Questo tipo di impianto di condizionamento ha bisogno di due fori dal diametro di circa 16 centimetri da destinare allo scambio d'aria con l'ambiente esterno. Essi sono quasi invisibili e presentano un impatto ambientale molto contenuto. Quando il climatizzatore non è in funzione, per evitare dispersioni, intrusioni di animali o il depositarsi di polveri e pulviscolo, i due fori vengono chiusi. Tra gli innumerevoli vantaggi riscontrabili durante l'utilizzo del climatizzatore, appare la limitata dispersione d'aria raffreddata, i costi e consumi ampiamente ridotti, come tale risulta l'impatto estetico del condizionatore stesso. Il notevole risparmio energetico è dovuto alla classe energetica ma anche per merito dell'alimentazione a corrente continua che va ad alimentare il motore della ventilazione. Per quanto riguarda l'installazione, può avvenire su parete (in alto o in basso) o in prossimità del soffitto. La caratteristica tecnologica si evince dalla possibilità di programmare il condizionatore da remoto, con telecomando oppure a bordo macchina.


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