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Scaldabagno: 5 consigli utili per risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica

Gli scaldabagni elettrici influiscono molto sui consumi, ma con alcune regole è possibile gestire al meglio l'uso di questo sistema di riscaldamento.

Gli scaldabagni elettrici consentono di ottenere l'acqua calda da utilizzare in bagno e in cucina attraverso l'elettricità. Tuttavia, questo metodo se usato in modo spropositato o eccessivo potrebbe comportare elevati costi in bolletta. Per questo motivo è importante scoprire come regolare correttamente lo scaldabagno elettrico della propria casa, al fine di ottenere un notevole risparmio sui costi dell'energia elettrica. Inoltre è buona norma essere ben informati sui consumi di questo sistema e sulla sua reale efficienza. Un uso corretto di questo impianto di riscaldamento non solo permette di risparmiare, ma allo stesso tempo ne migliora le prestazioni. Lo scaldabagno elettrico è composto da un serbatoio nel quale viene raccolta l'acqua sanitaria. Quest'ultima viene poi riscaldata mediante una resistenza elettrica e grazie alla presenza di un termostato è possibile regolare la temperatura. La struttura degli scaldabagni elettrici, detta anche boiler, si alimenta attraverso l'energia elettrica e ha la funzione di riscaldare l'acqua che viene utilizzata in bagno o in cucina.
Prima di stabilire quali regole possono rivelarsi utili per risparmiare con l'uso dello scaldabagno, è bene valutare attentamente i consumi di questo sistema. La presenza degli scaldabagni elettrici all'interno delle abitazioni non supera il 10% delle case italiane, tuttavia i consumi prevedono una grande perdita di energia a causa di un processo che trasforma il calore in elettricità. Successivamente quest'ultima viene nuovamente convertita in calore all'interno del bagno dell'abitazione. Quali sono quindi i consumi? Tenendo conto di una famiglia composta da tre persone, il rendimento può corrispondere a circa il 40% del consumo totale. Si tratta dunque di grosse cifre che vanno a pesare sui costi del riscaldamento domestico. A questo punto non resta che ricorrere a 5 importanti suggerimenti per usare adeguatamente i vari modelli di scaldabagni elettrici e risparmiare sulla bolletta. La prima cosa da fare è valutare attentamente la scelta di questo prodotto, tenendo conto delle reali necessità della famiglia in quanto l'installazione di un modello dalle elevate prestazioni comporterà un maggiore consumo di energia. Allo stesso tempo è altrettanto importante evitare gli scaldabagni elettrici di piccole dimensioni, soprattutto se la casa è abitata da numerosi inquilini.

In questo caso le capacità dell'impianto non saranno soddisfacenti e quindi l'acqua calda non sarà sufficiente e si dovrà provvedere a sostituire lo scaldabagno con uno di grandi dimensioni. Il secondo consiglio invece consiste nella corretta collocazione del boiler: è fondamentale posizionarlo in prossimità degli elettrodomestici e degli impianti dove dovrà arrivare l'acqua. Per questo motivo viene generalmente collocato in zone del bagno adiacenti alla doccia o alla vasca da bagno. Una valida soluzione per risparmiare sui consumi del riscaldamento è quella di installare un impianto secondario più piccolo in cucina, in prossimità del lavello, così facendo sarà possibile ottenere l'acqua calda in questo ambiente senza la necessità di accendere il boiler principale. Il terzo consiglio riguarda una domanda che tormenta tantissimi consumatori, ovvero è preferibile mantenere il boiler costantemente acceso oppure azionarlo solo quando è necessario? In realtà non è affatto semplice rispondere a questo quesito. Optare per un funzionamento 24h degli scaldabagni elettrici oppure attivarli solo quando servono dipende in particolare dalle abitudini della famiglia.
Ad esempio, è consigliabile accendere gli scaldabagni solo quando serve e se è necessario utilizzare l'acqua in momenti specifici della giornata, ma generalmente questo si verifica all'interno di famiglie poco numerose. Al contrario, se la famiglia è composta da tanti membri è opportuno lasciare il dispositivo acceso per tutta la giornata, onde evitare inutili sprechi sui costi del riscaldamento. Inoltre, per non imbattersi in ulteriori dispendi energetici la quarta regola consiste nell'impostare correttamente la temperatura degli scaldabagni elettrici: durante il periodo estivo si consigliano i 40°C mentre nelle stagioni invernali i 60°C. Seguendo questo semplice consiglio sarà possibile avere l'acqua calda necessaria per tutte le esigenze della famiglia ed ottenere un notevole risparmio sulla bolletta. Infine, il quinto suggerimento è quello di prestare attenzione all'isolamento termico. Quest'ultimo svolge un ruolo molto importante per il surriscaldamento dell'acqua: gli scaldabagni elettrici non devono essere posizionati né in prossimità delle finestre né sulle pareti esterne della casa, poiché si tratta di ambienti molto umidi che potrebbero influire sulle prestazioni dell'impianto e comprometterne l'efficienza.

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