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Estintori a polvere: cosa contengono, come funzionano e quanto costano

La scelta di come proteggere la propria casa dipende da una serie di variabili: ecco come funzionano gli estintori a polvere

02-01-2022 (Ultimo aggiornamento 06-01-2022)
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Gli estintori a polvere sono la tipologia di estintore più comunemente acquistata quando si deve dotare un determinato ambiente di queste attrezzature mobili di sicurezza: gli estintori a polvere, infatti, sono estremamente versatili e possono essere utilizzati su quasi tutti i tipi di fuoco, hanno un altissimo potere di spegnimento e, per contro, un costo assolutamente non eccessivo.

Scopriamo insieme tutti i segreti di un estintore a polvere: cosa spegne, che cosa contiene, come funziona e quali sono i prezzi nei negozi specializzati e online.

Estintore a polvere: composizione, utilizzo, manutenzione

Gli estintori a polvere sono costituiti da un involucro in lamiera d’acciaio, pressurizzato con gas inerte o con aria deumidificata a circa 15 bar, al cui interno sono presenti polveri costituite principalmente da composti salini, come bicarbonato di potassio o bicarbonato di sodio (per classe di incendio B e C) e solfato di ammonio e fosfato monoammonico (per incendi di classe A, B e C).

Le polveri polivalenti (polveri A, B, C) sono l’agente estinguente che viene più utilizzato sia per l’universalità dell’impiego sia per l’elevata efficacia: per questo motivo possono essere utilizzate su apparecchiature ed impianti elettrici sotto tensione, materiali di classe A e liquidi infiammabili. Inoltre, per la sua particolarità costruttiva questo tipo di estintore è ideale per spegnere anche più focolai.

Estintore a polvere: a cosa servono?

L’estintore a polvere consente di spegnere un incendio attraverso tre tipi diversi di azione:

  • il soffocamento
  • il raffreddamento
  • l’inibizione chimica.

In pratica la polvere dell’estintore forma una barriera che separa la fonte di ossigeno e il fuoco, soffocando l’incendio. Poiché tuttavia questo tipo di estintore non raffredda effettivamente il fuoco, esiste una piccola possibilità di riaccensione.

Estintore a polvere: dove si usano?

Gli estintori a polvere sono la soluzione perfetta per tutti quegli ambienti in cui sono presenti diverse potenziali fonti di un incendio come carburante, veicoli e sostanze chimiche, come ad esempio

  • grandi officine
  • grandi locali caldaie commerciali
  • piazzali dei parcheggi
  • autocisterne di carburante
  • strutture per lo stoccaggio di liquidi infiammabili

Estintore a polvere: quando si usano?

L’estintore a polvere può essere utilizzato in diverse situazioni:

  • su quadri elettrici fino a 1000 V
  • su materiali di classe A, come carta, legno, materie plastiche, e tessuti
  • su incendi di classe B, che coinvolgono liquidi infiammabili come benzine, gasolio e alcool
  • su incendi di classe C, dovuti a gas infiammabili come butano o metano
  • su materiali di classe D come alluminio, sodio e potassio, solo con polveri speciali

Esistono poi due tipi di estintori a polvere speciali per spegnere incendi che coinvolgono il litio (estintore a polvere L2) e per incendi in cui sono coinvolti tutti gli altri metalli infiammabili (estintore a polvere M28).

L’estintore a polvere invece non deve essere assolutamente utilizzato:

  • fuochi di classe F; fuochi di cottura, come i fuochi delle patatine fritte
  • fuochi sprigionati in ambienti chiusi
  • incendi che coinvolgono apparecchiature elettriche superiori a 1000v
  • incendi che coinvolgono metalli infiammabili

Estintore a polvere: scadenza

La vita media degli estintori è pari a circa 18 anni, nel corso dei quali ovviamente sono necessari controlli e attività manutentiva periodiche per mantenere l’estintore in buone condizioni, primo fra tutti il controllo semestrale, passando poi per la sostituzione dell’agente estinguente (ovvero, la polvere) ogni tre anni e infine per il collaudo decennale dell’estintore, anche se in questo caso è meglio, oltre che più conveniente, comprare un estintore nuovo.

Estintori a polveri: i prezzi

I prezzi dell’estintore a polvere variano a seconda della dimensione del prodotto scelto: per esempio l’estintore da 6 Kg può essere utilizzato comodamente per proteggere negozi, uffici, cantieri, veicoli e in generale tutte quelle aziende sottoposte a rischio di incendi. Versatile e sicuro, è perfetto per ambienti a medio e alto rischio di incendio e permette di spegnere incendi misti che riguardano anche liquidi, gas infiammabili e componenti elettriche.

Questo prodotto può essere acquistato nei negozi specializzati oppure online e il costo si aggira intorno ai 20/30 euro. Per chi invece decide di comprare gli estintori a polvere da 9 kg, indicati per spazi più ampi e dove il rischio di incendi è ancora più presente, il prezzo è intorno agli 80/90 euro.

Domande frequenti:

  • Quanto dura un estintore a polvere?

    Per legge, la durata minima di funzionamento di un estintore a polvere deve essere pari a 6 secondi per un modello fino a 3 kg, 9 secondi per modelli fino a 5 kg, 12 secondi per gli estintori fino a 10 kg e 15 secondi per quelli oltre i 10 kg.

  • Che differenza c'è da estintore a polvere e CO2?

    Le differenze sono essenzialmente tre: l’agente estinguente, il tipo di utilizzo (un estintore ad anidride carbonica non può essere utilizzato per le classi d’incendio D, F e ha scarsa efficacia sui materiali solidi), il fatto che l’estintore a CO2 non lascia alcun residuo

  • Che metratura copre un estintore a polvere?

    Un estintore copre una superficie di circa 150mq, ma è importante installare un estintore ogni 30 metri circa, e non meno di un estintore per piano.

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