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Quando fare la disinfestazione della processionaria

Disinfestazione processionaria: che cos’è e perché è pericolosa, quando e come fare la disinfestazione e a chi rivolgersi

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La processionaria è un parassita che si trova frequentemente nei giardini e nei parchi e che risulta essere pericolosa per l’uomo e per gli animali, oltre che per le piante. Ecco perché è importante ricorrere alla disinfestazione della processionaria, ma quando farla?

Innanzitutto occorre sapere di cosa si tratta: esistono infatti circa 40 varietà di processionaria, ma in Italia le più diffuse sembrerebbero essere quella del pino e quella della quercia. Il nome di questo fastidioso bruco che insidia la nostra salute e quella degli alberi su cui si annida, deriva proprio dall’usanza di questi insetti di muoversi uno di seguito all’altro, proprio come se fossero in processione.

I pericoli sono molti: i peli di cui è cosparsa la processionaria possono provocare reazioni allergiche di vario tipo, dalla dermatite all’orticaria fino, nei casi più gravi, allo shock anafilattico.
Questi peli possono venire in contatto direttamente con la pelle anche tramite il vento che li trasporta e, allo stesso modo, possono causare problemi gravi anche agli animali domestici che, in qualche modo, vi vengono in contatto.

Processionaria: quando fare la disinfestazione e come

La disinfestazione della processionaria dunque è indispensabile per non correre rischi e non farne correre ai nostri animali domestici, ma quando va fatta? Bisogna sapere che la processionaria è attiva in particolar modo durante i mesi freddi dell’anno mentre, in estate, rimane come bozzolo sotto terra.
Ricorrere al fai da te, quando si parla di disinfestazione della processionaria, è molto rischioso: c’è chi ricorre a metodi come il dare fuoco ai bruchi quando sono già in attività sul terreno o sugli alberi, cospargendoli prima con dell’alcol, ma è un metodo molto pericoloso che non elimina, tra l’altro né le larve né i nidi.

Come combattere la processionaria quindi? Per rimuovere i nidi la disinfestazione della processionaria va fatta in inverno, con molta attenzione e solo indossando un abbigliamento adatto e solo se la zona interessata dai nidi è limitata. Nel caso in cui la zona di intervento fosse più estesa, la disinfestazione della processionaria necessita di un intervento più deciso attraverso una vera e propria lotta microbiologica che, attualmente, è il metodo più utilizzato e consiste nell’impiego dell’insetticida biologico Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk) cosparso con aereo o tramite un atomizzatore.

Disinfestazione processionaria: a chi rivolgersi e costi

Per la sua potenziale pericolosità, la disinfestazione della processionaria è dunque un intervento indispensabile qualora il bruco infestasse gli alberi del proprio giardino, di un parco o un giardino pubblico.
In ogni caso è sempre meglio non ricorrere a metodi fai da te poco sicuri e anche scarsamente efficaci, ma rivolgersi direttamente alle ditte di disinfestazione che sapranno intervenire al meglio: richiedi subito il tuo preventivo gratuito su PagineGialle!

Queste ditte possono anche decidere di intervenire con altri metodi per attuare la disinfestazione delle processionarie, come ad esempio ricorrere alle trappole chimiche o a base di ferormoni oppure, ricorrere all’endoterapia che consiste nell’immissione di sostanze insetticide e/o fungicide direttamente all’interno del sistema vascolare della pianta. I costi per una disinfestazione della processionaria variano partendo da un minimo di 130 euro.

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