Termosifone che fischia? Quali sono le cause più comuni e come risolvere il problema
Perché il termosifone fischia? Scopri tutte le cause più comuni, le soluzioni e quando chiamare un tecnico per evitare danni all’impianto
Maria Francesca Pinna
Content Manager
- Perché il termosifone fischia? Cause comuni
- Come capire il problema dal tipo di rumore
- Rumori del termosifone? Quando chiamare un tecnico
Un termosifone che fischia non è solo fastidioso: è un segnale che qualcosa nell’impianto di riscaldamento non funziona adeguatamente. Il suono può essere leggero o molto acuto, continuo o a intermittenza, ma nella maggior parte dei casi deriva da movimenti anomali dell’acqua, presenza di aria o pressione della caldaia: quando è troppo alta o troppo bassa, l’acqua non scorre in modo uniforme e il rumore si amplifica nei termosifoni, soprattutto negli appartamenti ai piani alti.
Infine, in impianti datati o poco bilanciati, anche una semplice differenza di temperatura tra i termosifoni può creare rumori insoliti. In ogni caso, è sempre un sintomo da non ignorare: più si aspetta, più aumenta il rischio di inefficienze e consumi elevati. Per evitare brutte sorprese vediamo subito cosa fare per capire e risolvere il problema.
Perché il termosifone fischia? Cause comuni
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Quando il termosifone fischia bisogna subito capire qual è la causa. Le più frequenti sono:
- Presenza di aria intrappolata nell’impianto, che è il motivo più comune dei rumori: l’acqua trascina microbolle che si accumulano nelle parti alte dei termosifoni. Quando il riscaldamento si accende, le bolle si muovono e creano gorgoglii, clic continui e a volte un fischio leggero. In questo caso la soluzione più semplice è lo spurgo del termosifone, da ripetere più volte durante la stagione, soprattutto negli impianti datati o dopo una ricarica di pressione.
- Parti non fissate correttamente come una valvola montata male oppure un raccordo che vibra quando passa l’acqua. È un problema tipico dopo sostituzioni o modifiche ai termosifoni.
- Accumulo di calcare nello scambiatore o nei radiatori che restringe il passaggio dell’acqua. Quando la pressione aumenta nei punti ostruiti, il termosifone può produrre un rumore molto simile al fischio di un bollitore. Questo fenomeno è chiamato kettling. Serve un trattamento anticalcare o nei casi più complicati un lavaggio chimico dell’impianto, che va sempre affidato a un professionista.
- Acqua calda che fa dilatare le tubature in metallo e se queste toccano muri, travi o pavimenti rigidi, producono piccoli click o scricchiolii. Il rumore aumenta se le tubazioni non hanno guaine protettive o non sono state posate con margini di dilatazione adeguati.
- Accumulo di una miscela di ruggine, residui metallici e sporco, la cosiddetta morchia. Quando l’acqua incontra questi ostacoli, si sente un rumore simile all’acqua corrente irregolare o a un gorgoglio continuo. In questi casi è indispensabile un lavaggio professionale dell’impianto e l’eventuale installazione di un filtro defangatore.
Come capire il problema dal tipo di rumore
Spesso è proprio il tipo di suono a dare l’indicazione più precisa del guasto. Vediamo quali sono i rumori che potresti sentire e come identificarli.
Innanzitutto, se il termosifone fischia in modo continuo e rumoroso probabilmente l’acqua fa fatica a passare nelle tubature: c’è del calcare oppure le valvole sono troppo strette. Prova ad aprire la valvola e poi regolarla gradualmente. Se il fischio resta, serve l’intervento di un tecnico.
Se il rumore assomiglia a piccoli colpetti come “tic-tac” di soluto il rumore è dovuto alla dilatazione termica delle tubature. In questo caso bisogna interpellare subito un tecnico per evitare danni ai tubi.
Se il rumore è come un colpo secco, una valvola probabilmente è montata male oppure c’è una variazione improvvisa della pressione interna, nota come colpo d’ariete.
Se si sente scorrere acqua in modo irregolare dentro il termosifone, come una sorta di torrente, allora probabilmente si è accumulata dalla morchia che ostacola il normale flusso d’acqua. In questo caso, spesso l’acqua non si scalda e bisogna subito chiamare un tecnico.
Rumori del termosifone? Quando chiamare un tecnico

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Se senti anche gorgoglii oltre al fischio, potrebbe essere necessario svuotare il termosifone dall’acqua tramite sfiato o regolare la valvola termostatica, portandola a un’apertura più ampia per vedere se il rumore si attenua. Ma se il fischio continua, potrebbe trattarsi di un problema più profondo che richiede competenza e professionalità.
Quando occorre contattare un esperto in materia:
- se il fischio continua nonostante sfiato e regolazione della valvola termostatica
- se il rumore è comparso dopo lavori sulla caldaia
- se i termosifoni non si scaldano uniformemente
- se la pressione continua a oscillare
- se il fischio è accompagnato da colpi anomali
- se l’impianto è vecchio e non è mai stato bilanciato
Un tecnico può controllare circolatori, pressione, valvole e bilanciamento generale dell’impianto, individuando la causa esatta e risolvendo definitivamente il problema.
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Domande frequenti:
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Perché il termosifone fischia quando apro la valvola termostatica?
Di solito il rumore è causato da una variazione brusca di pressione: l’acqua entra troppo velocemente nel radiatore e genera vibrazioni interne. Se accade spesso, la valvola va verificata o sostituita.
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È pericoloso se il termosifone fischia?
Il rumore in sé non è pericoloso, ma può indicare un problema di pressione o circolazione nell’impianto. Ignorarlo può portare a consumi più alti o a guasti della caldaia.
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Cosa fare se i caloriferi fischiano?
Se i caloriferi fischiano, spurga l’aria, controlla la pressione della caldaia, verifica le valvole termostatiche e chiama un tecnico se il rumore persiste per evitare danni all’impianto e sprechi energetici.

