Incentivo allarme e sicurezza 2025 in scadenza? Ecco cosa cambia dal 2026
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Come funziona il Bonus sicurezza del 50%?
- Bonus sicurezza e allarme: cosa cambia dal 2026?
- Quali acquisti e interventi copre il Bonus sicurezza?
Negli ultimi mesi si è parlato molto della possibile scadenza del Bonus sicurezza 2025, ma la buona notizia è che l’incentivo non sparirà del tutto. Anche per il 2026 è infatti confermata la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali per interventi di sicurezza domestica, con alcune differenze percentuali a seconda del tipo di abitazione.
Vediamo nel dettaglio come funziona il Bonus sicurezza, quali sono le novità dal 2026 e quali acquisti copre.
Come funziona il Bonus sicurezza del 50%?
Il Bonus sicurezza fa parte delle agevolazioni incluse nel Bonus casa, introdotto per favorire interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza e della sicurezza degli immobili.
Consente di detrarre una parte delle spese sostenute per l’installazione o il potenziamento di sistemi di sicurezza volti a prevenire furti e intrusioni.
Nel 2025, la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. L’agevolazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo e può essere richiesta da proprietari, inquilini, usufruttuari e familiari conviventi che sostengono la spesa.
Bonus sicurezza e allarme: cosa cambia dal 2026?
Nonostante un temporaneo ridimensionamento delle aliquote, il Bonus sicurezza è stato confermato anche nel 2026, alle stesse condizioni. Da specificare che la detrazione fiscale viene modulata in base al tipo di immobile:
- 50% per gli interventi sulla prima casa
- 36% per gli interventi su seconde case e altri immobili
Resta invariato anche il tetto massimo di spesa (96.000 euro) e la possibilità di detrarre le spese in dieci anni.
Questa modifica rientra nella progressiva rimodulazione dei bonus edilizi prevista dalla nuova Legge di Bilancio, che punta a rendere più sostenibile il sistema di agevolazioni senza eliminarlo del tutto.
Quali acquisti e interventi copre il Bonus sicurezza?
Il Bonus sicurezza copre una vasta gamma di interventi e dispositivi finalizzati a migliorare la protezione dell’abitazione e la prevenzione dei furti. Tra questi rientrano:
- installazione di impianti di allarme e videosorveglianza;
- montaggio di porte blindate, grate e inferriate;
- sistemi di controllo accessi, serrature elettroniche, videocitofoni e sensori di movimento;
- telecamere di sicurezza con o senza registrazione;
- impianti di illuminazione esterna con sensori crepuscolari o di presenza;
- sistemi di antifurto collegati alle forze dell’ordine o a centrali di vigilanza privata.
Sono esclusi invece gli interventi non strettamente legati alla sicurezza, come lavori estetici o di semplice manutenzione.
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