Sei già cliente?

Gestisci i tuoi servizi nell'area dedicata di Italiaonline.

accedi all'area clienti

Vuoi trovare
nuovi clienti?

Scopri come inserire la tua attività
su PagineGialle Casa!
CONTATTI: NUMERO VERDE 800-011411
info@italiaonline.it

Accedi con le tue credenziali

MAGAZINE

chiedi preventivo

Come realizzare un semenzaio fai da te

Semplice da realizzare, il semenzaio è particolarmente indicato per quelle zone in cui il clima si fa rigido. Ecco come realizzarlo e come effettuare la semina

semenzaio
Chiedi un preventivo per GIARDINAGGIO richiedi un preventivo gratis

Qual è il significato di semenzaio? Nel giardinaggio, con questo termine si intende un vivaio delle sementi in cui vengono fatti sviluppare i semi di tutte le piante.

Può essere realizzato su di un pezzetto di terreno, oppure in vaso o in una cassetta da tenere sul balcone di casa; solo in un secondo momento, quando i semi diventeranno piantine, queste verranno trapiantate e coltivate in terra.

Sono diverse, le tipologie di semenzaio. E la loro scelta (o la loro costruzione, in caso si decida per il fai da te) dipende essenzialmente dal tipo di coltivazione che si andrà a fare, dalla collocazione della struttura, dal periodo dell’anno in cui ci troviamo.

Se si vuole avere la  sicurezza di aver scelto il tipo giusto di semenZaio per la coltivazione che si vuole fare, è consigliabile rivolgersi ad un giardiniere esperto e  richiedere un preventivo.

Vantaggi e requisiti del semenzaio

Ma perché si dovrebbe decidere di costruire un semenzaio? Sebbene di norma la semina avvenga direttamente nel terreno, spesso le condizioni atmosferiche (soprattutto una temperatura troppo rigida) impediscono la corretta germinazione dei semi. Con un semenzaio, questo problema si risolve: si “mitiga” il clima, permettendo a più piantine di crescere, e si guadagna la possibilità di trapiantare le medesime con anticipo rispetto alla semina in terra, che richiede invece temperature più alte.

Prima di realizzare un semenzaio professionale, o un semenzaio riscaldato, è necessario scegliere il luogo in cui posizionarlo: deve essere sufficientemente caldo ed esposto alla luce, dunque a sud o a sud-ovest, se fosse possibile. Il terriccio, invece, deve essere sterile, privo di parassiti e di spore; lo si può acquistare, oppure si può infornare la terra di cui già si dispone in un contenitore d’alluminio, da mettere in forno a 130°-150° per cinque minuti.

La semina in semenzaio, se effettuata nel modo giusto, permette dunque di avere una migliore resa dei semi piantati, un guadagno in termini di tempo perché non è necessario aspettare la giusta temperatura esterna per seminare, un risparmio sull’acquisto delle piantine e la certezza di utilizzare – se lo si volesse – solo i semi prodotti dalle colture degli anni precedenti.

Come costruire un semenzaio

Per costruire un semenzaio, innanzitutto, bisogna scegliere il contenitore. Le possibilità sono essenzialmente due: si crea un letto uniforme di terra, livellando il terreno e posizionando poi i semini uno alla volta; oppure si posizionano nel semenzaio tanti vasetti in cui seminare. Quest’ultima è la soluzione più pratica, specie se si impiegano i dischi di torba, perché facilita la separazione delle piantine.

Ovviamente, si può scegliere di acquistare un semenzaio professionale. Se invece si avesse la necessità di realizzare un semenzaio riscaldato (generalmente perché ci si trova in una zona fredda), si potrà farlo in diversi modi.

Una tecnica consiste nello scavare una fossa profonda circa 50 centimetri, posizionandovi sul fondo una rete metallica a maglie strette, per evitare che gli animali la rovinino. Si andrà a creare poi uno strato di dieci centimetri con foglie e arbusti spezzettati, da sormontare con letame non maturo fino a raggiungere lo stesso livello del terreno. Il cassone di contenimento, realizzato con assi di legno (ma vanno bene anche pezzi di vecchie porte e finestre), andrà poi collocato nella fossa ottenuta.

Il letame, infatti, grazie alle reazioni chimiche della decomposizione produce il calore che andrà a riscaldare il semenzaio, migliorando la germinazione dei semi.

Quando effettuare la semina in semenzaio

Grazie al maggior controllo della temperatura e delle condizioni del terreno, la semina in semenzaio è possibile con qualsiasi tipo di cultivar.

È però importante seguire il calendario, al fine di ottenere i risultati migliori: lattughe, melanzane, peperoni, peperoncini, pomodori, sedano e zucchine da febbraio; basilico, cavoli, cetrioli e porri di marzo; cavolfiori, finocchi, indivia e scarola da giugno.

preventivo

Scegli uno dei nostri migliori professionisti! Richiedi un preventivo gratis a GIARDINAGGIO

invia la tua richiesta gratis ricevi fino a 5 preventivi scegli il preventivo migliore

CHIEDI ORA