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Piante da appartamento resistenti

Quali sono le piante da appartamento più resistenti? Scopriamo insieme quali sono le piante da interno che hanno una maggiore capacità di sopravvivenza

Nella scelta delle piante da appartamento più adatte alle singole esigenze un fattore spesso fondamentale riguarda la resistenza delle stesse. Vediamo, quindi, quali sono le piante da interno maggiormente coriacee. Partiamo con l'Aglaonema che può vivere in luoghi anche molto luminosi e per breve tempo sopporta anche la luce del sole; in inverno deve essere bagnata solo quando il terriccio è asciutto, mentre in estate è bene annaffiarla almeno ogni 4-5 giorni. La temperatura ideale per questa pianta è intorno ai 18-24°. La Camedorea, originaria del Messico, è tra le piante da appartamento più resistenti. Può superare il metro d'altezza e si presta molto bene alla coltivazione in idrocultura; in inverno tollera una temperatura fino a 15°, mentre in estate va tenuta in un luogo fresco. La Camedorea può vivere anche in zone ombrose, ma in tal caso cresce più lentamente; è quindi preferibile metterla vicino alle finestre, ma mai alla luce diretta del sole.
Per quanto tolleri abbastanza bene l'asciutto, è opportuno innaffiare la Camedorea due volte alla settimana in estate e una volta in inverno. Inoltre, ogni tanto è bene spruzzare le foglie con acqua tiepida. Piante da interno molto resistenti sono anche le Aloe. Originarie dell'Africa e del Madagascar, queste piante grasse hanno foglie molto carnose, spesse, acquose, lunghe ed appuntite. L'Aloe ha bisogna di molta luce, ma è meglio ripararla dal sole diretto; richiede poca umidità e scarse annaffiature. Un'altra pianta grassa da appartamento di facile coltivazione è la Crassula. Originaria dell'Africa meridionale, richiede poche cure colturali, produce piccoli fiori a cinque petali e deve essere collocata in ambienti con temperature non troppo rigide (mai al di sotto dei 5°). In estate ha bisogno di aria fresca e di ricevere molto sole; richiede poche innaffiature durante la stagione di crescita, mentre in inverno il terreno deve essere mantenuto quasi del tutto asciutto.

Un'altra pianta da interno resistente è l'Edera che predilige luce viva, ma non diretta, e si adatta bene anche in luoghi con luce diffusa. Durante il periodo estivo va annaffiata 1-2 volte alla settimana, avendo però cura di lasciare asciugare il terriccio prima di intervenire un'altra volta. In inverno si deve bagnare una sola volta alla settimana; è bene, inoltre, effettuare frequenti spruzzature sulle foglioline con acqua a temperatura ambiente. Passiamo alla Yucca: conosciuta anche con il nome di "tronchetto della felicità", non ha particolari esigenze ambientali e sopporta facilmente anche le repentine escursioni termiche; in inverno, comunque, è meglio collocarla in luoghi con temperature comprese fra i 15° e i 18°C. La yucca, originaria dell'America del Sud, desidera zone luminose e, in estate, deve essere bagnata abbondantemente, avendo però cura di controllare che l'acqua non ristagni. In inverno è sufficiente innaffiarla una volta ogni 10 giorni.
Anche la Sensevieria è una pianta da appartamento resistente, ma dalla crescita molto lenta. Grazie alle proprie foglie carnose, questo esemplare può resistere a lungo senza acqua, ma se si vuole vedere crescere la pianta è bene annaffiarla una volta alla settimana in inverno e almeno ogni 2-3 giorni durante l'estate. Desidera temperature alte, intorno ai 18-24° C, ed esige molta luce, anche quella solare diretta. La Tradescanzia, poi, è particolarmente adatta ad essere coltivata in panieri pensili. Questa pianta da interno si moltiplica facilmente, abbisogna di luce diffusa e di una temperatura abbastanza bassa, che varia dai 10° ai 18°C. Durante l'inverno è sufficiente bagnarla 2 o 3 volte al mese; in estate, invece, almeno una volta alla settimana. Una pianta che si adatta facilmente a tutti gli ambienti e non esige temperature particolari è il Pothos.
Questo prospera rigogliosamente in condizioni di buona luminosità, producendo screziature sulla pagina superiore delle foglie; in penombra può vivere ugualmente, a scapito però dello sviluppo delle foglie. Il Pothos non va bagnato molto: prima di eseguire un'altra annaffiatura verificare lo stato di umidità del terreno; in estate è bene spruzzare le foglie con acqua a temperatura ambiente. Un'altra pianta da appartamento resistente è il Ficus Beniamina. Originario dell'India e della Malesia, ha foglie piccole di forma ovale e di un verde intenso; in casa può raggiungere anche i 5 metri di altezza. In inverno il ficus può perdere qualche foglia, ma si riprende facilmente con l'arrivo della bella stagione. Questa pianta richiede molta luce e deve essere annaffiata 2 volte la settimana in estate, ogni 10 giorni in inverno. Una volta ogni 20 giorni è bene bagnare le foglie con acqua tiepida.


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