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Vuoi rifare il bagno? Ecco la distanza giusta tra wc e bidet

Distanze minime: ogni stanza della tua casa deve rispettare determinate misure, soprattutto il bagno. Ecco un guida in cui troverai i vari standard

19-02-2022 (Ultimo aggiornamento 24-02-2022)
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sanitari bagno

Ogni casa richiede periodicamente qualche piccolo intervento di manutenzione, una tubatura che salta, un rubinetto che perde, e così via. E poi ci sono lavori di ristrutturazione, meno frequenti ma anche più impegnativi, uno dei più comuni è il rifacimento del bagno.
Ecco, che alle prese con interventi di questo tipo sorgono mille domande e mille dubbi, che frequentemente riguardano la corretta disposizione e le distanze minime tra i sanitari.

Serve attenzione da parte dei proprietari, anche perché spesso il restyling del bagno, se non vengono modificate pareti, non incidendo su cubatura o rapporti aeroilluminanti, non richiede la presentazione di una domanda al comune e viene quindi spesso affrontato senza l’assistenza di un tecnico (architetto o geometra); ecco perché è abbastanza comune commettere errori nella disposizione dei sanitari.

Distanze minime tra sanitari: la normativa

La disposizione dei sanitari segue delle regole ben precise, riviste solo qualche anno fa e contenute nella UNI 9182/2010.
Qui vi facciamo un veloce e comodo riassunto che sicuramente vi chiarirà le idee.
Intanto, ogni abitazione per essere a norma deve avere almeno un bagno dotato di: wc, bidet, lavabo, doccia o vasca. Se l’appartamento è grande, ed oltre al bagno principale avete la fortuna di poter realizzare un secondo bagno, in quest’ultimo potrete anche decidere di inserire solo alcuni elementi.
Vediamo alcune distanze da rispettare quando collochiamo i sanitari nel bagno:

  • Distanza wc e muro: il wc deve essere collocato a minimo 15 cm dalla parete, mentre il bidet ne richiede 20.
  • Distanza wc e bidet: la distanza minima tra sanitari secondo la normativa è di 20 centimetri.
  • Distanza bidet doccia: Il bidet va istallato ad almeno 20 cm dalla doccia, che è la stessa necessaria distanza tra bidet e vasca.
  • Distanza wc e la doccia: Il wc deve stare ad almeno 10 cm da vasca o doccia in modo che entrambi risultino accessibili e non pericolosi.
  • Distanza bidet lavabo/ distanza wc lavabo: Sia la tazza del wc che il bidet devono stare a una distanza dal lavandino di almeno 10 cm, idem nel caso di due lavabi affiancati.
  • Distanza lavabo doccia/ lavabo vasca: La distanza minima tra questi elementi è di 5 cm

Per poter essere adoperati con sufficiente agio e per mantenere pulizia ed igiene occorre infine che tutti i sanitari abbiano uno spazio antistante di almeno 55 centimetri. È opportuno rispettare questo limite sia che siano posizionati di fronte ad una parete che nel caso si tratti di sanitari messi uno in fronte all’altro.

Come progettare un bagno per disabili?

La disposizione sanitari nella legge 13 sancisce la collocazione degli elementi nei bagni dei disabili. Questi bagni sono pensati in ottica di funzionalità ed efficienza, con un occhio di riguardo per l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche che possono ostacolare una carrozzina o una persona a mobilità limitata.

Gli elementi necessari per la progettazione di un bagno per disabili sono il vaso wc, i corrimani orizzontali, i corrimani sulle porte a circa 80 centimetri d’altezza, l’appoggio ribaltabile e un lavabo con un’altezza ridotta.

Per quanto riguarda gli ingombri e gli spazi di manovra:

  • Una persona che adopera un bastone o una stampella avrà bisogno di uno spazio per muoversi superiore, e il bagno dovrebbe presentare uno spazio d’ingombro superiore agli 80 centimetri.
  • In caso di carrozzina, l’ingombro minimo può raggiungere i 90 centimetri. È inoltre necessario tenere conto degli spazi di rotazione della carrozzina.

Queste indicazioni spaziali sono indispensabili per fare in modo che le persone possano spostarsi con agio e raggiungere liberamente i sanitari attraverso i loro mezzi.

Ogni elemento del bagno presenterà delle altezze specifiche. Il WC per esempio saranno più alti dei comuni sanitari al fine di agevolare l’alzata e la seduta, mentre i corrimani dovranno supportare la persona in tutte le fasi della sua permanenza in bagno, favorendo l’appoggio ovunque possa essere necessario.

Ingombri dei sanitari

In commercio è possibile trovare sanitari di tutte le forme e di svariate dimensioni. Anche per bagni piccoli ci si può giustamente sbizzarrire, ma esistono anche dimensioni che possono essere considerate lo standard.
Ecco una veloce panoramica sugli ingombri minimi dei sanitari:
Il lavandino in genere è profondo 45 centimetri, 50 se dotato di mobile; per la vasca lo standard è un metro e settanta di lunghezza per 70 centimetri di profondità; il piatto della doccia dovrebbe misurare almeno 80 per 80 cm; quanto a bidet e wc, questi dovrebbero misurare almeno 40 cm di larghezza per 55 di profondità.

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Domande frequenti:

  • Dove posizionare wc e bidet?

    La distanza minima disciplinare tra wc e bidet è di solito di 20 centimetri. Quando possibile, è buona idea affiancarli.

  • Quanto occupa un sanitario?

    Un sanitario come, ad esempio, il wc richiede un’area di circa 100 centimetri, in cui è compreso anche lo spazio di manovra per muoversi agevolmente.

  • Quanto tempo ci vuole per montare un bidet?

    Ci vogliono circa 2 ore per montare un bidet tradizionale senza particolari caratteristiche o elementi estetici a muro.

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