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Interruttore bipolare: cos'è e come si collega?

L'interruttore bipolare è una componente particolarmente importante per tenere a bada i consumi energetici ed evitare eventuali sovraccarichi

27-10-2021 (Ultimo aggiornamento 02-11-2021)
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Quando l’interruttore unipolare non è sufficiente a garantire la sicurezza di un dispositivo elettrico, si deve installare un interruttore bipolare. Ma cos’è di preciso l’interruttore bipolare e come lo si collega alla rete elettrica? Su PG Casa scopri tutto quello che c’è da sapere sull’interruttore bipolare e sulle sue modalità di collegamento.

Cos’è l’interruttore bipolare?

Esistono due tipi di interruttori: gli interruttori unipolari e quelli bipolari. Mentre l’interruttore unipolare interrompe il flusso di corrente elettrica a un solo polo, quello della fase, l’interruttore bipolare interrompe il flusso di corrente che giunge ad entrambi i poli, quindi sia alla fase che al neutro. In questo modo si mettono in sicurezza prese e interruttori e si evitano eventuali guasti o, peggio ancora, incendi del quadro elettrico.

Si capisce quando ci si trova di fronte ad un interruttore bipolare perché, mentre l’interruttore unipolare non ha alcun disegno, sull’interruttore bipolare sono riportati due simboli, 0 e 1, che servono ad indicare in maniera precisa quando l’interruttore è attraversato dal flusso di corrente e quando, invece, il flusso è interrotto. Osservandone la parte posteriore, poi, ci si accorge che è dotato di un doppio morsetto, per ospitare i cavi di fase e neutro provenienti dall’impianto elettrico di casa e dall’elettrodomestico che si vuole collegare ad esso.

Interruttore bipolare o unipolare? La differenza è presto detta. Gli interruttori unipolari sono presenti ovunque e sono quelli che usiamo regolarmente per accendere la luce. Si tratta di un grande classico dotato di due morsetti che apre o chiude il contatto elettrico, interrompendo solo un polo. In termini di installazione, quello bipolare non è tanto diverso, ma interrompe entrambi i poli del collegamento elettrico.

Che tu abbia davanti un interruttore unipolare o bipolare, non ha importanza. Nel caso tu debba applicare la manutenzione, ricordati di rispolverare il codice dei colori dei fili, così da agire in sicurezza. In caso di fili non colorati, meglio rivolgersi a un tecnico – onde evitare spiacevoli incidenti.

Quando si usa l’interruttore bipolare?

Come abbiamo visto, l’interruttore bipolare non è un interruttore comune. Si tratta di uno strumento particolare, che serve ad interrompere totalmente il flusso di corrente ed è pressoché inutile utilizzarlo per i lampadari o per i piccoli elettrodomestici.

Solitamente, l’interruttore bipolare si utilizza:

  • per la gestione di carichi di corrente importanti, come quelli che servono ad alimentare grandi elettrodomestici come lavatrici, forni e lavastoviglie;
  • per impianti e macchinari industriali;
  • per dispositivi delicati come le caldaie.

Interruttori bipolari e caldaie? Assolutamente sì! Forse non lo sai, ma nella zona domestica questo impianto è richiesto quasi esclusivamente dalle caldaie, che hanno un funzionamento molto particolare e delicato. Si tratta appunto di un obbligo di legge: ogni caldaia dev’essere alimentata da un interruttore bipolare. In questo modo si massimizza la sicurezza, e si evita di incorrere in incidenti spiacevoli. Se hai appena acquistato una casa nuova e non sai se la caldaia presenta un’alimentazione a norma, contatta il tuo elettricista.

Come collegare un interruttore bipolare ad una presa?

Se hai necessità di montare un interruttore bipolare ma non sai proprio da che parte cominciare, ti consigliamo di contattare un elettricista esperto, che sappia eseguire un lavoro a regola d’arte.

Se, invece, hai dimestichezza con questo tipo di operazioni, seguendo i pochi e semplici passaggi illustrati qui sotto potrai collegare facilmente e in sicurezza il tuo interruttore bipolare:

  1. procurati tutti gli strumenti necessari per il lavoro. Cacciaviti, forbici per spellare i fili e, ovviamente, l’interruttore bipolare;
  2. togli la corrente elettrica in tutta la casa abbassando gli interruttori del quadro generale;
  3. inizia a lavorare sulla presa dove vuoi installare l’interruttore bipolare togliendo la placca decorativa e la parte frontale. Se sono già presenti altri interruttori o prese, scollegali momentaneamente, in modo da lavorare più agevolmente;
  4. inserisci l’interruttore nell’apposito alloggiamento, poi inizia a spellare con le forbici i fili presenti nel muro, per far emergere il rame;
  5. individua i fili che corrispondono alla fase e al neutro (solitamente la fase è di colore marrone e il neutro è blu o nero), quindi collegali alla parte superiore dell’interruttore;
  6. inserisci i fili che provengono dall’elettrodomestico nella parte inferiore dell’interruttore, facendo attenzione a mettere la terra e il neutro nella stessa posizione dei fili superiori;
  7. una volta terminata questa operazione, ricollega eventuali prese o interruttori che avevi scollegato e rimetti la presa nel muro.

Adesso che hai imparato come si installa un interruttore bipolare, potrai collegare e scollegare senza difficoltà e in tutta sicurezza i tuoi elettrodomestici, senza dover attaccare e staccare ogni volta la spina.

Domande frequenti:

  • Come collegare un interruttore bipolare a una presa?

    Per collegare un interruttore bipolare a una presa dovrai inserire l’interruttore nell’alloggiamento, individuare i fili corrispondenti e inserirli nell’elettrodomestico.

  • Quanti morsetti ha un interruttore bipolare?

    L’interruttore bipolare è dotato di due morsetti.

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