Bonus batterie accumulo fotovoltaico 2026: come funziona
MAGAZINE
Logo Magazine

Come funziona il Bonus batterie di accumulo 2026? Ecco quanto si può detrarre

Nel 2026 puoi detrarre fino al 50% sull'acquisto delle batterie di accumulo per il tuo impianto fotovoltaico: ecco requisiti, aliquote e tutti i dettagli da conoscere

27-02-2026
description icon open or close
Content Manager, specializzata in strategia e produzione di contenuti editoriali. Dopo la laurea in letterature straniere e la specializzazione in editoria, si concentra sulla scrittura per il web. Da oltre tre anni si occupa del settore edilizio e immobiliare, con particolare riferimento a incentiv...
Chiedi un preventivo per
batterie pannelli fotovoltaici

Installare un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo significa aumentare l’autoconsumo e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. Nel 2026 questa scelta può essere sostenuta da un’agevolazione fiscale importante: la detrazione prevista dal Bonus Casa per i sistemi di accumulo.

Non si tratta di un incentivo autonomo, ma rientra nel quadro delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie. Vediamo come funziona, a chi spetta e quali spese sono ammesse.

Iscrizione confermata! Grazie per l'iscrizione! Presto riceverai novità e offerte esclusive nella tua casella di posta. Resta sintonizzato!
Iscriviti alla nostra Newsletter Unisciti a noi e ricevi tutte le novità del mondo casa
Inserisci un indirizzo email valido. Cliccando sul pulsante "Iscriviti" accetti la nostra privacy policy consultabile qui.

Cos’è il Bonus batterie di accumulo

Fino al 31 dicembre 2026 è possibile detrarre dall’IRPEF le spese sostenute per installare un sistema di batterie collegato a un impianto fotovoltaico.

L’agevolazione rientra nel Bonus Ristrutturazione e consente di portare in detrazione l’installazione dell’impianto fotovoltaico, l’acquisto e la posa delle batterie di accumulo e anche le opere elettriche e gli interventi tecnici connessi.

Le batterie permettono di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno e utilizzarla nelle ore serali o notturne, aumentando l’autoconsumo e migliorando l’efficienza dell’impianto

Detrazione per la prima casa

Il bonus prevede una detrazione del 50% per gli interventi effettuati sull’abitazione principale. La spesa massima detraibile arriva fino a 96.000 euro per unità immobiliare con un recupero in 10 quote annuali di pari importo.

La detrazione si applica purché l’intervento rientri tra quelli ammessi dal Bonus Ristrutturazione.

Detrazione per seconda casa e altri immobili

Se l’impianto fotovoltaico con accumulo viene installato su una seconda casa o su un immobile non adibito ad abitazione principale, come la casa al mare o in montagna, la detrazione prevista è pari al 36%, sempre con recupero in 10 anni.

Quali spese sono ammesse

Tra le spese detraibili rientrano:

  • batterie di accumulo
  • inverter e sistemi di gestione dell’energia
  • quadri elettrici, cablaggi e dispositivi di sicurezza
  • progettazione, installazione e collaudo
  • eventuali adeguamenti dell’impianto elettrico

Sono comprese anche le spese professionali legate alla progettazione e alla documentazione tecnica necessaria.

Per approfondire: Guida all’installazione di pannelli fotovoltaici, requisiti, bonus e tutto ciò che devi sapere

Come funziona l’IVA agevolata per batterie di accumulo

Oltre alla detrazione IRPEF, l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo può beneficiare dell’IVA agevolata al 10%, anziché al 22%, quando l’intervento rientra in lavori di ristrutturazione.

In alcune Regioni o Comuni possono essere attivi bandi o contributi aggiuntivi per le energie rinnovabili. Si tratta di incentivi che possono affiancarsi alla detrazione nazionale, riducendo ulteriormente il costo dell’investimento.

Quali sono i requisiti per accedere al bonus

Per non perdere il diritto alla detrazione è necessario rispettare alcune condizioni fondamentali:

  • l’impianto deve essere installato su un immobile residenziale
  • le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre 2026
  • i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico parlante
  • occorre conservare fatture e documentazione tecnica
  • è necessario trasmettere i dati all’ENEA quando richiesto

Il rispetto delle procedure è essenziale, perché eventuali errori formali possono compromettere il beneficio fiscale.

Inoltre, è molto importante rispettare tutti i requisiti richiesti dal Bonus Ristrutturazione.

Per approfondire: Ristrutturazione casa, tutto su costi, preventivo, bonus e idee

Vuoi installare un impianto fotovoltaico con accumulo?

Prima di avviare i lavori è consigliabile una valutazione tecnica per capire quale sistema di accumulo è più adatto e verificare la corretta applicazione delle detrazioni fiscali.

Su PagineGialle Casa puoi confrontare fino a 5 preventivi personalizzati e gratuiti inviati da esperti e ditte operativi nella tua zona, così da scegliere la soluzione più efficiente e conforme alla normativa. I preventivi arrivano direttamente sulla tua e-mail e puoi leggerli senza alcun impegno.

Domande frequenti:

  • Il Bonus accumulo fotovoltaico è un incentivo autonomo?

    No, rientra nel Bonus Ristrutturazione e consente di detrarre le spese per impianto e batterie.

  • Si può detrarre solo la batteria se l’impianto è già esistente?

    Sì, l’installazione del sistema di accumulo collegato a un impianto fotovoltaico può rientrare nella detrazione se rispetta i requisiti previsti.

  • La detrazione vale anche per seconde case?

    Sì, ma con aliquota ridotta al 36%.

Scegli uno dei nostri migliori professionisti!
Richiedi un preventivo gratis a batterie pannelli fotovoltaici
CHIEDI ORA
invia la tua richiesta gratis
ricevi fino a 5 preventivi
scegli il preventivo migliore
Lavori da fare in casa?
Ricevi e confronta preventivi gratis dai migliori professionisti nella tua zona
TUTTE LE CATEGORIE