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Tinteggiare la facciata di casa in inverno: si può?

Si può tinteggiare la facciata di casa in inverno? Certo, ma con le dovute precauzioni e accorgimenti. Scopri di più nel nostro articolo

05-05-2022 (Ultimo aggiornamento 12-05-2022)
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tinteggiatura esterni

È risaputo che il periodo migliore per tinteggiare la facciata della propria casa è in primavera o in autunno, quando le belle giornate aiutano ad asciugare la vernice e non esistono rischi legati alla pioggia, una condizione atmosferica che potrebbe danneggiare il lavoro.

Tuttavia, non è sempre semplice far combaciare l’ideale con il reale. Ciò può succedere a causa di tempistiche strette e particolari, per via di alcuni ritardi nei lavori oppure delle committenze, situazioni che rendono necessario tinteggiare la facciata esterna in pieno inverno.

È possibile? Certo, ma bisogna tener conto di alcune variabili per la buona riuscita del lavoro. In particolare, è da evitare – come in tutte le cose – l’estremo: il caldo eccessivo, al pari del freddo molto intenso, possono compromettere la riuscita dell’intervento. Per cui, se ci troviamo nella settimana più rigida dell’anno con rischio neve e grandine, dovremo rimandare la tinteggiatura della facciata esterna alla settimana successiva.

Quindi, a che temperatura si può imbiancare? In realtà non esiste una temperatura standard valida per tutte le occasioni, ma in generale non è raccomandabile verniciare quando il mercurio del termometro scende sotto i 5 gradi centigradi. Vediamo ora quali sono altri accorgimenti che dobbiamo valutare.

Tinteggiatura faccia esterna in inverno: attenzione alla scheda tecnica dei prodotti

Ogni vernice che scegliamo di utilizzare ha delle caratteristiche differenti, aspetti sempre riportati all’interno della scheda informativa del prodotto. Ogni formulazione della pittura, del primer o della malta è molto diversa dalle altre, perciò per conoscere il range termico in cui dobbiamo rimanere per l’applicazione è necessario leggere con attenzione le indicazioni del fabbricante.

Se ci troviamo in condizioni climatiche al limite di questo range – seppure all’interno – non è comunque consigliata la tinteggiatura della facciata esterna, perché basta veramente poco per avere un brutto risultato nei lavori. Gli elementi da tenere in considerazione sono diversi, vediamoli tutti nel dettaglio.

La temperatura ideale per la tinteggiatura delle pareti esterne

Ovviamente, il primo fattore da considerare è la temperatura esterna, ma è importante controllare anche quella della facciata della casa. Abbiamo già visto il limite generale, ma attenzione, ogni vernice potrebbe avere la sua temperatura specifica di applicazione. Un grande sbalzo tra la temperatura esterna e quella del rivestimento potrebbe impedire una corretta aderenza della vernice, formando bolle o imperfezioni visibili.

In commercio possiamo trovare dei rilevatori di temperatura, strumenti utili con i quali controllare la condizione termica del supporto. In generale, la maggior parte delle vernici da esterno richiedono un range termico compreso tra 5°C e 30°C, condizioni ottimali per la stesura e l’asciugatura del prodotto. Allo stesso tempo, è importante anche un’umidità non oltre l’80%, altrimenti il risultato potrebbe non essere quello desiderato.

L’esposizione al sole ottimale per tinteggiare gli esterni

Naturalmente, sotto la pioggia non possiamo tinteggiare la facciata di casa, ma con il sole dobbiamo fare attenzione. È meglio non imbiancare con i raggi diretti sulla superficie: quindi negli edifici esposti a ovest è meglio tinteggiare la mattina, mentre quelli rivolti a est il pomeriggio. Se invece siamo rivolti a sud e abbiamo il sole tutto il giorno diretto, in questo caso è meglio lavorare quando i raggi sono meno caldi.

L’essiccazione del prodotto per tinteggiare in inverno la facciata esterna

Nonostante la tinteggiatura della facciata avvenga con determinate condizioni, queste ultime possono cambiare nelle ore seguenti. Quindi è fondamentale rispettare le ore di essiccazione previste dalla scheda tecnica, mentre in seguito bisogna accertarsi che il prodotto sia effettivamente asciugato prima di partire con le rifiniture.

Tinteggiatura della facciata esterna: le detrazioni fiscali

La tinteggiatura della facciata esterna permette di usufruire di alcune agevolazioni fiscali, in particolare le misure previste dal Bonus Facciate. Si tratta di un beneficio pubblico per i lavori di recupero o restauro delle facciate degli edifici esistenti, con il quale è possibile ottenere una detrazione fiscale del 60% per i lavori realizzati nel 2022.

Tra gli interventi ammessi dal Bonus Facciate ci sono la pulitura delle strutture opache della facciata, la tinteggiatura della facciata esterna, oppure i lavori che interessano anche i balconi, i fregi e gli ornamenti. Alla detrazione fiscale del 60% non viene applicato un limite di spesa, come confermato dalla Legge di Bilancio 2022, tuttavia l’edificio deve trovarsi in zone A e B.

Possono beneficiare di questa agevolazione tutti i contribuenti, in particolare i privati, i professionisti e gli esercenti soggetti al pagamento dell’Irpef, le società semplici, gli enti pubblici e le associazioni di professionisti soggetti al pagamento dell’Ires. Sono esclusi gli edifici assoggettati a imposta sostitutiva o tassazione separata.

Sono inoltre richiesti degli adempimenti obbligatori per beneficiare della detrazione fiscale. Nel dettaglio, è prevista la produzione dell’asseverazione tecnica e la comunicazione dei lavori all’ENEA, oltre al versamento dell’importo per i lavori attraverso un sistema di pagamento tracciabile. È comunque possibile convertire la detrazione in cessione del credito o sconto in fattura, con un vantaggio economico immediato per i proprietari dell’immobile.

Per saperne di più sulle detrazioni fiscali, per ricevere una consulenza esperta o per conoscere i costi dell’intervento di tinteggiatura della facciata, richiedi ora un preventivo gratuito su PG Casa.

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Domande frequenti:

  • Come tinteggiare una facciata esterna?

    Per tinteggiare una facciata esterna bisogna rimuovere l’intonaco rovinato, pulire l’area, stuccare crepe e fori, applicare l’intonaco base e tinteggiare con una vernice per esterni.

  • Quanto costa tinteggiare una facciata esterna?

    Il costo per tinteggiare una facciata esterna dipende dalle dimensioni della superficie, dalla difficoltà dell’intervento, dallo stato del rivestimento e dal tipo di prodotti utilizzati.

  • Come scegliere il colore delle facciate?

    Per la scelta del colore delle facciate bisogna considerare la localizzazione geografica dell’edificio, selezionando poi l’abbinamento cromatico giusto con gli interni e gli altri edifici.

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