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Consigli per disinfettare i mobili vecchi

In questo articolo vi daremo alcuni consigli su come disinfettare un mobile vecchio: quali prodotti utilizzare e come applicarli ad ogni tipo di macchia

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Antiquariato che passione! Sia che abbiate acquistato un vecchio mobile ad un mercatino, sia che ne abbiate ereditato o recuperato uno da un’antica soffitta o casa di famiglia, potrebbe essere una buona idea pulirlo a fondo e disinfettarlo prima di accoglierlo nella vostra casa. Può trattarsi di sporco depositato negli anni, semplice polvere, macchie di usura e segni del tempo: con i consigli di PG Casa potrai restituirgli l’antico splendore disinfettandolo e lavandolo a fondo.

Le diverse modalità per disinfettare i mobili vecchi

A seconda del materiale di cui è fatto il mobile, sarà possibile considerare diverse modalità di pulizia e disinfezione, oltre che in base al tipo di macchie da rimuovere. In genere per una pulizia generica ma approfondita non sono necessari prodotti specifici come detergenti e detersivi chimici, che spesso risultano aggressivi e danneggiano le superfici, ma è sufficiente applicare alcune tecniche naturali con l’aiuto di semplici strumenti per eliminare qualsiasi tipo di polvere o sporco.

Lavare i mobili vecchi con il sapone di Marsiglia

Il primo passaggio da applicare a qualsiasi tipo di mobile sarà un bel lavaggio a base di sapone di Marsiglia. Questo detergente, tanto comune quanto efficace per il suo effetto antisettico e antibatterico, funge da ottimo disinfettante per una fase iniziale di pulizia. Potrai applicare il sapone sciogliendone alcune scaglie in acqua tiepida, da cui lo preleverai con una spugna. Attenzione solo a non utilizzare spugne abrasive, e a scorrere sul mobile, se in legno, nella stessa direzione delle sue venature.
Una volta applicato il sapone e risciacquato abbondantemente, abbi cura di asciugare l’acqua tamponando la superficie, in modo che non penetri nel mobile.

Pulire i  mobili vecchi con la polvere di pomice

Se il lavaggio con sapone di Marsiglia rimuove lo sporco superficiale, potrebbe essere necessario un intervento ulteriore, per procedere ad una pulizia più approfondita. In questo caso puoi amplificare l’azione pulente con l’utilizzo di polvere di pomice, ingrediente di origine vulcanica dalla delicata azione abrasiva. La pomice in polvere è molto utilizzata per ottenere una pulizia più intensa e ideale per rimuovere macchie ostinate dalle superfici delicate. Diluiscila per poterla applicare con un panno e tampona con carta assorbente imbevuta di acqua calda.

Disinfettare i mobili vecchi con l’alcool ed il talco

Se il mobile in questione invece risulta particolarmente macchiato, magari di grasso oppure unto, è possibile intervenire in modo risolutivo con l’uso di sostanze ancora più efficaci. Il nostro consiglio è quello di utilizzare l’alcool etilico ed eventualmente il talco: la combinazione di questi due ingredienti, applicati con un batuffolo di cotone, unisce l’azione sgrassante a quella assorbente per rimuovere anche macchie penetrate in profondità. Per un’asciugatura altrettanto profonda, in modo da non lasciare tracce o aloni, procedi a rimuovere residui del detergente e asciuga con carta assorbente aiutandoti con un ferro da stiro.

Pulire  i mobili vecchi con acqua, ammoniaca ed acqua ossigenata

Se il mobile presenta macchie importanti ed estreme, come schizzi di vernice, macchie causate da tinture oppure acidi, per intervenire procedi con una soluzione di acqua, ammoniaca ed acqua ossigenata, unite in proporzioni uguali, tamponando la miscela e risciacquando abbondantemente. Fai attenzione a proteggerti durante queste manovre, in quanto si tratta di sostanze aggressive per cute e mucose. Inoltre, nota che questo composto non è adatto ad essere applicato ad ogni tipo di superficie, per esempio non è consigliato per pulire legni di rovere o castagno, per via del loro PH incompatibile.

Pulire le maniglie di un mobile vecchio con la trementina

Per pulire pomelli e maniglie, intarsi e cornici del tuo vecchio mobile, poi, sarà sufficiente una paglietta in ferro e della trementina: questa resina vegetale oleosa scioglierà lo sporco che potrai successivamente rimuovere con facilità con l’aiuto di un panno umido.

Disinfettare i mobili vecchi con un detergente enzimatico

Da ultimo, procedi a disinfettare in profondità il vecchio mobile, assicurandoti che non sia intaccato da tarme o parassiti. Questa è l’operazione più delicata ma fondamentale prima di inserirlo all’interno della casa, in quanto l’eventuale “infezione” potrebbe diffondersi ad altri oggetti in legno e compromettere la salute del resto del mobilio. Per fare questo, non sono sufficienti i rimedi tradizionali bensì sarà necessario ricorrere ad un prodotto specifico come un detergente enzimatico. Tale prodotto assicura l’eliminazione di batteri e parassiti, dunque delle cause degli antiestetici danni al legno, oltre all’eliminazione di macchie ostinate ed eventuali cattivi odori dovuti a muffe e umidità.

A questo punto il tuo vecchio mobile sarà sanificato e pronto, magari dopo una bella lucidatura, ad essere esposto nella tua casa in tutto il suo splendore.

Per saperne di più su come disinfettare un mobile vecchio, è consigliabile rivolgersi a un’impresa di pulizia e richiedere un preventivo.

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