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Cosa sono e come si collegano i tamper di un sistema d’allarme?

In questa breve guida scoprirai l’importanza di questi sistemi antimanomissione ed il modo per collegarli all'impianto d’allarme. Scopri di più su PG Casa

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Sono molti a domandarsi cos’è il tamper di un allarme, quale sia la procedura per un perfetto collegamento e cosa succede nel caso la zona (ovvero la linea d’ingresso) del sistema antifurto venga aperta.

In questo articolo andiamo a fugare qualsiasi dubbio a riguardo e scopriamo i benefici di questa componente essenziale di ogni sistema di antifurto che si rispetti.

Tamper allarme: cos’è?

Il tamper, o contatto anti-manomissione (chiamato anche 24h), è una linea di sicurezza installata all’interno di un impianto di allarme il cui compito principale è quello di rilevare il corretto collegamento elettrico di ogni dispositivo connesso al sistema, nonché quello di entrare in funzione in qualsiasi momento della giornata, nel caso ci sia qualche tentativo di manomissione dell’allarme (anche se spento).

Esso è, quindi, attivo 24 ore su 24, a differenza del normale contatto di allarme che fa scattare la sirena soltanto quando si è attivato l’impianto. In questo modo, seppur l’impianto sia in OFF, viene rilevata qualsiasi intrusione: se la zona allarme viene aperta, ovvero se ogni linea d’ingresso viene manomessa (attraverso l’apertura di un micropulsante interno NC, o Normalmente Chiuso) verrà generato un allarme identificato come sabotaggio.

Collegamento del tamper antifurto

Per eseguire un corretto collegamento del tamper di due o più dispositivi del sistema antifurto (sensore, sirene, etc.) è necessario connetterli tra loro in serie, così da ottenere un unico anello che sarà Normalmente Chiuso.

Il collegamento in serie, in elettronica, viene definito “OR”. Se un intruso viola l’area di protezione, o lobo di copertura, di uno dei due sensori (o di entrambi), la serie genera una condizione di allarme. Solitamente il collegamento in serie è utilizzato per raggruppare, su un’unica zona del sistema d’allarme, determinati contatti magnetici posti a protezione di porte oppure finestre di un’abitazione.

Spesso però capita che il collegamento dei vari tamper avvenga in parallelo. Questo sistema è sbagliato: affinché venga generato un allarme di sabotaggio, infatti, con questo metodo dovranno essere aperti contemporaneamente tutti i tamper invece che uno solo.

Infatti, il collegamento in parallelo, definito “AND”, viene utilizzato, ad esempio, per quei sistemi a doppia tecnologia che generano un allarme se si attivano la microonda e l’infrarosso nel medesimo istante. Ad esempio, se un intruso accede nell’area di rilevazione comune dei due sensori scatta l’allarme, in quanto li fa attivare entrambi.

Di conseguenza bisogna fare molta attenzione al collegamento ed è preferibile rivolgersi ad un professionista del settore, per evitare danni che, in certi casi possono risultare irreparabili.

Come fare un collegamento in serie dei tamper d’allarme

Per collegare i tamper d’allarme basterà continuare la serie, proseguire dal precedente contatto e assicurarsi che la linea sia chiusa. Per essere certo di aver svolto un lavoro preciso, potresti fare una prova col tester: se senti un segnale acustico, vuol dire che il circuito è ben chiuso e che il collegamento è in serie. In caso contrario, sentirai un allarme.

Il nostro consiglio è quello di rivolgersi a un professionista esperto che possa trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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