Come capire quando sostituire gli infissi in PVC? Segnali da riconoscere
Aria fredda, condensa o rumore eccessivo? Ecco i segnali che dicono quando sostituire gli infissi in PVC e come riconoscerli in tempo.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Spifferi, condensa e rumore sono i primi segnali che gli infissi in PVC non isolano più a dovere.
- Difficoltà nell'apertura o nella chiusura indicano un cedimento delle cerniere, delle guarnizioni o del telaio.
- Riconoscere i segnali in tempo evita sprechi energetici, problemi di umidità e interventi più costosi in seguito.
- Si sente aria fredda entrare anche a finestra chiusa
- Compare condensa o muffa intorno al telaio
- La finestra fa fatica ad aprirsi o chiudersi bene
- Il rumore dall'esterno è aumentato rispetto a prima
Hai notato aria fredda vicino alla finestra anche se è chiusa? Potrebbe essere il primo segnale che gli infissi in PVC hanno esaurito la loro funzione. Con gli anni guarnizioni, cerniere e telai si usurano, e l’isolamento della casa ne risente, sia dal punto di vista termico che acustico. In alcuni casi basta una regolazione o la sostituzione di un singolo componente, in altri conviene valutare un cambio completo del serramento. Vediamo quali sono i segnali più comuni a cui prestare attenzione, dagli spifferi alla condensa, fino ai problemi di apertura e al rumore che filtra dall’esterno, per capire quando è davvero il momento di sostituire i serramenti.
Si sente aria fredda entrare anche a finestra chiusa
Se percepisci una leggera corrente d’aria lungo i bordi del telaio, anche a finestra ben chiusa, le guarnizioni hanno perso elasticità e non garantiscono più una tenuta adeguata. Con il tempo il PVC che le compone si indurisce e non aderisce più perfettamente al profilo, lasciando piccoli spazi da cui filtra l’aria. È un problema che si nota soprattutto in inverno, quando la differenza di temperatura tra interno ed esterno è più marcata, e che si traduce in bollette più alte perché il riscaldamento fatica a mantenere il calore in casa.
Un modo semplice per verificarlo è passare una mano lungo il profilo della finestra durante una giornata ventosa, oppure avvicinare una candela accesa: se la fiamma si muove, c’è un punto di infiltrazione. Anche un foglio di carta incastrato tra anta e telaio, che scivola via senza resistenza quando la finestra è chiusa, indica una tenuta ormai compromessa. Le guarnizioni consumate a volte si possono sostituire singolarmente, ma se il problema riguarda più punti del telaio o si ripresenta dopo la riparazione, conviene valutare la sostituzione dell’intero infisso.
Compare condensa o muffa intorno al telaio
La condensa che si forma sul vetro o sul telaio, soprattutto nelle giornate fredde, indica che l’infisso non isola più correttamente e crea un ponte termico tra interno ed esterno. Se il fenomeno si ripete spesso, l’umidità può accumularsi negli angoli della finestra e favorire la comparsa di muffa, con conseguenze anche per la salute di chi vive in casa, in particolare per chi soffre di allergie o problemi respiratori.
Gli infissi più datati, con vetro singolo o doppio vetro poco performante, sono i più esposti a questo tipo di problema, così come i telai in cattivo stato che non isolano più il punto di giunzione con il muro. Sostituirli con serramenti a doppia o tripla camera e vetrocamera basso emissivo riduce sensibilmente la formazione di condensa e migliora il comfort degli ambienti, oltre a limitare i rischi legati all’umidità e la necessità di arieggiare più spesso durante l’inverno.
La finestra fa fatica ad aprirsi o chiudersi bene
Se devi forzare la maniglia o la finestra non si allinea più bene al telaio, il problema riguarda spesso le cerniere o una leggera deformazione del serramento, che con il tempo può cedere per effetto degli sbalzi termici o del peso. Anche se il PVC è un materiale stabile e non si deforma facilmente, i meccanismi di apertura sono soggetti a usura come qualsiasi componente meccanico, e lo sfregamento tra anta e telaio è spesso il primo segnale che qualcosa non funziona più come dovrebbe.
Quando la difficoltà riguarda solo la maniglia o le cerniere, spesso basta una regolazione o la sostituzione di quel singolo componente, un intervento rapido e poco costoso. Se invece il telaio stesso risulta storto o non chiude più a tenuta su tutti i lati, la soluzione più efficace è sostituire l’infisso, perché il problema tende a peggiorare nel tempo e a incidere anche sull’isolamento complessivo della casa.
Il rumore dall’esterno è aumentato rispetto a prima

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Se negli ultimi tempi senti più rumori dalla strada, anche con le finestre chiuse, è probabile che le guarnizioni o il vetro non offrano più lo stesso isolamento acustico di un tempo. Capita spesso nelle abitazioni vicine a strade trafficate, ferrovie o zone rumorose, dove la qualità dei serramenti fa una differenza notevole sul comfort abitativo e sulla qualità del sonno. Un buon indicatore è confrontare il rumore percepito in una stanza con infissi nuovi rispetto a una con infissi datati, se disponibile in casa, oppure notare se il rumore di fondo è aumentato pur senza variazioni nel traffico della zona.
Sostituire i serramenti con modelli dotati di vetro stratificato o vetrocamera più spessa può ridurre in modo evidente l’ingresso dei rumori esterni, migliorando sensibilmente la qualità del riposo e della vita in casa. In alcuni casi anche solo cambiare il vetro, mantenendo il telaio esistente, è sufficiente per ottenere un miglioramento percepibile.
👉 Per approfondire: Come installare gli infissi in PVC? Prezzi, colori, bonus, pro e contro
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Domande frequenti:
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Perché si sente aria fredda entrare anche a finestra chiusa?
Perché le guarnizioni hanno perso elasticità e non aderiscono più bene al telaio, lasciando piccoli spazi da cui filtra l'aria, soprattutto nei mesi freddi.
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Perché compare condensa o muffa intorno al telaio degli infissi?
Perché l'infisso non isola più correttamente e crea un ponte termico tra interno ed esterno, favorendo l'accumulo di umidità e, nei casi più gravi, la muffa.
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Perché la finestra fa fatica ad aprirsi o chiudersi bene?
Perché cerniere usurate o un leggero cedimento del telaio impediscono un allineamento corretto tra anta e telaio, rendendo l'apertura più difficoltosa.

