Vuoi detrarre i lavori in casa? Torna operativo il portale ENEA
Il portale Enea per Ecobonus e Bonus ristrutturazione è di nuovo attivo? Sì, dal 25 giugno 2026. Scopri termini e scadenze per non perdere la detrazione.
Alessia Mancini
Content manager e blogger
- Quando riapre il portale ENEA 2026
- Perché il portale ENEA è stato bloccato
- Qual è la scadenza per inviare la certificazione delle detrazioni fiscali
Dal 25 giugno 2026 il portale dell’Enea per l’invio delle schede relative a Ecobonus e Bonus ristrutturazione è di nuovo attivo. La piattaforma era ferma da febbraio e ora recepisce le novità del Dlgs 5/2026 e del nuovo decreto Requisiti Minimi. Chi ha lavori avviati dal 4 febbraio 2026 può finalmente comunicare l’intervento ed evitare di perdere la detrazione.
Quando riapre il portale ENEA 2026
Il portale torna utilizzabile dal 25 giugno 2026 per inviare le schede descrittive degli interventi di efficientamento energetico legati a Ecobonus e Bonus ristrutturazione. È lo strumento attraverso cui si comunica all’Enea quali lavori sono stati fatti, con quali materiali e quali risparmi energetici comportano. Senza questo passaggio la detrazione fiscale rischia di saltare, anche se i lavori sono stati eseguiti correttamente e pagati con bonifico parlante. Per chi aveva lavori già conclusi e in attesa, la riapertura sblocca una fase rimasta ferma per mesi, durante i quali molti proprietari non sapevano come mettersi in regola con l’Agenzia delle Entrate.
Perché il portale ENEA è stato bloccato
Il fermo del portale era legato all’adeguamento a due provvedimenti. Il Dlgs 5/2026 recepisce la direttiva europea Red III e alza al 39,4% l’obiettivo nazionale di energia da fonti rinnovabili entro il 2030, con nuove quote di copertura per nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti. Il decreto sui Requisiti Minimi, in vigore dal 3 giugno 2026, riscrive invece i criteri minimi di prestazione energetica degli edifici, aggiornando il quadro del 2015 su isolamento, impianti e mobilità sostenibile. Il portale Enea doveva semplicemente recepire questi nuovi parametri prima di poter ripartire, e nel frattempo tecnici e proprietari si sono trovati con pratiche in sospeso senza una data certa di sblocco.
Qual è la scadenza per inviare la certificazione delle detrazioni fiscali
Il termine resta di 90 giorni dalla fine dei lavori, ma con una precisazione importante per chi è rimasto bloccato dal fermo del portale. Per gli interventi iniziati dal 4 febbraio 2026 i 90 giorni decorrono dal 25 giugno, data di riattivazione della piattaforma, e non dalla data di fine lavori. Se invece i lavori si concludono dopo il 25 giugno, il conto dei 90 giorni parte regolarmente dalla data dichiarata di fine cantiere. Conviene quindi verificare subito a quale caso si appartiene, segnare in agenda la scadenza giusta e, se serve, farsi affiancare da un tecnico abilitato per compilare la scheda senza errori e non rischiare di arrivare fuori tempo massimo.
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Domande frequenti:
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Da quando è di nuovo attivo il portale Enea?
Il portale è tornato operativo il 25 giugno 2026, dopo un fermo iniziato a febbraio per l'adeguamento alle nuove norme su rinnovabili e requisiti minimi degli edifici.
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Chi può inviare la scheda descrittiva all'Enea?
La scheda può essere compilata e inviata da un tecnico abilitato, che verifica i requisiti tecnici dell'intervento e i dati necessari per la pratica.
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Il Bonus ristrutturazione richiede sempre la comunicazione Enea?
No, la comunicazione Enea riguarda gli interventi di efficientamento energetico. Per i lavori edilizi senza finalità di risparmio energetico non è richiesta.
