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Casa BIO? Perchè e come avere una!

Bioedilizia: un nuovo modo di realizzare infrastrutture, basato sull'utilizzo di materiali e tecniche all'avanguardia, innovativi e volto al risparmio energetico e al rispetto dell'ambiente.

La bioedilizia è quel ramo dell'edilizia che si occupa della realizzazione di strutture bio e sostenibili, attraverso l'utilizzo di materiali e tecniche di lavorazione specifiche e nell'operare nel rispetto dell'ambiente e della salute dell'uomo. Possedere una casa bio significa usufruire di diversi vantaggi, non soltanto dal punto di vista funzionale e strutturale della casa, ma anche economico. Questi edifici si differenziano da quelli tradizionali per i materiali impiegati. Si tratta di elementi ecosostenibili, nati dall'attuazione di tecniche lavorative che non inquinano e ottenuti da materiali totalmente naturali e riciclabili. Realizzare una casa ecosostenibile significa creare una struttura ben coibentata, utilizzando materiali sicuri e certificati. Usare dei materiali con ottime prestazione d'isolamento, non significa soltanto avere un'abitazione ben isolata dal punto di vista termico e acustico, ma significa anche ottenere un risparmio in termini economici e allo stesso tempo incrementarne il valore sul mercato edile.
Se si desidera acquisire determinate certificazioni - Casa Clima, Itaca, Leed -, è necessario usare materie prime specifiche, dotate di particolari caratteristiche - naturali, riciclabili e con un impatto sull'ambiente pari a zero - e certificazioni, e lavorare in una determinata maniera, rispettando l'ambiente naturale e la stessa salute dell'uomo. Associazioni come l'ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), la quale si occupa della certificazione di materiali per la realizzazione di arredi e infrastrutture, ha il compito di assicurare l'acquisto di materiali di prima qualità, garantiti, sicuri e conformi alle normative vigenti nel campo del rispetto ambientale. Per adeguare i prodotti isolanti è necessario riportare alcune differenze tra i campi di applicazione dei diversi materiali. Ecco che bisogna usare materiali specifici per l'isolamento a cappotto di facciate, isolamenti interni di pareti perimetrali, isolamenti di tetti a falde e coperture piane, coibentazioni di solai, box, cantine e tantissimo altro ancora. Un esempio d'isolamento di facciate è dato dall'uso di pannelli in sughero. Si tratta di un materiale ricavato dalle querce da sughero, dotato di diverse caratteristiche, tra le quali: anallergicità, coibentazione, idrorepellenza, traspirante e con un bassissimo livello d'infiammabilità. Per avere una casa bio si possono usare anche dei pannelli in fibra di legno. Essi di solito vengono impiegati per la coibentazione di tetti, pareti e pavimentazioni. I pannelli sono riciclabili al 100%, sono atossici e presentano svariate caratteristiche fisico-chimiche che li rendono indicati a questo utilizzo.

In presenza di ambienti molto umidi si può optare per l'utilizzo di pannelli in fibra di lino. Anch'essi risultano essere atossici, isolanti, resistenti agli agenti atmosferici, flessibili e realizzati nel rispetto dell'ambiente. I pannelli flessibili in cellulosa sono un'ottima alternativa per l'isolamento di tetti e murature. Alcune aziende hanno creato anche dei fiocchi di cellulosa (contenuti all'interno di sacchi in carta. Si tratta di un ottimo isolante termico e acustico da inserire come riempimento delle murature a cassa vuota (all'interno di camere d'aria create internamente tra un muro e l'altro della casa). Due prodotti dotati della certificazione Anab sono i pannelli in lana di pecora e in lana di mare. Il primo prodotto viene ottenuto dalla tosatura delle pecore; la lana viene successivamente sottoposta a lavaggio e a pressatura, così da creare dei pannelli compatti, flessibili, omogenei e resistenti.
I pannelli in lana di mare vengono ottenuti dalla lavorazione delle fibre di legno della posidonia spiaggiata e proveniente dalle marine foreste del Mar Mediterraneo. Questo materiale è un ottimo coibentante per tetti, viste le sue caratteristiche di resistenza, isolamento acustico e termico, flessibilità e durevolezza. Sul mercato sono presenti tantissimi altri prodotti da impiegare nella bioedilizia. Ciò è dovuto al semplice fatto che, sempre più persone prediligono ambienti salubri, protetti, garantiti, sicuri, ben isolati, resistenti e realizzati con materiali di prima qualità, ottenuti nel rispetto dell'ambiente. Come si può notare, la realizzazione di una casa bio e ciò che spinge alla sua creazione, è prima di tutto il notevole risparmio energetico ed economico che da essa si può ottenere. Un altro motivo che può spingere alla realizzazione di una casa bio è la possibilità d'incrementare il valore economico della struttura. Realizzare dei muri con materiali naturali e ben coibentati, installare infissi e serramenti di prima qualità e ben isolati, realizzare degli impianti di ultima generazione e i quali permettono un notevole risparmio energetico (come ad esempio l'alimentazione a pannelli solari) sono tra i principali punti di forza per realizzare un'abitazione green.
  • Bioedilizia
  • ecosostenibilità

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